Piaggio lancia Vespa Gts 300 super

di Redazione 1

La guerra aveva lasciato macerie e miseria. I magnifici aeroplani che la Piaggio fabbricava prima del conflitto, non servivano più. Gli italiani avevano bisogno di muoversi, ma l’automobile costava troppo e la motocicletta non era abbastanza pratica. Fu così che, grazie al desiderio di innovazione di Enrico Piaggio, Corradino d’Ascanio, ingegnere aeronautico, “inventò” nel 1946 la Vespa.. Vespa è diventata così nel mondo, sinonimo di scooter, un’automobile a due ruote, facile da guidare, più economica di un’auto e nello stesso tempo, diversa dalla classica moto, se non altro per il tipo di telaio, a carrozzeria, che permetteva la guida senza doversi necessariamente sporcare gli abiti, come sulle moto di allora. Questa motoretta ha oltrepassato i confini del tempo, tanto che dal lontano 1946, vive ancora come protagonista sulle strade di tutto il mondo.


Nel 2007 le vendite totali di Vespa a livello globale sono state pari a 117 mila unità, in crescita del 17 per cento. Nel 2008 Piaggio continua la sua strada presentando la nuova Vespa Gts 300 Super, presentata dal numero uno del gruppo, Roberto Colaninno, presso la Triennale di Milano. La casa di Pontedera ha scelto un motore a 4 valvole raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica, omologato Euro3, Vespa GTS 300 Super, assicura Piaggio, si distingue per le doti di elasticità e brillantezza del propulsore.

Colannino ha aggiunto:

La Vespa 300 è la più potente e importante in termini di cilindrata. Questo, che è il 145esimo modello, è un nuovo capitolo di una lunghissima storia di successo di un prodotto italiano diffuso in tutto il mondo.

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