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Carige, parte piano di risanamento ed aumento capitale

Grazie al via libera della Consob che ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi dell’aumento di capitale di Banca Carige oggi parte effettivamente il piano di risanamento della banca genovese.

E la parola d’ordine deve essere successo. L’istituto ha infatti predisposto un “salvataggio” a tre step: la mancanza del raggiungimento di anche uno di questi rischia di far saltare tutto, con gravi danni economici per azionisti e consumatori. Nel corso della notte, proprio in previsione della partenza dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro voluto dalla Bce, la banca ha pubblicato sul proprio sito i documenti informativi relativi all’operazione.

Ovviamente questo percorso sta influenzando anche il titolo in Borsa che fin dalla pre-apertura è stato molto volatile fino a toccare a metà mattinata una perdita di circa il 7,4% pari a 0,0112 euro per azione. Contestualmente gli analisti di Equita sim  ha emesso un rating Hold sul titolo portando il target price da 0,22 a 0,012 euro “per effetto dello stacco del diritto”. Le nuove azioni avranno un valore di 0,01 euro: va sottolineato che all’interno della documentazione relativa al risanamento la banca ha specificato che l’investitore rischia di vedere azzerato il valore del proprio investimento in caso di mancato buon esito dell’operazione.  I tre step che devono verificarsi sono l’aumento di bilancio, il concambio fra bond subordinati e le azioni di nuova emissione (Lme) e la cessione dei crediti deteriorati. Sottolineano dalla banca:

Va sottolineato che, qualora anche una sola delle azioni sopra descritte di rafforzamento patrimoniale (aumento di capitale, Lme e cessione di asset) non si realizzasse o si realizzasse in parte… il gruppo potrebbe non essere in grado di ripristinare e mantenere i requisiti patrimoniali ad esso applicabili e, al verificarsi di tale circostanza, non si può escludere che l’Autorità di Vigilanza richieda ulteriori misure idonee a rafforzare la situazione economica.