Previsioni petrolio Estate 2012

di Francesco Giocondo Commenta

Buona parte delle famiglie italiane seguono le previsioni del petrolio dando per scontato che queste possano influenzare direttamente il prezzo delle vacanze, ormai imminenti. In realtà il legame tra carburanti e petrolio è ormai completamente assente; in passato ad ogni rialzo del petrolio (quando il grafico era ancora in uptrend) si continuava a leggere di aumenti sui carburanti dovuti appunto all’inarrestabile rialzo della materia prima. Con il crollo verticale subito alla fine della prima metà del 2008 e proseguito fino all’inizio del 2009 però non si è registrato un ribasso netto proporzionale anche sui carburanti derivati. Questo ha fatto perlomeno insospettire chi segue un minimo i movimenti della finanza mondiale, confermando la tesi che i rialzi dei carburanti sono puramente speculativi e non direttamente proporzionale all’aumento del petrolio sul mercato finanziario, ormai completamente staccato dal mercato reale.

PETROLIO BRENT TORNA IN “CONTANGO” DOPO 16 MESI

Anche quest’anno i carburanti nel periodo estivo incideranno moltissimo sull’economia delle famiglie e dei singoli, che restringeranno probabilmente il periodo di ferie, anche se spenderanno più soldi per muoversi. Le previsioni per il petrolio durante i prossimi due mesi estivi vedono una fase stazionaria sul grafico intorno  a quota 80 dollari al barile. Diverso invece il discorso relativo ai carburanti, dove è invece in previsione un ulteriore aumento. L’abbassamento dei prezzi alla pompa registrato nell’ultimo mese non ha infatti le fondamenta per diventare continuativo nel tempo al fine di allinearsi con il ribasso del petrolio Brent, dato che è sostanzialmente legato alle accise decise dallo Stato Italiano. Difficile quindi sperare ancora in ulteriori ribassi; meglio invece cominciare ad entrare in un ottica di risparmio generale, che nel lungo termine porterà sicuramente benefici al portafoglio degli Italiani.

PREVISIONI PREZZO PETROLIO 4 APRILE 2012

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