Negli ultimi giorni sembra essere stata siglata una tregua Vivendi-Elliot in ambito Telecom: la società francese ha infatti ritirato la sua mozione per ottenere un nuovo cambio di Governance. La domanda che ci si pone è: cosa sta succedendo?

Negli ultimi giorni sembra essere stata siglata una tregua Vivendi-Elliot in ambito Telecom: la società francese ha infatti ritirato la sua mozione per ottenere un nuovo cambio di Governance. La domanda che ci si pone è: cosa sta succedendo?

BlackRock in prima linea per Banca Carige? Sembrerebbe proprio di sì: se si dà retta alle indiscrezioni che circolano al momento nel settore il fondo sarebbe passato da un vago interesse ad uno decisamente più acceso e consolidato.

Una possibile fusione tra Psa (Citroen, Ds, Opel, Peugeot e Vauxall) e Fca sarebbe sostenuta senza problemi da parte della famiglia Peugeot che apre anche alla possibilità di acquisizione, senza lasciare fuori qualsiasi possibilità relativa al gruppo Fiat – Chrysler.

Si stanno stringendo i tempi per quelle che dovranno essere le offerte relative al salvataggio di Banca Carige: è importante ricordare che la scadenza per le proposte vincolanti è stata fissata a metà aprile.

Se quel che si sta presentando alla vigilia rappresenta fedelmente quello che potrebbe avvenire il 29 marzo, Elliott ritroverà conferma delle sue posizioni da parte dell’assemblea degli azionisti. Anche Frontis infatti ha consigliato di votare contro le proposte di Vivendi.

E’ Luciano Colombini il nuovo amministratore delegato di Banca Ifis: la notizia è stata data ieri sera a contrattazioni borsistiche chiuse. E’ stata questa la decisione presa dalla holding “La scogliera” controllata da Sebastien Egon Furstenberg e socio di maggioranza con oltre il 50%.

Nuovo scontro, l’ennesimo, tra Elliott Management e Vivendi sulla governance di Telecom: l’assemblea che potrebbe portare ad un nuovo cambio di cda nell’azienda si avvicina e gli animi si scaldano, in entrambe le anime della società.

Sono almeno 600 i piccoli azionisti di Banca Carige che si costituiranno parte civile per chiedere danni all’istituto ed ai suoi ex manager: un numero che è cresciuto rispetto a qualche tempo fa e che accende i riflettori su un dibattimento che sta passando in sordina.

Il piano industriale di Banca Carige è stato rivelato: non più 400 milioni per l’aumento di capitale ma ben 630, al quale si accompagneranno circa 1200 esuberi.

Sono 5 i possibili “acquirenti” che avrebbero manifestato, secondo indiscrezioni giornalistiche, interesse nei confronti di Banca Carige la quale a breve dovrebbe, tra le altre cose, presentare il proprio piano industriale.

Buona giornata per Creval quella di oggi: le azioni di Credito Valtellinese toccano questa mattina gli 0,078 euro con un rialzo che si avvicina al 10% dopo l’avvenuto cambio della guida. Va via Mauro Selvetti e subentra Luigi Lovaglio.

Parafrasando un noto libro fantasy “Un accordo per soggiogarli tutti“: la “partnership tra Tim e Vodafone è senza dubbio una delle più grandi iniziative d’investimento che punta ad eliminare la concorrenza in un settore che si fa sempre più competitivo come quello delle telefonia.

Era stato annunciato ed è accaduto: Cassa Depositi e Prestiti è salita in capitale all’interno di Telecom. Non fino al 10% che si vociferava un po’ dovunque ma fino ad un più modesto 5,03%. Cosa accadrà ora?

Cassa Depositi e Prestiti e Elliott Management sempre più unite in Telecom per abbattere (idealmente) Vivendi? Sembra proprio essere quello che sta avvenendo, soprattutto dopo che si è appreso nel fine settimana che la controllata dallo Stato vuole aumentare il suo capitale all’interno della società.
