Salvezza dell’euro e dimissioni di Berlusconi

di Laura 3

Il presidente dimissionario lascia le redini del governo al professore della Bocconi. Questo é quello che sappiamo. A distanza di pochi mesi però emergono dei restroscena che forse alcuni non avrebbero osato immaginare.  Quando si parla dell’euro e della sua salvezza, la protagonista indiscussa dello scenario é sicuramente la cancelliera tedesca Angela Merkel, la quale avrebbe chiamato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo scorso ottobre per chiedergli di sostituire il premier: la tempesta finanziaria in Italia stava avrebbe potuto far crollare l’economia europea. E stavolta non si tratta di un’indiscrezione qualunque o di supposizioni da bar: lo rivela niente di meno che il Wall Street Journal in una ricostruzione fatta sulla base di fonti diplomatiche, sempre secondo quanto affermato dal giornale.

Dopo la pubblicazione della notizia sono arrivate le smentite del Quirinale che, in una nota, sottolinea che nelle telefonate con Merkel non venne contemplata alcuna questione di politica interna italiana, né di cambiamenti relativi alla persona del premier. Dal Quirinale si fa quindi riferimento alle indiscrezioni di stampa, internazionale e italiana precisando che la telefonata con Merkel non vi era assolutamente nulla da nascondere e quel giorno, il 20 ottobre 2011 si parlo di tutt’altro. Di cosa discussero il cancelliere tedesco e il nostro presidente della Repubblica? È sempre il Quirinale a rispondere: si parlò delle misure prese e da prendere per la riduzione del deficit, quindi l’argomento era realmente la difesa dell’euro e relative riforme strutturali, ma mai si accennò ad eventuali dimissioni del premier. Anche da Berlino arriva una versione dei fatti e che coincide perfettamente con quella del Quirinale, un portavoce del governo tedesco ha sottolineato che non vi è nulla da aggiungere alla accurata descrizione del Quirinale, per cui la storia si chiude qui.

Rimane di diverso parere il Wall Street Journal, che sottolinea la preoccupazione di Merkel sull’incapacità di Berlusconi di far fronte alla crisi italiana. Preoccupazione che spinse Merkel a chiedere una sostituzione per evitare che il tracollo italiano travolgesse l’Europa e di conseguenza anche la Germania. Da quel momento la storia é più o meno nota: Napolitano convocò i responsabili dei vari partiti per discutere la possibilità di sostenere un nuovo governo.

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