Mediobanca cda punta su corporate banking per stabilizzare i ricavi

 Ieri è avvenuto il primo di una serie di incontri del board di Mediobanca, che porterà poi i vertici della banca di Piazzetta Cuccia ad annunciare definitivamente il nuovo piano strategico all’inizio del prossimo anno. Il consiglio di amministrazione non ha però affrontare il tema più caldo, ovvero le partecipazioni strategiche della merchant bank, in particolare la quota del 13,2% in Generali Assicurazioni. Il focus è stato per ora spostato sulle attività bancarie, considerando l’attuale congiuntura economica sfavorevole e i cambiamenti normativi dovuti a Basilea 3.

Btp da comprare secondo Jp Morgan AM

 Nonostante la crisi economica continui a rappresentare una grave minaccia per il futuro dei paesi europei, da un punto di vista strettamente finanziario le grandi case di investimento iniziano ad apprezzare gli sforzi compiuti da molti paesi della periferia continentale, coma Italia e Spagna, dal lato delle riforme strutture e delle misure di consolidamento. Se fino al primo semestre dell’anno le grandi banche americane non volevano sentir parlare di investimenti in asset denominati in euro, oggi sono più attive che mai.

Titolo Fiat crolla -4,8% dopo downgrade Ubs

 Giornata in profondo rosso per il titolo Fiat, che continua a restare sotto i riflettori a causa delle continue bocciature di broker e banche d’affari che all’orizzonte iniziano a paventare un aumento di capitale della società automobilistica torinese per completare l’acquisizione della controllata americana Chrysler. Oggi Fiat è stata boccciata da Ubs, che ha tagliato sia il rating che il target price. La banca d’affari elvetica teme che Fiat possa effettivamente dover lanciare un aumento di capitale per salire nel capitale di Chrysler.

Rating Francia tagliato da Moody’s a “Aa1”

 L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito della Francia ad “Aa1” da “Aaa”. Il paese perde così il rating di massima affidabilità creditizia anche secondo Moody’s, dopo che lo scorso gennaio Standard & Poor’s aveva bocciato il debito sovrano transalpino tagliando il rating AAA. L’agenzia di rating aveva messo sotto osservazione il debito francese lo scorso 13 febbraio per una possibile revisione. Ora il downgrade si è concretizzato e si tratta di un nuovo duro colpo da assorbire per Parigi.

Bpm rischia di diventare spazzatura secondo Moody’s

Il titolo Banca Popolare di Milano, quotato nel paniere FTSE MIB di Piazza Affari con il ticker “PMI”, sta mostrando oggi un andamento positivo dello 0,68% a 0,3682 euro, quotando così poco sotto l’attuale massimo di giornata posto a 0,37 euro. Il titolo sta facendo peggio dell’indice di riferimento. Inoltre, ha toccato un nuovo minimo da oltre tre mesi a 0,3612 euro. Nel week-end la banca è stata scossa dall’annuncio dell’agenzia di rating Moody’s, che potrebbe tagliare il giudizio sul merito di credito dall’attuale livello “Baa3”.

Pirelli +2,8% su ipotesi perdita controllo Tronchetti Provera

 Ottimo andamento in borsa questa mattina per il titolo Pirelli & C, quotato alla borsa di Milano con il ticker “PC”. Le azioni del gruppo della Bicocca mostrano un rialzo del 2,8% a 8,25 euro, spinte sempre più in alto dall’ipotesi di perdita del controllo da parte di Marco Tronchetti Provera. Il mercato specula sul possibile accorciamento della catena di controllo a partire da Gpi, la holding che controlla il 41,7% di Camfin, che a sua volta controlla il 25,6% di Pirelli.

Ipo Sea 19-30 novembre 2012

Venerdì è stato pubblicato il prospetto informativo relativo all’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione di azioni (Opvs) della società aeroportuale Sea (Società per azioni Esercizi Aeroportuali), che gestisce gli scali milanesi di Malpensa e Linate. La società piazzerà sul mercato un numero massimo di azioni pari a 58.520.000, di cui 24.400.000 provenienti da aumento di capitale e 34.120.000 vendute dalla Provincia di Milano. Il flottante sarà del 25%. In dettaglio l’85% delle azioni sarà destinato a investitori istituzionali, per un ammontare di 49.742.000 di azioni, mentre il restante 15% sarà in offerta pubblica per un ammontare di 8.778.000.

