Scegliere il giusto mutuo variabile

di Sandro Argenti Commenta

Per chi deve stipulare un mutuo, la domanda è se è meglio scegliere il tasso fisso o variabile. Oggi la maggior parte dei nuovi contratti riguarda finanziamenti a tasso variabile, poiché i migliori mutui a tasso fisso partono con un tasso del 5,5% in più a fronte del 3% del variabile.

La convenienza dei variabili dovrebbe continuare, secondo le previsioni, anche per questo 2014. Le previsioni sui tassi di interesse dei mutui per il 2014 designano che l’Euribor dovrebbe restare stabile, aumentando solo a fine andando a toccare lo 0,35% per la versione a 3 mesi. Attualmente l’Euribor a 1 mese è allo 0,22%, l’Euribor a 6 mesi allo 0,40%, ed entrambi sono previsti stabili come quello a 3 mesi, il più usato per i mutui variabili.

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La crescita è prevista dal 2015 in poi. Fra i migliori mutui a tasso variabile di febbraio 2014 per l’acquisto di una casa del valore di 150.000mila, per un mutuo di 100mila, l’offerta più conveniente è quella di Mutuo Variabile di Bnl Gruppo Bnp Paribas che prevede il pagamento di una rata mensile di 548,88 euro al mese, ad un tasso del 2,8% e un taeg del 3,02%.

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Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank che prevede il pagamento di una rata mensile di 549,11 euro al mese, con un tasso del 2,89% e un taeg del 3,08%; e infine c’è Mutuo Arancio Variabile di Ing Direct che prevede il pagamento di una rata mensile di 544,37 euro, con un tasso del 2,99% e un taeg del 3,18%.