Oggi sarà presentato al consiglio di amministrazione di Impregilo la guideline dell’accordo strategico con Salini, che secondo le stime dovrebbe portare sinergie di ricavi per 3,5 miliardi di euro nel giro di 5 anni. Da questo dato dovrebbe partire la nuova avventura Impregilo-Salini, anche se bisognerà approfondire meglio il dato sulle maxi-sinergie in attesa del progetto che legherà industrialmente il general contractor con la società di costruzioni dell’imprenditore romano. Intanto, ieri in borsa il titolo Impregilo ha chiuso con un calo di mezzo punto percentuale a 3,176 euro.
Redazione
Investire in bond bancari italiani a fine 2012
Il rally estivo delle azioni del settore del credito in borsa ha ridato slancio anche al mercato dei bond bancari. Le obbligazioni degli istituti di credito italiani sono tornate a prendere posto nel portafoglio di molti money manager, sebbene sempre con la dovuta cautela a causa dell’eccessiva volatilità del comparto. Dopo lo spettacolare rally delle azioni bancarie, oggi un gran numero di bond aspetta di essere catturato e inserito in portafoglio.
Investire in azioni europee a fine 2012 secondo Ubs
L’ultima ottava di borsa ha evidenziato una forte perdita di momentum sui mercati azionari, in particolare quelli europei, che sono storicamente molto più volatili di Wall Street. Molti investitori si stanno chiedendo se sia opportuno approfittare della recente correzione delle quotazioni per tornare ad acquistare azioni europee, scommettendo sul proseguimento del rally iniziato sul finire di luglio scorso. Secondo Ubs Investment Research il rialzo delle borse europee non è ancora finito.
Btp Italia stacca prima cedola il 26 settembre 2012
Mercoledì 26 settembre 2012 il Tesoro staccherà il primo assegno relativo al Btp Italia, stumento semplice per investire la liquidità in eccesso che piace tanto ai risparmiatori retail e che rende più del 5%. Il titolo di debito ha debuttato a marzo scorso, nel primo dei due collocamenti finora avvenuti, allo scopo di offrire al risparmiatore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi . Tra due giorni staccherà la prima cedola semestrale. Intanto a ottobre prossimo dovrebbe esserci la terza emissione del Btp Italia.
A quale prezzo comprare azioni Generali
Il titolo Generali Assicurazioni, che ha come codice di negoziazione di borsa “G”, sta guadagnando oggi lo 0,94% a 11,86 euro. Negli ultimi giorni il Leone di Trieste è stato interessato da forti vendite, che comunque vanno inquadrate come probabili realizzi a seguito del poderoso rally estivo che ha portato il titolo a toccare quota 12,9 euro lo scorso 12 settembre. Dal minimo del 24 luglio di 8,43 euro, le azioni Generali sono salite del 53%. Nelle ultime sette sedute, però, il titolo ha perso circa il 10%.
Piazza Affari tenta il rimbalzo dopo quattro giorni di vendite
Dopo ben quattro sedute consecutive all’insegna delle vendite, Piazza Affari torna a mostrare il segno più. Dopo tre ore e mezza di contrattazioni l’indice azionario FTSE MIB guadagna lo 0,7% a 15.940 punti. Dopo aver raggiunto il livello più alto da fine marzo scorso a 16.695 punti, lo scorso 14 settembre, è partito un forte ribasso delle quotazioni che ha riportato l’indice in area 15.700 punti per una perdita vicino al 5% nel giro di cinque sedute.
Titolo Mediobanca promosso da Ubs
Dopo la presentazione dei dati di bilancio relativi all’esercizio 2011/2012 chiuso a fine giugno scorso, il titolo Mediobanca è finito nuovamente sotto i riflettori ma soprattutto è diventato oggetto di analisi di banche d’affari e broker per nuove valutazioni. Stamattina la banca svizzera Ubs ha deciso di incrementare il target price a 4,1 euro dal precedente prezzo obiettivo di 3,5 euro. La promozione giunta da Ubs ha spinto al rialzo il titolo Mediobanca, che stamattina guadagna l’1,57% a 4,14 euro. I prezzi sono finora saliti fino a toccare un top intraday a 4,17 euro.
