Banche italiane promosse da Ubs

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La banca d’affari svizzera Ubs ha pubblicato un report nel quale ha posto la sua attenzione sulle prospettive relative al settore bancario italiano. Ubs prevede progressi dalla seconda metà del 2013, a seguito di un graduale miglioramento del contesto macroeconomico e politico in Italia e in Europa. A Piazza Affari i titoli bancari hanno beneficiato del report di Ubs, spingendo al rialzo l’indice azionario FTSE MIB in area 17.170 punti (+1,3%). Tra i titoli bancari migliori c’è sempre Banca Mps (+3,7% a 0,289 euro), seguita da Unicredit (+3,26% a 4,176 euro) e Banco Popolare (+3,08% a 1,471 euro).

Ubs ha alzato il target price su diversi istituto di credito italiani, mentre non ha ritoccato i rating. Secondo Ubs la nuova valutazione del Banco Popolare, sul quale la raccomandazione resta “neutral”, aumenta a 1,25 euro da 1,2 euro. Intesa SanPaolo, giudicata con un “buy” (comprare le azioni), viene valutata 1,7 euro mentre il precedente target era 1,6 euro. Mediobanca, invece, ottine un target price pari a 4,5 euro: la precedente valutazione era 4,3 euro, mentre il rating resta inchiodato a “neutral”.

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Aumenta anche il target price di Unicredit, che passa a 4,3 euro dal precedente giudizio di 4 euro. Per ciò che concerne la banca di Piazza Cordusio, gli specialisti di Ubs conssigliano ancora l’acquisto delle azioni. Promozione anche per Banca Mps, alla quale viene assegnato un rating “neutral”. Secondo la banca svizzera le azioni della banca di Rocca Salimbeni valgono 0,25 euro, mentre in precedenza il prezzo obiettivo veniva indicato a 0,21 euro. Promossa anche Ubi Banca, che mantiene la raccomandazione “neutral”: il target price viene incrementato a 3,5 euro da 2,8 euro.

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I top pick, ovvero i titoli preferiti, sono Intesa SanPaolo e Unicredit. Gli esperti di Ubs preferiscono “le banche a grande capitalizzazione”, anche se nel report della banca d’affari elvetica si legge che le banche di medie dimensioni “offrono valutazioni non elevate, ma avranno bisogno di più tempo per migliorare la loro redditività”. Gli specialisti di Ubs sottolineano che le mid cap bancarie offrono sempre un “potenziale di rialzo in caso di aumento dell’Euribor e di un consolidamento”.

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