Mediobanca abbandonerà modello di holding

A Piazzetta Cuccia hanno scelto l’orientamento futuro dello storico istituto di credito milanese Mediobanca, che sarà sempre meno holding di partecipazioni e più banca. Venerdì il top management della banca ha presentato il nuovo piano industriale alla comunità finanziaria. L’amministratore delegato Alberto Nagel ha sottolineato la volontà di diventare sempre meno una banca d’affari, riducendo l’esposizione azionaria di 2 miliardi di euro per liberare risorse da investire in attività ad alto valore strategico: corporate & investment banking, retail & consumer banking e wealth management. Venerdì il titolo Mediobanca ha perso il 9,42% a 4,404 euro.

Mutui collegati al conto corrente per comprare casa

Ne ha fatta di strada, anche in Italia, il sistema bancario per quel che riguarda l’offerta di mutui. In passato c’erano solo i mutui con il tasso fisso e con quello variabile; poi sono spuntati i mutui a tasso misto e, in ultimo, quelli con il “cap”, ovverosia con il tasso variabile ma con un tetto massimo in modo tale da proteggersi da eventuali rialzi eccessivi del costo del denaro. Ma c’è anche la possibilità di comprare casa con i cosiddetti “mutui offset”, finanziamenti immobiliari che permettono di abbassare la rata in base all’ammontare della liquidità presente sul conto corrente. Uno dei pionieri in tal senso è stata CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca con il “Mutuo Risparmio” che permette di abbassare la rata mensile da pagare in base all’ammontare delle giacenze sul conto corrente CheBanca! e/o sul Conto Tascabile CheBanca!.

Mediobanca lancia Chebanca! e punta a fare concorrenza a Conto Arancio

Si chiama Chebanca! ed è un nuovo prodotto retail di Mediobanca. Per la precisione sarà previsto un conto di deposito che garantisce tassi al 4,7% lordo annuo, una specie di Conto Arancio nostrano, ideato proprio da Christian Miccoli, ex amministratore delegato di Ing MediolanDirect. Un investimento di circa 100 milioni di euro per diventare protagonisti nel settore, con sportelli e filiali innovativi, ma soprattutto Internet e call-center.

Chebanca! offrirà ai suoi clienti non solo il conto deposito, ma anche mutui e conti correnti. Tra questi un conto tascabile, per sfidare tutte le banche che offrono conti correnti a zero (o poche) spese: quello di Chebanca! infatti avrà un costo di 1 euro, compreso di Bancomat e carta di credito.

Mediobanca sarà quindi meno merchant e grazie a Chebanca potrà entrare a pieno titolo nel settore retail, realizzandosi a pieno entro 5-7 anni, come ha spiegato l’ad in conferenza stampa. Il sogno è quello di arrivare ad essere diretti concorrenti proprio della zucca arancio, che al suo arrivo in Italia rubò molti clienti alle banche tradizionali.