Dopo l’abolizione della tassa di massimo scoperto che ha permesso per anni alle banche di applicare superinteressi sui conti correnti in rosso (nonostante gli inviti all’autoregolamentazione lanciati dal governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi), ecco adesso la commissione di affidamento che poco cambia rispetto alla precedente. Il nuovo sistema deve partire al massimo entro il prossimo 28 giugno. Adesso per chi va in rosso sul proprio conto si rischiano
aumenti, su base trimestrale, a partire dal 280% sino a toccare la soglia del 440%.
(dati della Cgia di Mestre).
E sembra che non possiamo lamentarci: ieri la difesa del presidente Abi che ha affermato che la commissione di affidamento comunicata nei giorni scorsi dalle banche alla clientela è pienamente legittima.