Primo bimestre in rosso per Alitalia: a febbraio 2017 la compagnia aerea italiana faceva segnare una perdita di circa 200 milioni di euro. Dati che già da quel momento avevano gettato le basi per un’amministrazione controllata.

Continua l’effetto Yellen sui mercati asiatici ed europei, con Tokyo che chiude a +0,1%, mentre le aperture europee sono tutte positive.
L’Istat ha pubblicato i dati sulla povertà italiana che restano stabili. Non riescono a migliorare insomma le condizioni di molte famiglie italiane.
I mercati aprono oggi in un clima incerto ma stabile, dopo le parole del presidente della FED Janet Yellen, ieri sera in audizione al senato americano.
Primo bimestre in rosso per Alitalia: a febbraio 2017 la compagnia aerea italiana faceva segnare una perdita di circa 200 milioni di euro. Dati che già da quel momento avevano gettato le basi per un’amministrazione controllata.

E’ necessario che le banche Italiane tornino a guadagnare dopo un quinquennio nel quale la loro redditività è stata pressoché nullo. E servono tagli ai costi: poco importa che vi siano da prendere decisioni drastiche in ogni settore che le riguarda.

Non usa mezzi termini il presidente dell’ABI, che dice all’assemblea annuale che i responsabili delle crisi bancarie devono essere puniti.
Questa mattina i mercati europei hanno aperto tutti con andamenti positivi, mentre l’euro ha registrato uno dei suoi massimi sul dollaro.
Il Qatar è sotto il mirino di numerosi paesi che hanno imposto un embargo che Doha ha chiaramente mal digerito, con condizioni giudicate inaccettabili
L’Ecofin avanza le sue proposte alla Commissione Europea e cerca dei piani d’azione per il problema delle sofferenze bancarie
FCA risale in Borsa, facendo registrare a Piazza Affari un incremento dell’1,63% a 9,985 euro per azione. E questo potrebbe dipendere dalle notizie che giungono dagli Stati Uniti in merito alle indagini relative ai motori diesel in corso.

Il governo prova a ridurre la pressione fiscale con un piano per l’ottimizzazione delle risorse, cercando di far risparmiare alle aziende fino a 4mila euro.
L’Antitrust ha il via libera ad Intesa SanPaolo per procedere all’acquisizione degli attivi e rami di azienda delle banche venete come da piano di salvataggio messo a punto. Decisione presa, sottolineano dall’ente, data la “comprovata mancanza di interesse all’acquisizione dei rami di impresa in oggetto da parte di altri operatori di mercato“.

Venerdì i dati sul lavoro negli Stati Uniti sono stati molto positivi, con 200mila posti di lavoro in più, e questo ha dato il là alle aperture al rialzo.
Il piano di salvataggio delle banche venete non è mai stato ritenuto come privo di conseguenze per i dipendenti e man mano che si sbroglia la matassa i nodi vengono al pettine: saranno almeno 1000 le persone che da ottobre rimarranno senza lavoro.
