Accordo tra Consob e Bankitalia sui bond bancari

di Simone Ricci Commenta

L’accordo che è stato sottoscritto ieri dalla Consob (Commissione Nazionale di Società e Borsa) e dalla Banca d’Italia può diventare determinante per chiunque ha a che fare con i titoli di debito messi a disposizione dagli istituti di credito: le due autorità hanno infatti dato vita a un importante protocollo d’intesa, il cui obiettivo principale sarà quello di rendere ancora più efficiente lo scambio di informazioni, cercando di arricchire allo stesso tempo la serie di procedure di approvazione di cui la commissione stessa è protagonista quando si presentano dei prospettivi relativi all’offerta di tali bond. Insomma, se si volesse sintetizzare al massimo il risultato finora raggiunto, si sono poste le prime basi per quel che concerne lo scambio informativo su tutte le banche emittenti.

GLI ACCERTAMENTI DELLA CONSOB NEL 2011
Che cosa potrà accadere in questa maniera? Sarà un compito specifico della Consob fornire all’istituto di credito centrale quella che è la denominazione del soggetto protagonista dell’emissione dei prodotti in questione; in aggiunta, bisognerà indicare con precisione se le società fanno parte o meno dell’elenco di enti che hanno dato vita a delle operazioni analoghe nel corso dell’anno precedente, in modo da comprendere meglio quali garanzie possono offrire. Non bisogna dimenticare, poi, che il tutto verrà arricchito dalla descrizione del tipo di operazione, nel caso in cui fosse già definita in maniera completa, ma anche dalla tipologia del documento che dovrà essere approvato e dagli eventuali fatti di maggiore rilievo che saranno stati segnalati.

OK DELLA CONSOB ALL’OPA DOCOMO-BUONGIORNO

Insomma, il quadro è piuttosto ampio e si voglio evitare i tipici inconvenienti che si nascondono dietro tali titoli di debito, con tutti i rischi che ne conseguono per quel che concerne l’investimento. Il compito specifico di Palazzo Koch, invece, sarà quello di mettere a disposizione i dati e gli indicatori dell’ultima segnalazione di vigilanza che è disponibile, in primis le componenti principali del capitale.

Lascia un commento