Piazza Affari perde il 3% travolta dallo tsunami giapponese

Pesante ribasso per Piazza Affari, che ha chiuso la seduta di borsa con una flessione superiore al 3% dopo lo tsunami finanziario che si è abbattuto sul Giappone. La borsa di Tokyo perde il 7% dopo Bernanke e Pmi cinese ai minimi da 7 mesi, ma l’onda d’urto raggiunge i mercati europei che chiudono la seduta di borsa in profondo rosso. A Milano il FTSE MIB ha perso il 3,06% a 17.008 punti. L’indice è sceso sui minimi da oltre due settimane, tenuto a galla solo dal supporto di 17mila punti.

Piazza Affari sui massimi a tre mesi sopra 17mila

Il sentiment positivo sui mercati finanziari continua a mettere il turbo alle borse. Mentre a Wall Street gli indici azionari americani Dow Jones e S&P500 segnano record su record, in Europa solo la borsa di Francoforte è ai massimi di sempre. Tuttavia, il clima di “risk on” sta favorendo anche la ripresa delle borse della periferia europea. Piazza Affari è in deciso rialzo da giorni, nonostante indicazioni non particolarmnete positive dallee trimestrali e dall’andamento dell’economia. Ieri l’indice FTSE MIB ha guadagnato lo 0,78% a 17.256 punti.

Piazza Affari accelera su effetto Napolitano-bis

La nuova ottava sui mercati finanziari sta sorridendo all’Italia, che beneficia della rielezione di Giorgio Napolitano a capo dello Stato. A Piazza Affari l’indice azionario FTSE MIB sale dell’1,93% a 16.065 punti, trainato soprattutto dai titoli finanziari che beneficiano della forte riduzione dello spread. Il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani a dieci anni e i pari scadenza Bund tedeschi è ora a 285 punti base. Tuttavia, stamattina c’era stato uno spread sotto 280 dopo rielezione Napolitano a capo dello Stato.

Piazza Affari perde il 2,3% affondata dai titoli bancari

Avvio molto negativo per la borsa di Milano, che è tra le peggiori in Europa. Per ora fa leggermente peggio solo l’indice Ibex-35 di Madrid, che perde il 2,5% circa. A mettere ko l’indice azionario FTSE MIB è il crollo dei titoli bancari. L’indice FTSE MIB segna un ribasso del 2,29% a 15.567 punti ed è sempre più appesantito dall’instabilità del settore bancario, tornato sotto pressione da quando la Consob ha ripristinato l’operatività di vendita allo scoperto alcuni giorni fa.

Piazza Affari tenta il rimbalzo dopo quattro giorni di vendite

Dopo ben quattro sedute consecutive all’insegna delle vendite, Piazza Affari torna a mostrare il segno più. Dopo tre ore e mezza di contrattazioni l’indice azionario FTSE MIB guadagna lo 0,7% a 15.940 punti. Dopo aver raggiunto il livello più alto da fine marzo scorso a 16.695 punti, lo scorso 14 settembre, è partito un forte ribasso delle quotazioni che ha riportato l’indice in area 15.700 punti per una perdita vicino al 5% nel giro di cinque sedute.

Quali azioni italiane acquistare a settembre 2012

Il rally di agosto ha portato a Piazza Affari una ventata di ottimismo, dopo che l’indice azionario italiano FTSE MIB era crollato sul finire di luglio scorso in area 12.300 aggiornando i minimi più bassi di sempre. Ad un passo dal precipizio, l’indice italiano ha reagito alla grande mettendo a segno una performance superiore al 21% nel giro di un mese e recuperando tutte le perdite accumulate da inizio anno. L’indice è stato spinto al rialzo dai titoli bancari (Banca Mps +52%, Mediobanca +48%) e da alcune azioni bersagliate nei mesi scorsi (come A2A, +47%).

Borsa Milano +4,7% grazie a Draghi

Mario Draghi ha fatto cambiare umore agli investitori, che da metà mattinata stanno facendo incetta di asset rischiosi, dalle azioni alle valute più speculative come l’euro. La borsa di Milano ha sfiorato il 5% di rialzo. L’indice FTSE MIB sale del 4,7% circa, quotando poco sotto 13100 punti. Il governatore della BCE, Mario Draghi, intervenendo alla Global Investment Conference a Londra, ha dichiarato che “la BCE è pronta a fare tutto il necessario a preservare l’euro“. Draghi ha elogiato Italia e Spagna, che avrebbero compiuto “progressi notevoli” su risanamento dei conti pubblici e riforme.

Piazza Affari in rialzo grazie ai titoli bancari e industriali

A pochi minuti dall’apertura di Wall Street, le borse europee sono in rialzo dopo che negli ultimi giorni la pressione dei venditori è stata decisamente elevata. In particolare restano sotto i riflettori Spagna e Italia. Il paese iberico è alle prese con gravi problemi di debito, diventato ormai insostenibile con i tassi decennali intorno al 7,5%. L’Italia è a serio rischio contagio, non a caso la borsa milanese quota sui minimi storici e lo spread Btp-Bund stamattina è volato fino a 540 punti base. Intanto, oggi sembra essere la volta buona per il rimbalzo tecnico.

Avio, quotazione in Borsa grazie ai buoni ricavi

Avio, una delle principali realtà italiane per quel che concerne i motori aeronautici, è pronta al proprio debutto in Borsa: la quotazione a Piazza Affari non è altro che il premio per un 2011 finora molto positivo e robusto, con i ricavi e i margini in territorio nettamente positivo. L’ipo verrà perfezionata dal manager Francesco Caio, anche se la società ha deciso di essere molto flessibile in relazione ai tempi e alle modalità. L’attuale proprietario della compagnia è Cinven, ma Avio vanta un passato importante all’interno di Fiat e del fondo Carlyle; volendo essere ancora più precisi, l’ultimo semestre è stato caratterizzato da un rialzo dei profitti pari a dieci punti percentuali, per un totale complessivo di 898 milioni di euro.