Per Ianomi bilancio 2011 in attivo e ritorno al dividendo

Quasi sei milioni di attivo in bilancio e un monte dividendi pari a 542mila euro: sono questi i due elementi di maggiore interesse relativi al 2011 di Ianomi, la spa milanese che è attiva sin dal 2003 nel settore idrico. Lo scorso anno, dunque, si è concluso in maniera lusinghiera, tanto che l’esercizio in questione ha potuto beneficiare di una approvazione con voto unanime da parte dell’assemblea dei soci. Non si tratta di dati e numeri qualsiasi, bensì della certificazione di un importante ritorno all’attivo, visto che il 2010 era stato caratterizzato da un andamento sostanzialmente negativo, con un buco molto vicino ai cinque milioni di euro.

Si avvicina la distribuzione del dividendo Bper

Le deliberazioni assembleari da parte della Banca Popolare dell’Emilia Romagna (solitamente abbreviata in Bper) risalgono allo scorso 21 aprile, ma ora cominciano a entrare nel vivo: in effetti, fra otto giorni esatti sarà possibile mettere in pagamento a tutti quei soggetti che ne hanno il diritto il dividendo che si riferisce all’esercizio 2011. In pratica, come è stato stabilito dallo stesso istituto di credito emiliano, l’importo in questione beneficia di una composizione particolare, vale a dire una parte in denaro contante e il resto in titoli della banca. È ancora più vicina, poi, la data relativa allo stacco delle cedole; nello specifico, si tratta di due di esse, la numero 29, la quale fa espresso riferimento al pagamento del dividendo attraverso il denaro cash, e la numero 30, utile invece per il versamento attraverso i titoli azionari.

Camfin attende da quattro anni un dividendo

L’ultimo stacco della cedola che i soci di Camfin ricordano risale addirittura ai mesi primaverili del 2008, quindi a quattro anni esatti fa: la finanziaria in questione è però fortemente intenzionata al ritorno ai dividendi destinati agli azionisti proprio nel corso di quest’anno, ma soltanto quando si presenterà la possibilità più adeguata. In effetti, è questa la risposta che è stata fornita da Marco Tronchetti Provera, numero uno della holding, a un azionista che chiedeva delucidazioni in merito. In effetti, è di ventato normale e scontato che in molti si chiedano quali siano le previsioni societarie per quel che concerne la futura distribuzione di queste cedole.

Bilancio e dividendo Tamburi esercizio 2011

Bilancio e dividendo relativi al 2011 sono già stati messi in ghiaccio da Tamburi Investment Partners: l’assemblea degli azionisti della spa di Milano ha infatti provveduto ad approvare i risultati finanziari che sono stati conseguiti lo scorso anno, oltre alla distribuzione del dividendo, per un importo complessivo di 0,035 euro per ogni singolo titolo azionario. Quest’ultima cifra non è altro che quella che si ottiene al lordo di eventuali ritenute di legge, con una suddivisione ben precisa, vale a dire 0,0186 euro relativi all’utile di esercizio e i restanti 0,0164 euro che si possono riferire alla riserva per avanzo di fusione. Si conosce alla perfezione anche la data in cui questo stesso versamento verrà perfezionato, ovvero il prossimo 31 maggio, mentre lo stacco della cedola avrà luogo tre giorni dopo.

Autogrill distribuirà dividendo da 28 centesimi

La presidenza di Gilberto Benetton ha sancito l’ultima, fondamentale, assemblea degli azionisti di Autogrill, la spa celebre per i suoi servizi nella ristorazione: la riunione a cui si sta facendo riferimento è stata piuttosto importante a causa dell’approvazione del bilancio di esercizio dello scorso anno e della delibera relativa al dividendo da ventotto centesimi di euro da distribuire appunto ai soci. Il pagamento vero e proprio avverrà però tra un mese, più precisamente il prossimo 24 maggio, mentre lo stacco della cedola avrà luogo tre giorni prima. Tra l’altro, bisogna sottolineare come non si tratti di una semplici approvazione, ma di una operazione che coincide con la conclusione definitiva dell’attuale collegio sindacale.

Dividendo Fiat Industrial ad aprile

Il prossimo mese di aprile sarà decisivo per il dividendo di Fiat Industrial: in effetti, dopo una opportuna approvazione da parte dell’assemblea degli azionisti, il Lingotto provvederà a versare un acconto sui titoli azionari ordinari, ma anche su quelli privilegiati e di risparmio, il tutto come conseguenza del bilancio del 2011 che è appena stato reso pubblico. In effetti, il consiglio di amministrazione ha anche dato il via libera ai risultati finanziari relativi allo scorso anno, quindi si può tranquillamente procedere in questa direzione. Che cosa devono attendersi dunque gli azionisti di Fiat Industrial?