Fiat +2,8% nonostante pesante downgrade da Goldman Sachs

 Le azioni Fiat provano a rialzare la testa, dopo che ieri la quotazione dei titoli del Lingotto era scesa sui minimi a 5 mesi a 3,616 euro. Stamattina il sentiment è nettamente positivo e gli investitori provano a comprare le azioni della casa autombilistica torinese per sfruttare l’effetto-contrarian dopo la bocciatura arrivata ieri da Goldman Sachs, a seguito della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni di auto a ottobre. Il titolo Fiat sale del 2,79% a 3,754 euro, quotando poco sotto il massimo intraday che al momento è 3,758 euro.

Titolo Autogrill sui massimi a 12 mesi su riassetto business USA

 Apertura positiva questa mattina per il titolo Autogrill, quotato a Piazza Affari con il simbolo “AGL”. Le azioni della società che gestisce servizi per la ristorazione in autostrade e aeroporti mostrano un rialzo dello 0,99% a 8,2 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 8,25 euro, ovvero il livello più alto degli ultimi 12 mesi. A spingere ancora al rialzo le quotazioni del titolo alla borsa di Milano è la notizia del riassetto del business negli Stati Uniti.

Mondadori esce dal mercato editoriale spagnolo

 Spagna e Italia sono due dei più traballanti mercati europei sul fronte editoriale. La raccolta pubblicitaria è in deciso declino e i più grandi player del mercato sono in profonda crisi. Così Mondadori, che rientra nella grande famiglia Fininvest, ha deciso di uscire dal mercato spagnolo. La società lombarda ha deciso di siglare un contratto preliminare per vendere il 50% della joint venture Random House Mondadori a Media Finance Holding del gruppo Bertelsmann. Il perfezionamento dell’accordo è però subordinato all’approvazione delle autorità locali, ma non dovrebbero esserci intoppi.

Recessione Italia fino a metà 2013 secondo Istat

 Secondo gli esperti dell’Istat, ovvero l’istituto nazionale di statistica, il prodotto interno lordo italiano scenderà del 2,3% nel 2012, mentre per il prossimo anno la recessione dovrebbe allentare la presa e mostrare una variazione media negativa dello 0,5%. L’Istat si aspetta qualche timido segnale di risveglio dell’attività economica solo a partire dal seconddo semestre del 2013. La principale fonte di sostegno per l’economia italiana dovrebbe essere la domanda estera netta, attesa in crescita del 2,8% nel 2012 e dello 0,5% nel 2013.

Accordo Mediaset-Vivendi per Premium?

 Avvio di seduta in denaro per il titolo Mediaset, sempre più sotto i riflettori per i continui rumors relativi a una possibile cessione, o partnership strategica, delle attività di business relative alla pay-tv. Nel week-end è circolata una nuova indiscrezione su Mediaset Premium, questa volta su un possibile accordo con la tv francese Canal+, controllata dal gruppo Vivendi. Così, oltre al colosso arabo Al Jazeera e a Rti, ci sarebbe un nuovo potenziale acquirente per Mediaset Premium. Stamattina le azioni Mediaset guadagnano lo 0,51% a 1,377 euro.

Quali azioni italiane inserire in portfolio per il 2013

 Secondo gli esperti di Exane Bnp Paribas il 2013 dovrebbe essere l’anno del rilancio per le borse europee, Italia in primis, mentre l’economia potrebbe ancora mostrare segnali di rallentamento. Gli analisti della banca d’affari francese sottolineano come nel 2012 il mercato azionario europeo abbia fatto meglio degli indici mondiali per la prima volta dal 2006. Non ci sono, quindi, segnali che possano far pensare a un’inversione della tendenza. Insomma, nonostante la scarsa crescita economica, i listini azionari del vecchio continente dovrebbero salire senza problemi.

Maggiori banche europee per capitalizzazione di borsa 2012

 Il 2012 è stato finora un anno burrascoso per le banche europee, colpite pesantemente dalla crisi dei debiti sovrani dei paesi periferici continentali e dalla recessione economica. In borsa, il settore bancario resta tra i più volatili in assoluto, anche se da fine luglio scorso è iniziato un rally molto interessante dopo un primo semestre con più ombre che luci. La capitalizzazione di borsa di molti istituti di credito è stata intaccata ma la big europea resta sempre la britannica HSBC, che a fine ottobre scorso mostrava un valore di 140,6 miliardi di dollari.

