L’isopensione è lo strumento che Tim e i sindacati hanno trovato per tagliare circa 2000 posti di lavoro. Vediamo insieme di cosa si tratta e perché è stato scelto.

Amazon contro lo smart working? Non proprio. Ma a quanto pare la società di Jeff Bezos pretende che i lavoratori siano in sede almeno tre
La Toyota ha bloccato la produzione dell’attività in tutti i suoi 14 stabilimenti legati all’assemblaggio presenti in Giappone. Uno stop che ha avuto conseguenze su
L’isopensione è lo strumento che Tim e i sindacati hanno trovato per tagliare circa 2000 posti di lavoro. Vediamo insieme di cosa si tratta e perché è stato scelto.

Il tema della settimana corta è uno dei più ricorrenti negli ultimi anni per quel che concerne il lavoro, insieme allo smart working. Si tratta di una soluzione possibile da implementare anche in Italia?

La Whirlpool cede il 75% delle sue attività europee e italiane ad Arcelik. Un’operazione che già fa discutere per le potenziali conseguenze sui lavoratori.

Cosa possiamo aspettarci dal mondo del lavoro nel 2023? Di sicuro la ricerca di specifiche competenze, anche al netto dei cambiamenti che verranno inseriti in manovra per il settore. Cerchiamo di fare chiarezza.

Goldman Sachs sposta a Milano i suoi trader lasciando Londra. Pronti a seguire l’esempio anche JP Morgan, Nomura e Citi. A quanto pare la Brexit ha fatto i suoi danni anche da questo punto di vista.

Amazon sarebbe pronto a licenziare circa 10.000 dipendenti. L’indiscrezione arriva dal New York Times che racconta come anche quest’altro colosso sia intenzionato a eseguire un taglio del personale molto cospicuo. E prima delle feste di Natale.

Meta è pronta a licenziare migliaia di persone. Qualcosa che era già da tempo nell’aria e che ormai era dato per scontato. Quello che non ci si aspettava e che i posti in bilico fossero migliaia.

Intesa Sanpaolo ha deciso di proporre ai suoi dipendenti di lavorare un’ora in più al giorno per lavorare un giorno di meno, passando quindi dalle 37 ore e mezza totali settimanali a 36. Una settimana corta di quattro giorni in pratica.

Sono fortunati i lavoratori di Stellantis: per loro è previsto un aiuto contro l’inflazione messo a disposizione direttamente dal gruppo. Sarà così anche in Italia o gli operai italiani rimarranno a bocca asciutta?

Intesa Sanpaolo ha deciso aiutare tutti i suoi dipendenti ad affrontare meglio il caro vita, distribuendo 500 euro in più in busta paga a tutti. Una mossa saggia e furba allo stesso tempo che verrà ripagata fin da subito.

Compagnie aeree in crisi, i viaggi sono a rischio? Nessuno si aspettava che nella estate delle grandi ripartenze vi sarebbero stati così tanti problemi nel settore. Tutti inficianti l’esperienza di viaggio del consumatore.

Non è un periodo facile per i vettori ed easyJet è uno tra quelli che più si trovano a dover fare i conti con diverse problematiche. Tra le più importanti da affrontare forse quella delle dimissioni del suo capo delle operazioni.
