Cassa Depositi e Prestiti conferma di aver presentato una nuova offerta ad Atlantia per l’88% di Autostrade per l’Italia: una procedure in due fasi con proposta di accordo entro 10 settimane.

Cassa Depositi e Prestiti conferma di aver presentato una nuova offerta ad Atlantia per l’88% di Autostrade per l’Italia: una procedure in due fasi con proposta di accordo entro 10 settimane.

Come funziona il bonus bancomat che dal 1° dicembre partirà con l’operazione cashback: scopriamolo insieme, sottolineando che il Garante per la Privacy, che ha studiato il progetto, ha dato il via libera allo schema di regolamento trasmesso dal Ministero dell’economia.

A quanto pare Atlantia si è decisa a cedere alle pressioni del Governo onde evitare una probabile revoca delle concessioni: ha infatti deciso di aprire in buona parte alle richieste , concedendo a Cassa Depositi e Prestiti un periodo di esclusiva per un’eventuale proposta per acquistare l’intera quota dell’88,06% di Atlantia in Aspi.

E’ stato firmato il decreto che sancisce la costituzione della nuova Alitalia: cosa succede ora? E’ questa la domanda che viene spontaneo porsi. La risposta? Si è semplicemente all’inizio di un percorso, non velocissimo, che dovrà però essere svolto senza perdere tempo in inutili discussioni.

Alla scadenza dell’ultimatum dettato dal Governo sulla questione autostrade non è stato possibile trovare nessun punto di incontro tra Atlantia e l’Esecutivo sebbene ancora non si escluda un accordo dell’ultimo momento. Nella giornata di ieri il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli ha reso noto di aver ricevuto una nuova missiva dalla holding dei Benetton, senza che venisse registrato nessun passo in avanti tra le due parti.

L’incertezza pesa ancora sui consumi e sugli investimenti: è questa l’opinione del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco che, sottolinea con il Sole24ore, come la ripresa del Paese è e sarà ancora per diverso tempo graduale e segnata da come verranno gestite le politiche di stabilizzazione che verranno messe in atto.

Nexi e Sia danno vita ad uno dei grandi colossi del settore dei pagamenti. I cda delle due aziende hanno dato via libera alla fusione attraverso la sottoscrizione di un memorandum di intesa tra Nexi, Sia, Cdp Equity, Fsia e Mercury, cioè il veicolo dei private equity Bain Capital, Advent e Clessidra.

Se queste sono le basi, di certo non sarà facile trovare un accordo tra il Governo e Atlantia: quest’ultima ha infatti presentato un esposto alla Consob per turbativa del titolo nei confronti del Governo a causa della sospensione vissuta ieri per eccesso di ribasso a causa delle dichiarazioni, a dire della holding dei Benetton, rilasciate dai ministeri competenti nelle trattative.

Atlantia era stava avvertita: prendere una particolare decisione avrebbe potuto portare a uno scontro e così è stato. Cassa Depositi e Prestiti, in seguito al cda della holding Benetton e alla decisione presa dallo stesso è stata chiara: vi sono sette giorni di tempo per trovare una soluzione in base agli accordi presi a luglio, altrimenti sarà scontro.

Il futuro? Sta nell’euro digitale, ovvero una valuta legata all’euro capace però di tenere testa alle altre stablecoin: il presidente della BCE Christine Lagarde ne ha parlato nel corso di un incontro con il parlamentari tedeschi e francesi.

Per molte persone Chiara Ferragni è solo un influencer sposata con un cantante famoso: in realtà questa giovane donna è una delle imprenditrici più di successo dell’ultimo decennio e la prima in grado di sfruttare le potenzialità del web. Qualcosa che potrebbe portarla a raggiungere un risultato davvero importante: la quotazione del suo gruppo in Borsa.

La Fed fa quello che ci si aspettava da lei: tentare di sostenere gli Stati Uniti in un momento di difficoltà. E lo fa intraprendendo una politica molto simile a quella dell’Unione Europea, mantenendo i tassi bassi e accompagnando il tutto da una impostazione espansiva (in gergo dovish) della sua politica monetaria.

Il Fisco ha incassato solo 42 milioni di euro complessivi dalle attività italiane di grandi nomi come Amazon e Google: per quanto rispetto agli anni passati si possa parlare di miglioramento, è evidente che la legge a tal riguardo, a livello europeo, debba essere cambiata per consentire un gettito fiscale equo.

TikTok, la nota app di condivisione video di origine cinese ha deciso di respingere l’offerta di Microsoft per dare vita, con molta probabilità, a una partnership con Oracle. E’ la CNBC a dare la notizia, citando una fonte che sarebbe al corrente delle trattative.
