A2A emetterà bond da 500 milioni entro fine 2012

 L’utility lombarda A2A è pronta a tornare sul mercato dei capitali per una nuova emissione obbligazionaria da mezzo miliardo di euro destinata a investitori istituzionali. La società ha intenzione di collocare un bond da 500 milioni di euro entro fine anno, probabilmente entro fine novembre. Successivamente, a partire da secondo semestre 2013, A2A ha intenzione di procedere con un’emissione obbligazionaria destinata a investitori retail. L’obiettivo del management è l’allungamento della vita media del debito, considerando che a breve non ci sono scadenze da rifinanziare.

Utile Fiat Industrial sale del 45% nel terzo trimestre 2012

 Stamattina sono stati pubblicati i risultati del terzo trimestre dell’anno di Fiat industrial, il produttore di macchine agricole e veicoli industriali leader mondiale del settore. La società, nata nel 2011 con lo spin-off da Fiat Group, ha presentato risultati esaltanti nel trimestre che va da luglio a fine settembre 2012. Il mercato ha apprezzato i dati di bilancio e ha spinto il titolo Fiat Industrial in cima all’indice azionario FTSE MIB. Attualmente il titolo mostra un rialzo del 3,58% a 8,4 euro, ma stamattina il progresso sfiorava il 5% con top intraday a 4,52 euro.

Valore azioni Luxottica è 33 euro secondo Equita Sim

 Stamattina il titolo Luxottica Group è finito sotto i riflettori alla borsa di Milano a seguito della notizia, pubblicata sui principali quotidiani economico-finanziari, relativa alla possibile acquisizione del gruppo francese di occhialeria Alain Mikli. L’ufficialità della chiusura dell’operazione potrebbe arrivare già entro questo week-end. Le azioni Luxottica Group sono in rialzo questa matttina a Piazza Affari. Il titolo sale dello 0,62% a 29,32 euro. Secondo Equita Sim, le azioni del gruppo di occhialeria di lusso controllato da Leonardo Del Vecchio sono da tenere in portfolio.

Fiat -4% bocciata dai broker dopo i conti trimestrali

 Non si ferma la discesa in borsa del titolo Fiat, pesantemente bocciata dai mercati e dagli analisti finanziari. Dopo la presentazione dei conti del terzo trimestre, le azioni delle casa automobilistica torinese stanno sperimentando una robusta discesa: ieri il titolo ha chiuso con una perdita del 4,66%, mentre stamattina la flessione è al momento pari al 4,97% a 3,77 euro. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 3,758 euro, ovvero il livello più basso da inizio agosto scorso. Sempre ieri i volumi sono stati i più alti da febbraio scorso.

Prysmian si aggiudica commessa da 400 milioni per collegamento Italia-Montenegro

 Colpo grosso per Prysmian. Il gruppo milanese, leader mondiale nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni, ha messo le mani su una mega-commessa Terna per il nuovo elettrodotto tra Italia e Montenegro. Il valore del contratto è pari a 400 milioni di euro. Nell’ambito del progetto di collegamento sottomarino tra i due paesi, l’altro lotto per la fornitura dei cavi è stato assegnato alla francese Nexans. L’investimento totale della spa dei tralicci, necessario per unire le due sponde dell’Adriatico, è pari a circa 800 milioni.

Fiat -3% dopo conti terzo trimestre 2012

 Brusca inversione di marcia per il titolo Fiat, che a Piazza Affari mostra un calo del 3,01% a 3,998 euro. Stamattina le azioni della casa automobilistica torinese erano in forte rialzo, in attesa della pubblicazione dei conti del terzo trimestre dell’anno. Il titolo aveva toccato un massimo di giornata a 4,256 euro, poi c’è stata l’inversione del trend intraday e il raggiungimento di un nuovo minimo a due mesi e mezzo a 3,962 euro. La volatilità in forte aumento e nelle prossime ore potrebbero esserci altri colpi di scena.

Rendimento BTP 10 anni scende sotto il 5% a ottobre 2012

 Ancora un’asta per il Tesoro italiano. Oggi è stata la volta dei BTP a 5 e 10 anni, dopo che ieri l’asta dei BOT a 6 mesi aveva mostrato un calo del rendimento sotto l’1,5% sui minimi da marzo scorso. Il trend discendente dei tassi sulla curva italiana dei rendimenti è in atto ormai da diverse settimane e negli ultimi tempi è stato ben visibile con l’asta dei CTZ biennali e dei BOT semestrali, senza dimenticare il successo della terza emissione del BTP Italia.