Telecom Italia -2,2% paga rumors negativi su dividendo Deutsche Telekom

Il titolo Telecom Italia è il peggiore quest’oggi sul listino azionario FTSE MIB. Le azioni del colosso telefonico italiano mostrano una flessione del 2,25% a 0,6955 euro, in scia alle indiscrezioni di stampa negative per il colosso telefonico tedesco Deutsche Telekom che, secondo il quotidiano Handelsblatt, che cita fonti vicine al consiglio di sorveglianza dell’azienda, potrebbe tagliare di circa un terzo il dividendo nel 2013. Il titolo perde più del 3% alla borsa di Francoforte, trascinando al ribasso l’intero settore europeo.

Deutsche Bank taglia target su tre banche italiane

 Il colosso bancario tedesco Deutsche Bank ha diffuso un report sul mondo bancario, nel quale c’è uno spazio importante dedicata agli istituti di credito italiani. Secondo la banca d’affari tedesca, molte banche italiane continuano a mostrare ricavi deboli e accantonamenti per perdite su crediti. La banca ritiene che il recupero della competitività, e soprattutto della redditività, sarà possibile solo attraverso un drastico taglio dei costi. Unicredit, Intesa SanPaolo e Banco Popolare sono le banche che assaggiano la scure del colosso tedesco.

Unicredit entra nella lista delle banche sistemiche del FSB

 Un po’ a sorpresa è arrivata la notizia dell’inserimento di Unicredit nella lista delle banche di importanza sistemica (Sifi o G-Sib) compilata come sempre dal Financial Stability Board (FSB). Il gruppo bancario milanese è l’unico istituto di credito italiano inserito nella lista del FSB, che in tutto comprende 28 banche mondiali. Lo scorso anno la lista comprendeva una società in più, poi sono uscite Dexia, lloyds e Commerzbank e sono entrate il colosso bancario spagnolo Bbva e Standard Chartered.

Generali prima società di gestione del risparmio italiana

 La compagnia assicurativa Generali Assicurazioni sale sul primo gradino del podio nel settore del risparmio gestito, oltre a mantenere solida la sua prima posizione nel mercato assicurativo nazionale. Grazie ad una massa gestita che supera i 310 miliardi di euro, il Leone di Trieste diventa anche la prima Sgr italiana. Il dato sulla raccolta netta emergerà con le rilevazioni di Assogestioni per il mese di ottobre, che saranno pubblicati non prima di fine mese. Generali supera così il gruppo Intesa SanPaolo, che ha in dote 220 miliardi di euro di masse gestite.

Nuovi record storici per Luxottica e Tod’s

 Giornata di acquisti a Piazza Affari, che ha accelerato al rialzo nel primo pomeriggio grazie agli ottimi dati macroeconomici americani. Ora l’indice azionario milanese FTSE MIB guadagna più dell’1,6%, dopo che in mattinata era andato in rosso di oltre mezzo punto percentuale. Uno dei settori più acquistati è quello del lusso, dopo che negli ultimi giorni era stato oggetto di vendite a causa di alcuni downgrade sulle principali aziende italiane del comparto. La regina del settore luxory resta Luxottica Group, che segna un rialzo dell’1,36% a 29,75 euro.

Valore azioni Prysmian è 18 euro secondo Ubs

 Prysmian è stato promosso questa mattina dalla banca svizzera Ubs, che ha deciso di alzare sia il rating che il prezzo obiettivo. Le azioni del gruppo milanese, leader mondiale nella produzione di cavi e sistemi per il settore dell’energia e delle tlc, sono in rialzo dell’1,15% a Piazza Affari con la quotazione del titolo a 15,01 euro. Il titolo è salito finora a 15,13 euro, avvicinandosi ai massimi di periodo toccati lo scorso 19 ottobre a 15,23 euro, che rappresentano per ora il livello più alto raggiunto da maggio 2011.

Impregilo in calo su proroga progetto Ponte sullo stretto di Messina

 Apertura in ribasso questa mattina per il titolo Impregilo, quotato a Piazza Affari con il simbolo IPG. Le azioni del general contractor milanese mostrano una flessione dell’1,03% a 3,078 euro, dopo che il Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare, per un periodo di circa 2 anni, i termini per approvare definitivamente il progetto del Ponte sullo stretto di Messina. L’obiettivo è quello di prendere tempo prima dell’approvazione definitiva, in modo tale da poter verificare la fattibilità tecnica e la sussistenza delle reali condizioni di bancabilità.