Apple, risultati del quarto trimestre positivi

Nella serata di ieri, sono stati presentati i risultati economici relativi al quarto trimestre di Apple. L’azienda anno dopo anno segna record che lasciano sul terreno parecchi dei suoi riveli in campo tecnologico. Il fatturato di questo quarto trimestre è di 28,27 miliardi in aumento rispetto al precedente trimestre che ha segnato un guadagno di 20,34 miliardi di fatturato. Sorprendente anche la crescita delle vendite estere, che ha segnato un +63% negli acquisti avvenuti fuori dal territorio degli Stati Uniti.

Dopo il vertice G20, borse asiatiche in salita

 Dopo aver vissuto la settimana più positiva mai vista nel mercato economico mondiale da Marzo 2011, oggi i mercati asiatici hanno visto un avvio con un netto segno +, anche i mercati europei non sono ma meno, segnalando parecchi valori positivi in apertura di contrattazioni. Sicuramente i miglioramenti sono da imputare al recente G20 che si è tenuto a Parigi.

Bond Telecom Italia, tutto esaurito

Nella giornata di ieri, Telecom Italia è uscita sul mercato con un’emissione obbligazionaria da 750 milioni di euro. Quest’operazione è la prima che un’azienda del corporate periferico all’eurozona decidere di compiere da Luglio 2011. Con scadenza 20 Gennaio 2017, i bond offrono un rendimento del 7,15%, distante dalla prima emissione di bond del gennaio che offrivano un rendimento de 5,2%. Il direttore finanziario di Telecom Italia, Andrea Mangoni, ha comunque dichiarato che per l’azienda “L’operazione è stata di grande soddisfazione”.

Produzione industriale in crescita, +4,3% ad Agosto

Nel mese di Agosto l’Istat segnala un aumento della produttività industriale, con una crescita pari al 4,3% congiunturale rispetto al mese di Agosto. Questo picco è quello più alto raggiunto dal 2000 ad oggi. In otto mesi, la produzione industriale ha segnato un +1,3%. Nella media il trimestre giugno-agosto ha segnato un aumento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Nel mese di Agosto la crescita tendenziale per i raggruppamenti dei beni intermedi segna un +8,3%, mentre per i beni strumentali un +6,9%. Aumenta anche la produzione di energia +3,5% mentre i beni di consumo sono ad un +0,6%.

Mussari, non ci sono problemi di funding in Italia

I questi giorni la crisi economica sta facendo nuove vittime fra le grandi aziende presenti sul mercato, una crisi economica che non si limita a colpire solamente le piccole o medie imprese ma anche le grandi nazioni, che si ritrovano costrette a dover coprire dei costi elevati per pianificare questi ammanchi economici. A parlare, questa volta, è Giuseppe Mussari, presidente dell’Associazione Banche Italiane, che in occasione di un convegno Axa, risponde all’allarme lanciato da Mario Draghi sui problemi riguardanti la liquidità del sistema bancario europeo, ed afferma che per l’italia non c’è nessun problema di funding.

Marchionne conferma, Fiat fuori da confindustria ad inizio 2012

 Come già affermato nella lettera inviata lo scorso 30 Giugno ad Emma Marcegaglia, l’AD di Fiat, Sergio Marchionne ha confermato che la sua azienda uscirà a partire dal prossimo 1 Gennaio 2012, da confindustria. La lettera inviata da Marchionne alla Marcegaglia, indica precisamente il motivo per cui la Fiat decide di uscire da confindustria. Il principale motivo, è che secondo l’AD di Fiat sono cambiati i piani di confindustria, la situazione si è mutata in negativo per le aziende e FIAT ha quindi deciso di uscire, per poter continuare ad essere una parte fondamentale del sistema economico italiano.

S&P, declassa la Nuova Zelanda ad “Aa”

Brutta giornata quella vissuta venerdì per l’economia della Nuova Zelanda. Le due maggiori agenzie, Fitch Rating e Standard & Poor’s, hanno visto in ribasso il rating della Nuova Zelanda, calandolo da AA+ ad AA, solamente l’agenzia di rating Moody’s vede ancora con una tripla A il rating della nazione patria del Rugby.

Tale decisione è stata presa in conseguenza del livello del debito estero, e del costo di riscostruzione della regione dopo il terremoto di Febbraio scorso, dove hanno persona la vista 181 persone. S&P ha comunicato che questo ribasso “corrisponde alla nostra valutazione di un probabile ulteriore deterioramento della posizione debitoria della Nuova Zelanda nei confronti dell’estero”.

