La Bce ha deciso di muoversi in maniera opposta a quella appena presentata dalla Fed: se da una parte vi è un aumento dei tassi ed una politica “dura”, nell’Eurozona appare ancora necessario mantenere gli stimoli, nonostante la crescita archiviata.

La Bce ha deciso di muoversi in maniera opposta a quella appena presentata dalla Fed: se da una parte vi è un aumento dei tassi ed una politica “dura”, nell’Eurozona appare ancora necessario mantenere gli stimoli, nonostante la crescita archiviata.

BlackRock è di parere negativo sui titoli di Stato italiani. E la colpa, due settimane dopo le elezioni, viene data direttamente ai suoi risultati: è questo che Bloomberg sottolinea, intervistando Scott Thiel, deputy chief investment officer e gestore del fondo Fixed Income Global Opportunities (FIGO) dell’agenzia.

L’attesa per ciò che potrebbe portare la riunione della Fed del prossimo 21 marzo nei mercati ha portato questa mattina le borse europee ad un’apertura in leggero calo rispetto a quello che sarebbe potuto occorrere. E va sottolineato, le piazze asiatiche non sono state da meno con i loro contrasti.

Ne è abbastanza sicuro Pier Carlo Padoan: la permanenza dello Stato all’interno del cda di MPS non sarà brevissimo come molti avrebbero voluto. Soprattutto perché vi è molto da sistemare per renderla un’istituto forte e in grado di guadagnare abbastanza da tenersi in piedi da sola in modo serio.

E’ arrivato il momento di salutare ufficialmente le monete da 1 e 2 centesimi: è notizia di qualche ora fa la sospensione della loro produzione. Crearle infatti rappresenta un costo non giustificato dall’utilizzo, decisamente scarso rispetto a quello che dovrebbe essere.

Il 2017 non è stato un anno pessimo per l’economia italiana: il Pil è cresciuto infatti dell’1,4% rispetto al 2016, così come comunica l’Istat, rendendo nota la prima stima sulla crescita del Pil basata su dati trimestrali: a marzo verrà reso noto il dato di riferimento definitivo.

Sebbene a livello teorico l’economia vada meglio, secondo la Corte dei Conti ancora troppe famiglie in Italia si trovano in difficoltà. Per questo motivo non bisogna “abbassare la guardia” e fermarsi nella sistemazione del sistema nazionale.

Una giornata davvero nera per Deutsche Bank che al momento sta cedendo oltre 5 punti percentuali sulla Borsa di Francoforte: la motivazione? Ha chiuso ancora una volta il bilancio annuale in perdita, per la terza volta consecutiva.

E’ necessario abbassare le imposte in modo permanente: è questa, secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan la giusta via per poter risolvere i problemi della popolazione italiana. Ma tale approccio deve ovviamente essere eseguito nel modo giusto.

Israele è ormai il paese delle start-up, con circa 8mila aziende nate negli ultimi anni, di cui il 33% a Tel Aviv. Un paese delle
Per quanto riguarda Telecom, il ricorrere al Capo dello Stato contro il decreto governativo sul golden power “è un ricorso tecnico, una misura tecnica”: è così che lo giudica Arnaud de Puyfontaine, presidente di Tim e ceo di Vivendi.

Standard &Poor’s ha le idee chiare sull’andamento delle banche italiane: il miglioramento c’è stato e si vede. Ma al contempo ha diverse domande da porre, tra le quali la più importante è senza dubbio quella relativa all’effettiva guarigione degli istituti nostrani.

La Cina è sempre più la fabbrica del mondo, e soprattutto degli Stati Uniti, ormai letteralmente invasi, come gli altri, dai prodotti fabbricati nel paese
Ignazio Visco, in audizione presso la Commissione Banche ne ha per tutti: il governatore di Bankitalia traccia uno spaccato molto diretto di quella che è stata la crisi degli istituti italiani, tra motivazione e crediti deteriorati, non mancando di dare colpe e meriti a chi di dovere.
