Mario Monti promette taglio delle tasse

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E’ tempo di campagna elettorale e i politici italiani non perdono tempo nel mettere in campo slogan attraenti, grandi promesse e altre buone intenzioni nel caso in cui venissero eletti dopo la prossima tornata elettorale prevista per fine febbraio prossimo. Dopo Bersani e Berlusconi, tocca a Mario Monti calare il sipario sul suo progetto politico. Il professore di Varese ha pubblicato sul sito di Palazzo Chigi il suo documento di analisi, che ripercorre tutte le tappe del suo esecutivo tecnico nel 2012 e fissa le priorità del prossimo governo.

Monti è uscito allo scoperto parlando del futuro e della sua nuova piattaforma politica. L’ex premier ha, però, spiazzato tutti affermando di voler ridurre la pressione fiscale di un punto. Ebbene sì, dopo un anno di continuo inasprimento della tassazione sui contribuenti, Monti promette di abbassare le tasse, uno slogan utilizzato a più riprese da Silvio Berlusconi in questo inizio di campagna elettorale non-ufficiale. Secondo quanto dichiarato da Monti “l’obiettivo è di ridurre di un punto e progressivamente la pressione fiscale, iniziando dalle aliquote più basse per dare respiro alle fasce più deboli”.

MONTI BOCCIATO DAL QUOTIDIANO TEDESCO BILD

Monti non ha lesinato stoccate a Berlusconi, che da qualche giorno ha avanzato l’ipotesi di un complotto internazionale guidato dal cancelliere tedesco Angela Merkel per far crollare il suo esecutivo sul finire del 2011. Secondo Monti, tredici mesi fa l’Italia stava andando incontro a una forte crisi di credibilità a livello internazionale che stava portando “al fallimento di molte famiglie e imprese”. Monti ritiene che “se il governo non fosse intervenuto, sarebbero state colpite, in primo luogo, le fasce più deboli: probabilmente non ci sarebbero stati fondi sufficienti per sostenere i lavoratori in cassa integrazione, per pagare le pensioni, per garantire l’assistenza sanitaria e gli altri servizi pubblici essenziali”.

BOND GOVERNATIVI ITALIANI +21% NEL 2012

L’ormai ex premier ha sottolineato che, grazie all’intervento del suo esecutivo tecnico, “le prospettive per il futuro sono migliorate in modo significativo”. Monti evidenzia anche i progressi fatti nella lotta anti-spread, affermando che “gli investitori internazionali stanno tornando a comprare titoli pubblici italiani, rendendo possibile una diminuzione del costo del denaro, non solo per lo Stato, ma anche per le imprese e le famiglie”.

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