Netto cambio di rotta per Piazza Affari che grazie al settore bancario. Gli stessi titoli che nei giorni (e nelle settimane) precedenti hanno fatto soffrire il Mib Italiano ora rilanciano verso l’alto le blue-chips con un rialzo guidato da 8 titoli bancari in cima al listino. L’indice di riferimento guadagna il 2,78% con Banca Popolare dell’Emilia Romagna a +4,26% seguita dalla Popolare di Milano (+3,09%) e Ubi Banca (+2,99%).
La situazione è però più complessa di quanto sembra ed anche se la positività sta guidando la prima parte della giornata, bisogna ricordare che ieri Moody’s ha annunciato un drastico taglio di rating. Era da qualche settimana ormai che le agenzie di rating USA non attaccavano l’Eurozona, intenta a risolvere i suoi problemi interni e valutare la questione “Spagna”, sempre più lontana dalla Germania e sempre più in difficoltà.
Continua a tenere banco l’operazione “Grande Unipol”, una delle più complesse negli ultimi anni sulla borsa di Milano. Il progetto di fusione tra il gruppo bolognese di bancassurance e la galassia Ligresti passa da una valutazione di Premafin di 80 milioni di euro e dal controllo completo di Unipol sul nuovo aggregato che nascerà con la fusione con Fondiaria-Sai. Unipol avrà il controllo del 66,7% del nuovo conglomerato finanziario composto da Unipol Assicurazioni, Premafin, Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni.
Lo scorso 11 aprile è avvenuta l’asta dei Bund a 10 anni, che ha evidenziato il rendimento lordo più basso di sempre all’1,77%. Considerando l’ultima rilevazione di marzo sull’inflazione in Germania al 2,1%, il rendimento del decennale tedesco (Bundesanleihen nella dizione completa) risulta negativo in termini reali (depurato per l’appunto dalla crescita dei prezzi al consumo). L’agenzia del debito tedesca aveva offerto titoli di stato con scadenza luglio 2022 e cedola 1,75% per 5 miliardi di euro. Il rendimento così basso, però, ha spinto gli investitori a richiedere soltanto 4,11 miliardi di euro.
Dividere Mediobanca potrebbe generare un maggior valore rispetto all’attuale (invero, non elevatissima) capitalizzazione? La maggior parte degli analisti sembra esser propensa a pensarla così, e – visto e considerato che le cose, per la banca di Piazzetta Cuccia – non sembrano andare benissimo, è veramente probabile che la strada della divisione delle attività societarie possa essere presto perseguita.
Il marchio Braun sta per diventare italiano. La notizia, anticipata da qualche indiscrezione negli ultimi giorni, e ora rivestita di maggiore ufficialità, riconduce infatti nella società tricolore DeLonghi l’artefice di questa importante operazione societaria, attraverso la quale la compagine ha rilevato la licenza della Procter & Gamble, insieme ad alcuni asset produttivi che andranno ad essere integrati a quelli già esistenti nell’azienda.
In attesa di trovare l’intesa sui concambi, continuano le trattative per l’integrazione tra Fondiaria-Sai e Unipol. L’operazione che coinvolge le “quattro sorelle” (Premafin, FonSai, Milano Assicurazioni, Unipol) prosegue stasera con i vari CdA. Si comincia alle 18 con quello di Premafin. Le trattative per la fusione delle società è proseguita anche questa notte, dopo gli incontri serrati del week-end. La distanza tra domanda e offerta dei partecipanti si sarebbe accorciata, ma resta ancora da sciogliere il difficile nodo dei concambi.
Ci sono dei settori (pochi in verità) che riescono a tenere meglio di altri durante le turbolenze finanziarie. In certi casi la performance è addiritura positiva, a fronte di pesanti perdite per gli indici generali di mercato. Un settore difensivo in grado solitamente di reggere l’urto della crisi è senza dubbio quello delle bevande (“beverages”). Da inizio anno l’indice Msci beverages è salito del 20% circa, rispetto al calo del 10% dell’indice Msci Europe.
Fininvest ha comunicato di aver concluso l’operazione di swap sui titoli Mediaset, che era stata annunciata al mercato lo scorso mese di novembre. A comunicarlo è un filing model della holding della famiglia Berlusconi, che di fatto sancisce il termine della transazione finanziaria.