Piazza Affari perde il 3% travolta dallo tsunami giapponese

Pesante ribasso per Piazza Affari, che ha chiuso la seduta di borsa con una flessione superiore al 3% dopo lo tsunami finanziario che si è abbattuto sul Giappone. La borsa di Tokyo perde il 7% dopo Bernanke e Pmi cinese ai minimi da 7 mesi, ma l’onda d’urto raggiunge i mercati europei che chiudono la seduta di borsa in profondo rosso. A Milano il FTSE MIB ha perso il 3,06% a 17.008 punti. L’indice è sceso sui minimi da oltre due settimane, tenuto a galla solo dal supporto di 17mila punti.

Da inizio anno l’indice azionario principale della borsa milanese segna ancora un rialzo del 4,5%. Tuttavia, secondo la maggior parte degli analisti finanziari, il crollo delle borse avrà vita breve e presto si assisterà a nuovi decisi rialzi dei listini azionari globali. Nel frattempo Piazza Affari deve fare i conti con il sentiment di avversione al rischio, che ha provocato la chiusura in rosso di tutti i 40 titoli del paniere principale.

In risalita troviamo lo spread Btp-Bund, che ha anche toccato quota 270 punti base, favorendo la discesa del settore finanziario. Il titolo peggiore è stato Mediobanca, che ha perso il 4,84% a 4,872 euro. In rosso anche gli altri titoli bancari: Ubi Banca -4,54%, Bca Carige -4,36%, Intesa Sanpaolo -4,31%, Banco Popolare -4,18%, Unicredit -3,93%, Banca Mps -3,7%, Bper -3,57%, Bca Pop Milano -3,17%. Tra i titoli industriali male la galassia Fiat, che eprde più del 4%. In rosso Finmeccanica, che evidenzia una flessione del 3,39% a 4.452 euro dopo le dimissioni di un altro membro del cda.

Chiude con il segno meno anche Telecom Italia, che mostra un calo dell’1,66% a 0,651 euro. Su Telecom Italia rating tagliato a BBB- da S&P, ovvero appena un gradino sopra il livello “junk” (spazzatura). L’outlook è “stabile”. In lettera c’è anche Enel, che perde il 2,2% a 2,85 euro, ai minimi da quasi un mese. L’ad Fulvio Conti ha annunciato che prima dell’estate sarà lanciato un bond ibrido da 2 miliardi di euro: due tranche, una in euro e l’altra in sterline, con rendimento vicino al 6%.