Leonardo.it

I say blog!

  • 01
  • Ago

Stipendi sempre più a rischio negli Stati Uniti: cresce pericolosamente il tasso di disoccupazione

Di Simone Ricci, in NEWS ECONOMIA, Politica Economica.

Le perdite di impieghi negli Stati Uniti in luglio e la crescita del tasso di disoccupazione peggioreranno probabilmente il rischio di una grave crisi economica. I libri paga sono scesi da 75000 a 62000 in giugno: ciò provocherà una crescita quasi certa del tasso di disoccupati di 5,6 punti percentuali, il più alto livello degli ultimi quattro anni. I pochi impieghi, combinati con altri fattori quali i decrescenti valori fondiari, le regole sempre più strette per i prestiti e i prezzi dell’energia a livelli record, mettono a dura prova la capacità di spesa degli americani. Due multinazionali come la United Airlines Corp., e la Starbucks Corp. devono far fronte ai costi delle materie prime saliti alle stelle. Secondo l’economista di New York, Lindsey Piegza:


Vi è stata una netta accelerazione nel declino dei libri paga. Tutto ciò porterà ancora maggior pressione al consumatore.





4 Commenti Scritto da Simone Ricci
Altri articoli:

Articoli correlati a "Stipendi sempre più a rischio negli Stati Uniti: cresce pericolosamente il tasso di disoccupazione"


Commenti:

Sono stati scritti 4 commenti su "Stipendi sempre più a rischio negli Stati Uniti: cresce pericolosamente il tasso di disoccupazione"

  1. [...] La Banca Centrale di Taiwan potrebbe ora focalizzarsi sugli aiuti alle esportazioni, dato che le prospettive statunitensi non sono positive. Forest Chen, economista alla Taiwan Securities Investment Advisory, associazione per la garanzia [...]

  2. [...] tasso di disoccupazione sta salendo al 5,7%, il più alto livello dal 2004. Se si aggiunge poi il calo degli stipendi, la situazione appare ancora più grave: il numero totale di ore lavorate in luglio è sceso di 0,4 [...]

  3. [...] Negli Stati Uniti si inizia a parlare di recessione; le buone notizie scarseggiano e i dati sono al ribasso. E’ questa la sintesi che potrebbe essere fatta della situazione economia statunitense. In particolare sono stati pubblicate le cifre sulla crescita del PIL  negli ultimi trimestri. Nella parte finale del 2007 l’economia americana è scesa dello 0,2%; nel primo trimestre di questo anno è stata registrata una crescita dello 0,9% e nel trimestre appena trascorso la crescita è stata del 1,9% mentre le previsioni erano del 2,3% (tutti i dati sono annualizzati, in pratica esprimono una velocità che se mantenuta per tutto l’anno porterebbe ad una crescita pari al numero specificato).Nemmeno per il prossimo semestre le aspettative sono positive in quanto c’è il rischio che gli sgravi fiscali introdotti negli ultimi mesi perdano efficacia e non riescano più a sostenere i consumi mentre sale la disoccupazione. [...]

  4. [...] settimane, mentre nella settimana precedente la cifra era arrivata a 448.000. Le società stanno riducendo gli staff lavorativi dato che la domanda rallenta e i costi delle materie prime sono alle stelle. Questa crescente [...]



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Quotazioni Live
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©Finanza Live, è parte del network iSayBlog.Partita Iva 09729901000