Italia: Paese di emigranti

Al sud il lavoro é molto meno che al nord. Ne sono convinti i meridionali, che continuano a emigrare nella parte settentrionale d’Italia. Lo segnala il rapporto sull’economia del Mezzogiorno 2009 dello Svimez, associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno.

Continua a presentarsi come un paese spaccato in due sul fronte migratorio – si legge nello studio -: a un centro-nord che attira e smista flussi al suo interno, corrisponde un sud che espelle giovani e manodopera senza rimpiazzarla con pensionati, stranieri o individui provenienti da altre regioni. I posti di lavoro del Mezzogiorno, in particolare, sono in numero assai inferiore a quello degli occupati. Ed è la carenza di domanda di figure professionali di livello medio-alto a costituire la principale spinta all’emigrazione.

L’economia del Giappone continua a peggiorare secondo le stime della Banca centrale

L’economia del Giappone è in grande crisi e tutte le mosse fatte dal Governo e Banca centrale, che ha ulteriormente abbassato i tassi sembrano non aver raccolto i frutti sperati. La Banca del Giappone, infatti, ha ridotto le sue valutazioni per la produzione del paese, dicendo che essa sta diminuendo fortemente e che probabilmente continuerà a farlo. La Banca centrale ha anche dipinto un tetro quadro per le prospettive delle esportazioni, dicendo di aspettarsi che scendano drasticamente per via dell’ulteriore indebolimento delle economie internazionali e per il rafforzamento dello yen. La moneta giapponese infatti sta recuperando terreno, in queste ultime settimane, dopo aver toccato minimi contro il dollaro da 5 anni, e questo aspetto non fa che aumentare i problemi per le imprese esportatrici.

La Cina aiuterà l’economia di Taiwan sua rivale storica

La Cina , che teme gli effetti devastanti di questa crisi sul suo export, che per la prima volta dopo dieci anni sta segnando tassi di crescita inferiori al previsto, cerca di combatterla con tutte le armi a sua disposizione. Dopo aver promosso una politica di grossi aiuti statali per le sue imprese e per rilanciare le grandi opere infrastrutturali del paese, adesso sembra voglia aiutare anche le economie dei paesi vicini, colpiti più duramente dalla crisi economica. Oggi infatti il Governo di Pechino ha annunciato che andrà incontro alle richieste di aiuto arrivate da Taiwan, suo rivale politico storico. I rapporti tra Cina e Taiwan, separati dalla fine della guerra civile cinese nel 1949, sono però migliorati da quando a maggio si è insediato il presidente taiwanese Ma Ying-jeou. Lunedì scorso le due parti hanno aperto le tratte a voli passeggeri quotidiani, nuove rotte marittime e collegamenti postali per la prima volta in 60 anni.

Capiamo le difficoltà che sta affrontando Taiwan e speriamo sinceramente di poter cooperare per superare la crisi finanziaria internazionale,

In Spagna nel 2009 la peggiore crisi economica da cinquant’anni

In Spagna il prossimo anno dal punto di vista economico sarà il peggiore da oltre cinquant’anni. Era il 1959, quando fu messa in opera il Piano di stabilizzazione in un paese che era praticamente rimasto fuori dagli aiuti del piano Marshall del dopoguerra e doveva fornteggiare una crisi economica senza precedenti con i suoi poveri mezzi. La previsione fosca è della Funcas, la fondazione delle casse di risparmio spagnole, e va ad aggiungersi a tutte le previsioni pessimistiche che ogni giorno si susseguono da parte di organismi ed autorità politiche ed economiche. Nel 2009 il pil avrà un decremento del 1,5%, peggiore del dato del -1% dell’ultima recessione nel 1993. Solo a metà del 2010 secondo gli esperti di Funcas la Spagna potrà vedere un pò di luce in fondo al tunnel, con una crescita negli ultimi due trimestri dello 0,5%.