Grazie al via libera della Consob che ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi dell’aumento di capitale di Banca Carige oggi parte effettivamente il piano di risanamento della banca genovese.

Grazie al via libera della Consob che ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi dell’aumento di capitale di Banca Carige oggi parte effettivamente il piano di risanamento della banca genovese.

Enel ha come obiettivo per il 2018 un payout del 70% per i suoi azionisti sull’utile netto ordinario. Il piano industriale per 2018-2020 è abbastanza chiaro su questo grazie alle parole dell’ad Francesco Starace che da Londra non le manda di certo a dire.

E’ una brutta giornata quella di oggi per Creval dopo il venerdì nero appena trascorso nel quale il titolo, oggi sospeso, ha perso il 25,22% a 0,86 euro per azione: la Consob ha infatti disposto il divieto temporaneo di vendita allo scoperto. Ma cosa sta accadendo?

I conti correnti sotto i 100 mila euro non saranno più protetti da eventuali bail-in? E’ questo il quadro tutt’altro che positivo che si sta rivelando man mano in queste ore: sembra infatti che la BCE sui covered deposit voglia fare, spinta dalla Germania, un passo indietro.

Problemi all’orizzonte per Carige: è infatti saltata la costituzione del Consorzio di garanzia che avrebbe dovuto sostenere l’aumento di capitale da 560 milioni della banca genovese. La terza ricapitalizzazione per l’istituto guidato dall’amministratore delegato Paolo Fiorentino.

Poste Italiane intende ancora puntare sulla corrispondenza per mantenere alto il proprio bilancio. Ma allo stesso tempo annuncia che entro il prossimo gennaio, l’azienda presenterà il suo nuovo piano industriale per tracciare, nero su bianco, il suo percorso.

Il Pil italiano accelera e fa registrare nuovi dati positivi rispetto allo scorso trimestre, guadagnando lo 0,2% passando ad un + 0,5% dallo 0,3%. Contestualmente però si registra un calo di quelli che sono i proventi legati al comparto dell’agricoltura.

Dopo Cerberus ed il suo “ingresso” all’interno dei “giochi”, Lufthansa ha deciso di rilanciare con un nuovo piano per Alitalia, proponendo un’offerta modificata per il vettore italiano: un report di 40 pagine presentato dall’ad Carsten Spohr decisamente interessante.

Una mattina al cardiopalma quella di Telecom Italia che si rende protagonista di flash crash dando vita ad un andamento altalenante che l’ha vista per diverse volte cedere campo violentemente e poi andare in rialzo e ricadere nuovamente spostando elevati volumi di azioni.

Unicredit svela il suo bilancio ai 9 mesi e i risultati, nonostante tutto, non hanno deluso aspettative. L’utile netto rettificato dopo la cessione di Pioneer per 2,1 miliardi e la cessione di crediti deteriorati è stato alla fine pari a 838 milioni di euro. Esso porta un calo di circa il 33% rispetto al precedente trimestre ma rappresenta comunque un +87,4% rispetto lo scorso anno.

Creval crolla va in rosso e crolla in Borsa, non riuscendo addirittura a fare prezzo all’avvio. I dati relativi al bilancio di Credito Valtellinese hanno davvero colpito il titolo in modo forte ed intenso peggiorando e non solo a livello teorico quello che per l’istituto è già un momento “nero”.

Quello dei non performing loans, o Npl è un problema ancora irrisolto in Europa. Mario Draghi non lo manda a dire e ribadisce come il nodo dei crediti deteriorati abbia ancora un forte impatto sulla salute delle banche e di conseguenza dell’intera economia.

La conference call deve ancora avvenire, ma i dati della Pirelli non lasciano dubbi: i ricavi crescono e lo fanno sensibilmente, approvando senza dubbio quella che è l’attuale gestione aziendale di Marco Tronchetti Provera.

Non ha intenzione di andarci leggero il Governo nell’uso del golden power per Telecom Italia: nonostante le rassicurazioni fornite in precedenza era apparso alquanto chiaro che il Consiglio dei Ministri avesse in mente di non rimanere con le mani in mano davanti a Vivendi.
