Non sono sicuramente incoraggianti le stime del Fondo Monetario Internazionale riguardo il volume di attività “tossiche” che si sono accumulate nei bilanci delle banche e delle varie compagnie di assicurazione: la cifra si aggirerebbe intorno ai 4.000 miliardi di dollari, un valore che rappresenta quasi il doppio rispetto a quanto era stato indicato sempre dal Fmi a gennaio 2009 (2.200 miliardi di dollari). Gran parte della cifra riguarda gli assets tossici detenuti negli Stati Uniti (3.100 miliardi), mentre il resto appartiene alle banche e alle varie compagnie europee. Il rapporto definitivo del Fmi verrà pubblicato, congiuntamente alla Banca Mondiale, i prossimi 25 e 26 aprile a Washington.
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Il Fmi stima il volume delle attività “tossiche” internazionali
Di Redazione1 minuto di lettura