Acconto dividendo Eni 2012 a 0,54 euro
Il consiglio di amministrazione di Eni ha deliberato un anticipo sul dividendo 2012 a 0,54 euro. Il Tesoro italiano e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) incasseranno rispettivamente 85 e 537 milioni di euro rispetto ai 2 miliardi di euro complessivi disposti dal cda. Ieri a Piazza Affari le azioni del Cane a Sei Zampe hanno mostrato un andamento negativo, che ha portato ad una chiusura in ribasso dell’1,08% a 18,24 euro. Sette giorni fa, invece, il titolo Eni era salito fino a 18,7 euro, sui livelli più alti da agosto 2008.
Utile Mediobanca esercizio 2011/2012 crolla del 78%
Mediobanca ha comunicato da poco i risultati dell’esercizio 2011-2012 terminato lo scorso 30 giugno, evidenziando un calo dei profitti netti del 78,1% a 80,9 milioni di euro. Ad impattare negativamente sui dati di bilancio sono state le svalutazioni in portafoglio per un totale di 573 milioni di euro. Nel quarto trimestre a Piazetta Cuccia hanno dovuto fare i conti con una perdita di 24 milioni di euro. Il titolo in borsa, che stamattina guadagnava quasi il 4%, ha invertito bruscamente la rotta e attualmente perde il 3,31% a 4,086 euro, posizionandosi poco sopra il minimo di giornata posto a 4,076 euro.
Prelios corre in borsa su riassetto
Il titolo Prelios è oggi in forte rialzo a Piazza Affari, grazie all’imminente conclusione del riassetto della società immobiliare. Le azioni Prelios, che ha come codice di negoziazione di borsa “PRS”, sono in rialzo del 3,47% a 0,1104 euro, ma è stato raggiunto un top intraday a 0,1164 euro. La cordata Feidos e l’americana Fortress sono in procinto di presentare le loro offerte per il riassetto della società. La proposta della Feidos del manager Massimo Caputi, ex fondatore di Idea Fimit Sgr, sarebbe improntata sull’aumento di capitale cash da 175 milioni di euro.
Titolo Enel promosso da Société Générale
Arriva una nuova promozione per il titolo Enel, dopo che Bank of America ha di recente incrementato il target price a 3,35 euro con indicazione d’acquisto delle azioni. Questa volta è toccato a Société Générale giudicare positivamente il titolo. La banca d’affari transalpina ha iniziato la copertura sul titolo Enel assegnando il rating “buy”, acquistare le azioni, senza però indicare ancora un prezzo obiettivo. Stamattina a Piazza Affari le azioni del colosso energetico italiano sono praticamente inchiodate sulla parità, considerando che viene mostrata una leggera flessione dello 0,07% a 2,978 euro.
Kellner scende allo 0,65% di Generali Assicurazioni
Petr Kellner continua a limare verso l basso la sua partecipazione nel capitale di Generali Assicurazioni. L’imprenditore ceco ha abbassato la sua quota nel Leone di Trieste intorno allo 0,65%. Nell’ultimo anno ha ceduto una quota pari all’1,4%, di cui gran parte sul finire dello scorso anno quando imperversava la grave crisi finanziaria dei debiti sovrani europei. Kellner sembrava destinato a percorrere un’altra strada, fatta più di incrementi di quote che di continui tagli, dopo che ad aprile 2010 comunicò alla Consob di essere salito sopra il 2% delle Generali.
Titoli bancari italiani promossi da Bank of America
Il rally dei titoli bancari, avvenuto da fine luglio scorso fino a metà settembre, ha spinto numerose case d’affari a rivedere i loro giudizi sul settore bancario italiano. Le spettacolari performance di alcuni titoli, spesso superiori al 50%, hanno portato alcuni broker e gestori di fondi a mantenere una certa prudenza sul settore in quanto è concreta l’ipotesi di una sopravvalutazione nel breve periodo. Tuttavia, Bank of America va controcorrente e ha deciso di promuovere alcuni importanti istituti di credito italiani quotati a Piazza Affari.
Eni ok in borsa dopo scoperta gas in Pakistan
Il titolo Eni sta mostrando un lieve rialzo questa mattina a Piazza Affari nonostante la brusca virata dell’indice azionario FTSE MIB, che dopo aver aperto in forte rialzo è passato in territorio negativo. Le azioni del Cane a Sei Zampe tengono bene in borsa, grazie alla notizia dell’importante scoperta di gas in Pakistan. Il titolo Eni è ora in rialzo dello 0,44% a 18,38 euro. La quotazione del titolo Eni è anche salita fino a 18,56 euro nell’intraday.