Il piano francese per salvare le banche

E’ stato un fine settimana movimentato per le notizie economiche francesi. La notizia che ha scosso maggiormente il mondo economico francese, è stata data dal giornale transalpino “Journal du Dimanche”, il quale ha dichiarato che il governo francese starebbe pensando ad un piano di rilancio delle banche francesi, il quale prevedrebbe un immissione di contanti pubblici nel circuito bancario delle cinque principali banche francesi, tra cui BNP Paribas, Societe Generale e Credit Agricole.

BCE, Grecia possibile bancarotta

Il presidente della Banca Centrale olandese, Klaas Knot, ha dichiarato in una recente intervista al quotidiano “Het Financieele Dagblad” che nonostante “Stiamo facendo ogni sforzo per impedire” la bancarotta della Grecia “ma oggi sono meno deciso di qualche mese fa nell’escluderla”. Lo stesso Klaas Knot ammette che “a lungo pensato che la bancarotta (di Atene) non fosse necessaria, ma le notizie che arrivano non sono incoraggianti”.Con toni ancora piu’ duri, Knot si chiede “se i greci abbiano compreso la gravita’ della loro situazione, e che il loro paese non ha ancora mostrato un piano di consolidamento credibile”.

OCSE, aumenta il costo della manodopera in Italia +0,6%

Nel secondo trimestre di questo 2011, i costi della manodopera nell’area Ocse sono aumentati dello 0,6%, per il terzo periodo consecutivo. Aumenti più marcati nella zona degli Stati Uniti, con un +0,8% mentre in Italia si è arrivati ad un +0,6%. Il Giappone resta quasi paro, con un solo +0,1% con un precedente +1,1%. L’aumento del costo della manodopera, spiega l’Ocse, è stato causato da una diminuzione della produttiva, contro un aumento della remunerazione del lavoro per unità di manodopera.

Standard & Poor’s risponde a Berlusconi: “Noi apolitici”

La decisione presa da Standard & Poor’s di declassare il rating italiano portandolo da ‘A+/A-1+’ ad ‘A/A-1’ ha fatto il giro del mondo, sono state tante le dichiarazioni rilasciate dai vari esperti di economia del settore europeo e dai vari capi di stato europei. Il tedesco Faz afferma che è un “colpo basso all’Italia”. Sul quotidiano economico Handelsblatt campeggia già la dichiarazioni di Berlusconi in merito a questa notizia: “Berlusconi furibondo per il declassamento dell’Italia”.

A Luglio cresce il fatturato dell’industria

Il mercato industriale nel mese di luglio su livello nazione è aumentato dell’1,6% rispetto al mese precedente. Sul mercato interno è aumentato dello 0,3%, mentre su quello esterno c’è stato un aumento del 4,6%, e cresce rispetto l’anno prima del 4,5%. Lo rivela l’Istat, la quale specifica che l’aumento tendenziale corretto per gli effetti di calendario è stato del 7,7%.

Nel complesso, rivela l’Istat, il fatturato nei primi sette mesi dell’anno, è cresciuto di 9 punti percentuali rispetto al passato anno 2010. Il fatturato dei beni di consumo, invece, è aumentato dello 0,7 percento rispetto al mese di Giugno.

Stangata IVA, aumento al 21%

 E’ previsto per domani l’aumento dell’IVA dal 20% al 21% previsto dall’ultima manovra economica approvata dal Governo. L’aumento riguarderà la maggior parte dei settori commerciali, dal frigorifero alle scarpe, dal profumo alla tovaglia, dalla tv alla chitarra. Oggi è prevista la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e quindi da domani saranno applicati le nuove normative introdotte con l’ultima manovra economica approvata dal governo.

I rincari saranno di circa 92 euro per famiglia secondo quanto calcolato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre. Secondo l’ufficio di Cgia di Mestre, 32 euro di aumento a famiglia saranno le spese che riguardano il settore dei trasporti, come aumento della benzina, gasolio o anche per i biglietti di Bus e treni.

Agosto, aumentano le immatricolazioni in Europa

E’ stato un Agosto positivo quello che si è concluso da poco per il mercato dell’auto. Le immatricolazioni su scala Europea hanno visto un netto aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da segnalare positivamente subito la Spagna, che ha visto un +5,9%, ferma da 13 mesi consecutivi in flessione, la Spagna è il primo mese positivo per questo mercato. La Germania nel mese di Agosto ha segnato un 18,3%, il Regno Unito +7,3% e la Francia un +3,1%. L’Italia resta ancora debole, nel mese di Agosto vi è stato un aumento solamente dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2010.