Mutui prima casa per precari, fondo di garanzia

L’Associazione Bancaria Italiana e il Ministero della Gioventù sono uniti da un nuovo provvedimento che va nella direzione delle coppie più giovani: in effetti, tutti quei soggetti che dovessero beneficiare di un contratto lavorativo che non prevede il tempo indeterminato, avranno la possibilità di conseguire dei mutui per la prima casa piuttosto vantaggiosi dal punto di vista delle condizioni. L’intento è quello di perfezionare un buon inserimento delle fasce di età più giovani all’interno della società. Si tratta per l’appunto di un fondo di garanzia dalle caratteristiche ben precise. Anzitutto, il patrimonio iniziale che è stato stabilito per venire incontro ai lavoratori in questione è di cinquanta milioni di euro, mentre la gestione vera e propria spetterà alla Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società per azioni che è meglio nota con l’acronimo Consap.

Fondo mutui prima casa 2011

Sono alcuni mesi ormai che è entrato ufficialmente in vigore il regolamento per i contributi ai giovani: si tratta di una agevolazione fondamentale per coloro che hanno un’età inferiore ai 35 anni e che intendono acquistare un immobile da adibire a prima casa. Gli altri requisiti che sono richiesti in tal caso sono sostanzialmente due, vale a dire un reddito totale che non superi i 35mila euro e il non possesso di altri edifici simili. Inoltre, la casa che deve essere acquistata non deve essere di lusso e quindi non superare i novanta metri quadri.

Agevolazioni prima casa per le giovani coppie

Crisi o non crisi, per decine di migliaia di giovani coppie in Italia il sogno è quello di acquistare casa. Molto spesso il sogno resta tale purtroppo per tutta una serie di ragioni, in primis economiche e di reddito. Ed allora, per fare in modo che il sogno si trasformi in realtà, una Banca di Credito Cooperativo, la BCC ravennate e imolese, è scesa ufficialmente in campo stanziando ben 5 milioni di euro in agevolazioni per l’acquisto della prima casa da parte proprio delle giovani famiglie.

Mutui collegati al conto corrente per comprare casa

Ne ha fatta di strada, anche in Italia, il sistema bancario per quel che riguarda l’offerta di mutui. In passato c’erano solo i mutui con il tasso fisso e con quello variabile; poi sono spuntati i mutui a tasso misto e, in ultimo, quelli con il “cap”, ovverosia con il tasso variabile ma con un tetto massimo in modo tale da proteggersi da eventuali rialzi eccessivi del costo del denaro. Ma c’è anche la possibilità di comprare casa con i cosiddetti “mutui offset”, finanziamenti immobiliari che permettono di abbassare la rata in base all’ammontare della liquidità presente sul conto corrente. Uno dei pionieri in tal senso è stata CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca con il “Mutuo Risparmio” che permette di abbassare la rata mensile da pagare in base all’ammontare delle giacenze sul conto corrente CheBanca! e/o sul Conto Tascabile CheBanca!.

Mutuo Giovani di intesa Sanpaolo: una speranza per i lavoratori atipici

Lavoratore atipico? Desideri mettere sù famiglia ma non hai la certezza del tuo futuro lavorativo? Forse non tutti conoscono Mutuo Giovani di Intesa Sanpaolo nato proprio per faciltare l’accesso al credito ai giovani, compresi quelli con contratto di lavoro atipico. Si tratta di un’offerta basata su due nuovi prodotti, un mutuo e un prestito personale, studiati ad hoc per le specifiche esigenze dei giovani del Terzo Millennio, penalizzati da evidenti difficolta’ di inserimento stabile nel mondo del lavoro.

Mutuo Giovani è il finanziamento ideato dal gruppo IntesaSanpaolo per i giovani che vogliono acquistare un immobile ultimato da adibire a prima casa, viene offerta anche un’assicurazione decennale gratuita che copre eventuali periodi di disoccupazione (massimo 2 per 6 rate massime ognuno). Con Mutuo Giovani è possibile ottenere fino a 250 mila euro e fino al 100 del valore della casa.

Approvata abolizione Ici prima casa

Le scadenze stringevano e i tempi della politica si allungavano. La macchina della burocrazia fiscale, inesorabile come sempre, si è comunque messa in moto e finalmente ieri il Consiglio dei ministri, che ha avuto la sua prima convocazione a Napoli, ha dato il via libera al pacchetto di misure sulla sicurezza e alla detassazione della prima casa di proprietà (abolizione dell’Ici) e degli straordinari dei lavoratori dipendenti. Per quanto riguarda l’Ici, il governo ha annunciato l’estensione dell’abolizione della tassa già prevista da giugno per circa il 40% delle prime case anche al resto delle abitazioni principali, e forse anche ai garage.

L’incubo dell’affitto è finito! Mutuo Revolution di BNL: fino a 40 anni 100% valore della casa

Fino a poco tempo fa non era possibile acquistare la prima casa sottoscrivendo un mutuo al 100% del valore dell’immobile, così tanti giovani sposini, già dissanguati dalle spese del matrimonio, non riuscivano ad acquistare un tetto dove mettere sù famiglia. Forse non tutti sanno che da circa un anno è possibile: mutuo BNL Revolution è offerto senza alcuna spesa di istruttoria, al fine di venire incontro alla crescente domanda di mutui a più lunga durata e sul 100% del valore dell’immobile. Investendo soltanto una piccola somma o senza alcun capitale iniziale, ma disponendo comunque di redditi adeguati è possibile acquistare la prima casa. Mutuo BNL Revolution è infatti attualmente l’unica soluzione presente sul mercato che permette di finanziare fino al 100% l’acquisto della prima casa.

La Formula 100% risponde a un crescente bisogno di poter disporre di un elevato valore di finanziamento rispetto al valore commerciale dell’immobile acquistato. Si tratta di una delle offerte più competitive sul mercato, perché consente di finanziare appunto per intero (fino al 100%) il valore di acquisto della “prima casa” per un importo massimo di 300.000 euro, senza ulteriori oneri e incombenze, come, ad esempio, la sottoscrizione o l’acquisto di prodotti e servizi bancari aggiuntivi. Inoltre l’allungamento della durata consente di ridurre l’importo mensile della rata di circa il 9% rispetto ad un finanziamento a 30 anni, di pari importo.