Risultati Eni terzo trimestre 2012

 Il gruppo Eni ha chiuso il bilancio dei primi 9 mesi del 2012 con un giro d’affari in crescita del 20,3% a 63,2 miliardi di euro rispetto ai 52,53 miliardi di euro dello stesso periodo dello scorso anno. Sale anche il risultato operativo adjusted del 13,9%, a 14,8 miliardi di euro dai 12,99 miliardi registrati nei primi nove mesi del 2011. Buone indicazioni arrivano dall’utile netto, in aumento del 13,6% a 6,33 miliardi di euro da 5,57 miliardi. L’utile netto adjusted è stato pari a 5,61 miliardi di euro.

Spread Btp-Bund torna sopra 350 a fine ottobre 2012

 Ieri è stata una giornata molto tesa sul mercato secondario dei titoli di stato. Il sistema-Italia ha vissuto una seduta non semplice sui mercati finanziari: a Piazza Affari l’indice FTSE MIB ha chiuso con un calo dell’1,51% a 15.349 punti, mentre il lo spread Btp-Bund ha chiuso a 355 punti base. Il dato dello spread è molto significativo in una giornata in cui la Germania collocava Bubill a 12 mesi ad un rendimento negativo e il tasso sui BOT a 6 mesi scendeva sotto l’1,5%.

Titolo Generali Assicurazioni vale 14,5 euro secondo Deutsche Bank

 Importante promozione per il titolo Generali Assicurazioni, quotato a Piazza Affari con il simbolo “G”. Le azioni della compagnia triestina vengono promosse da Deutsche Bank, che ha deciso di aumentare il prezzo obiettivo e il rating. Oggi, però, il titolo perde lo 0,41% a 12,07 euro, anche se sta facendo nettamente meglio del mercato di riferimento che al momento mostra una perdita superiore all’1,7%. Secondo gli analisti del colosso bancario tedesco, Generali ha grandi prospettive per cui viene alzato il rating a “buy” (comprare le azioni) da “hold” (tenere le azioni in portfolio).

Rating Campari tagliato da Deutsche Bank a hold da buy

 Falsa partenza in borsa questa mattina per il titolo Campari, che paga la mezza bocciatura arrivata da Deutsche Bank. Il titolo attivo nel settore dei soft drink mostra una flessione del 2,34% a 6,265 euro, facendo decisamente peggio dell’indice azionario FTSE MIB che invece perde poco più dell’1,6%. Le azioni Campari sono scese per ora fino a 6,2 euro, ovvero il minimo più basso da oltre venti giorni. Deutsche Bank non mette in dubbio la qualità della società, ma ritiene che l’azione è ormai valutata correttamente in borsa.

Rendimento BOT a 6 mesi scende sotto l’1,5% a fine ottobre 2012

 Il Tesoro italiano può brindare ad un mese di ottobre molto positivo per le emissioni obbligazionarie. Il trend dei tassi in discesa è stato confermato anche oggi con il collocamento di Buoni Ordinari del Tesoro a 6 mesi per un controvalore pari a 8 miliardi di euro. L’asta odierna è avvenuta in un clima negativo e di forte incertezza sui mercati finanziari. In particolare lo spread Btp-Bund è tornato in area 350 punti base, a causa delle dichiarazioni rilasciate dall’ex premier Silvio Berlusconi all’indomani della condanna per il processo Mediaset.

Titolo Mediolanum può superare 4 euro a novembre 2012

 Il settore del risparmio gestito è senza dubbio uno dei più interessanti a Piazza Affari, grazie al buon andamento della raccolta e alle prospettive interessanti di crescita per i prossimi mesi. Azimut e Banca Generali hano fatto benissimo da inizio anno, mentre a partire da fine luglio scorso l’attenzione si è focalizzata anche su Mediolanum. La società di bancassurance guidata da Ennio Doris ha chiuso l’ultima seduta della scorsa ottava con un rialzo di poco superiore al 2% a 3,768 euro, grazie anche alla promozione ricevuta da Kepler.

Stm -3% dopo taglio stime Deutsche Bank 2012-2013

 Pesante ribasso a Piazza Affari per il titolo STMicroelectronics, quotato con il simbolo “STM”, che perde il 3,09% a 4,582 euro. Il titolo ha finora toccato un minimo intraday a 4,566 euro. A far crollare le quotazioni del colosso italo-francese, attivo nel settore dei semiconduttori, è stata la revisione al ribasso delle stime per il quarto trimestre dell’anno e per il 2013 arrivata da Deutsche Bank. Gli esperti della banca tedescha hanno deciso di abbassare le stime a causa dela debolezza del comparto Digital & Auto.