Outlook USA, per Fitch rating AAA

di Redazione 5

Fitch ha confermato il rating AAA per gli Stati Uniti, promuovendo tacitamente l’accordo sulla riduzione del deficit raggiunto in extremis dal Congresso americano, mantenendo stabile anche l’outlook al massimo livello di fiducia. La conferma, come ha voluto subito sottolineare un portavoce del Tesoro, ribadisce quanto sia importante che il Congresso vari iniziative aggiuntive per risolvere i problemi di bilancio di lungo termine per mantenere il nostro outlook. Tuttavia, nonostante il giudizio positivo, ci potrebbero essere cambiamenti in futuro, a seconda degli sviluppi al Congresso e nell’economia Usa in generale. È stata la stessa agenzia di rating a minacciare una revisione al “negativo” alla fine dell’anno, qualora la commissione bipartisan incaricata di tagliare la spesa pubblica di 1.500 miliardi di dollari non lanci prontamente una manovra di intervento.

Il giudizio potrebbe però diventare negativo in caso di peggioramento della situazione in USA o di ulteriore rallentamento della crescita. Al momento tutto sommato la classificazione di Fitch si rivela una boccata d’ossigeno per il Paese, dopo l’annuncio della Fed di mantenere i tassi vicini allo zero per 24 mesi, dopo le analisi sulla crescita molto lenta e i timori già forti di recessione.

La decisione – si legge in una nota dell’agenzia di rating- riflette il fatto che i pilastri fondamentali del credito statunitense rimangono intatti: il ruolo cardine nel sistema finanziario globale; un’economia diversificata e ricca che offre la base per ricavi; la flessibilità monetaria e del tasso di cambio, che aumentano la capacità dell’economia di assorbire gli shock o di adattarsi ad essi.

Solo pochi giorni fa aveva espresso un parere più severo un’altra agenzia di rating, Standard & Poor’s solo la scorsa settimana aveva compiuto un downgrade degli USA, mai avvenuto in 70 di storia del rating, declassando il debito del Paese (che ricordiamo, é il riferimento mondiale nel campo dell’economia) da AAA a AA+.

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