Nuovi percorsi si aprono per Telecom Italia: Elliott Management ha reagito all’ultima mossa di Vivendi e sta mettendo in atto una vera e propria prova di forza raggiungendo l’8.8% e puntando ad un 13,7% che non sembra poi tanto distante.

Nuovi percorsi si aprono per Telecom Italia: Elliott Management ha reagito all’ultima mossa di Vivendi e sta mettendo in atto una vera e propria prova di forza raggiungendo l’8.8% e puntando ad un 13,7% che non sembra poi tanto distante.

Dopo tanto parlare, alla fine Deutsche Bank ha optato per un finanziere interno al suo giro: il nuovo ceo è infatti il tedesco Christian Sewing, 47 anni, ex vice ceo e uomo dotato di una grande esperienza nella branca del retail banking e dei rischi.

Ubi Banca ha approvato nella giornata di ieri, nel corso dell’assemblea dedicata, sia i conti che il dividendo con ampia maggioranza. Ed a margine, si è trovato modo anche di discutere di un possibile interesse dell’istituto nei confronti di Monte Paschi di Siena.

La Fca “rinuncia” a Magneti Marelli: il consiglio di amministrazione ha dato il via libera alla separazione (attesa) e la stessa verrà quotata in Borsa come società autonoma: una decisione che tutti si aspettavano da tempo potesse venire presa.

Cassa Depositi e Prestiti comprerà azioni Telecom: è questa l’ultima novità per ciò che concerne l’azienda nella quale Vivendi ha la maggioranza e che attualmente risulta in attesa di eleggere il nuovo cda. E’ più che evidente che il Governo ha deciso di scendere in campo definitivamente.

Spotify ha finalmente debuttato in Borsa, sbarcando al New York Stock Exchange sotto il simbolo Spot con un prezzo di apertura pari a 165,90 dollari, corrispondente ad una capitalizzazione di mercato da 29,5 miliardi. Un esordio niente male.

La pace fatta tra Sky e Mediaset ha portato le azioni di quest’ultima a crescere in modo sensibile questa mattina nel mercato borsistico italiano. Il titolo Mediaset balza infatti in avanti del 6,81% a quota 3,32 euro presso Piazza Affari. E Vivendi come reagisce?

Bankitalia chiude il 2017 con il botto, archiviando un utile netto di 3,9 miliardi di euro: un risultato incredibile che darà modo di versare nelle casse dello Stato 4,9 miliardi di euro tra il dividendo relativo all’anno appena trascorso ed altre competenze.

Non c’è pace per Fincantieri che oggi vede il suo titolo crollare in Borsa nonostante un bilancio archiviato oltre le attese degli analisti. La colpa è da dare alla scelta di alcune agenzie di modificare il rating al ribasso. Scopriamo cosa è successo.

John Cryan, l’attuale ceo di Deutsche Bank ancora deve lasciare e già il toto-nome per il possibile successore è partito. Tra le persone in pole position per il ruolo vi sarebbe anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier: vedremo davvero questo cambio a breve termine?

La Bce, sebbene in questi giorni sia passato quasi inosservato, lancia ancora una volta un monito nei confronti degli Stati membri per ciò che concerne il sistema previdenziale: la necessità di riformare le pensioni, secondo la banca centrale europea, è ancora alta se si vogliono salvare i conti pubblici.

Shock Telecom: Vivendi reagisce ai tentativi di modificare l’assetto societario di Elliott Management facendo cadere il cda con le dimissioni in blocco di ben 8 soci. Cosa accadrà adesso? Al momento le uniche cose certe sono la “reggenza” di Franco Bernabé che assume l’incarico di vicepresidente e la presenza di Amos Genish come amministratore delegato.

La Bce ha deciso di muoversi in maniera opposta a quella appena presentata dalla Fed: se da una parte vi è un aumento dei tassi ed una politica “dura”, nell’Eurozona appare ancora necessario mantenere gli stimoli, nonostante la crescita archiviata.

BlackRock è di parere negativo sui titoli di Stato italiani. E la colpa, due settimane dopo le elezioni, viene data direttamente ai suoi risultati: è questo che Bloomberg sottolinea, intervistando Scott Thiel, deputy chief investment officer e gestore del fondo Fixed Income Global Opportunities (FIGO) dell’agenzia.