Investire in Btp nel 2013 secondo Amundi Sgr

 Rispetto ai mesi più caldi del 2011 prima (in particolare tra agosto e dicembre) e del 2012 poi (soprattutto da marzo a fine luglio), caratterizzati da forte volatilità, la situazione sui mercati obbligazionari europei si è nettamente normalizzata a seguito delle misure anti-speculazione messe in campo dalla BCE. Ad ogni modo la view sui fondamentali non è cambiata molto, in quanto siamo ancora in una fase di deleveraging ma soprattutto di bassa crescita. Investire in Btp potrebbe però ancora recare soddisfazioni, volendo puntare su un’ulteriore riduzione dello spread nei prossimi mesi.

Exor esce dalla buy list di Goldman Sachs

 Seduta molto negativa in borsa per le azioni Exor, penalizzate dal downgrade di Goldman Sachs che continua così il suo lavoro di revisione delle stime sulla galassia Fiat. Il titolo Exor, quotato a Piazza Affari con il ticker “EXO”, sta evidenziando un calo del 3,29% a 18,83 euro ma ha già toccato un minimo intraday a 18,67 euro. Con il ribasso odierno il titolo è sceso sui minimi più bassi da oltre due mesi. La holding della famiglia Agnelli è stata declassata dalla banca d’affari americana.

Investire sul titolo Saipem a fine 2012

 Le azioni Saipem stanno sperimentando una fase ribassista molto accentuata negli ultimi due mesi. Dal 17 settembre scorso, ovvero quando il titolo toccò i suoi massimi storici a 40,12 euro, è avvenuto un calo superiore al 25% e ieri i prezzi sono scesi sui minimi più bassi da oltre 4 mesi a 31,9 euro. Stamattina il titolo quota a 32 euro con un progresso minimo dello 0,03%, dopo che ieri era avvenuto una nuova debacle con un crollo confermato in chiusura del 4%.

Nessuno scorporo rete Telecom Italia

 Lo scorporo della rete Telecom Italia potrebbe non esserci mai e la decisione dello stop definitivo a questo dossier potrebbe arrivare già nel consiglio di amministrazione del 6 dicembre prossimo. Ci sono diversi fattori che fanno pensare che alla fine il progetto di spin-off non avrà mai luogo. In primis le divergenze tra Telecom Italia e Cdp sulla valutazione della rete. Telecom Italia non si è mai smossa dalla stima di 15 miliardi di euro, mentre l’advisor Deutsche bank, che doveva fornire la stima da parte di Cdp entro fine ottobre, ha sospeso il giudizio.

Draghi critica Monti per aumento tasse

 All’apertura dell’anno accademico all’Università Bocconi di Milano, il presidente della BCE – Mario Draghi – ha dichiarato che i governo nazionali devono proseguire sulla strada del risanamento tagliando la spesa ma non aumentando le tasse. In prima fila nella platea dei presenti c’era anche il premier italiano Mario Monti. Il numero uno dell’Eurotower ha sottolineato come la BCE sia riuscita a guadagnare tempo con misure anti-speculazione per evitare il tracollo dell’unione monetaria. Ora, però, spetta ai governi nazionali eliminare le incertezze e proseguire la costruzione europea senza pesare troppo sui cittadini.

Titolo Campari nuovo minimo a due mesi a 5,42 euro

 Non è affatto un buon momento per Campari alla borsa di Milano. Il titolo attualmente mostra una quotazione di 5,58 euro per una perdita del 2,45%. Il titolo ha però evidenziato una flessione intraday molto più ampia nella prima parte della seduta, raggiungendo un minimo di giornata a 5,42 euro. Si tratta del minimo più basso da oltre due mesi. Dai massimi storici di 6,545 euro, toccati lo scorso 17 ottobre, il titolo Campari è arrivato a perdere più del 20% in meno di un mese.