Fulvio Cattaneo, amministratore delegato del gruppo Terna, ha festeggiato i 7 anni di mandato alla guida della società elettrica italiana con un roadshow negli Stati Uniti, dove ha incontrato investitori istituzionali e fondi pensione interessati a investire nella spa che gestisce la rete elettrica italiana. Gli investitori a stelle e strisce sono sempre più numerosi nel capitale di Terna. Dal 2005 la loro presenza è raddoppiata, per cui oggi il 4,8% è in mano a investitori americani.
Redazione
Titolo Pirelli vale 12 euro secondo Morgan Stanley
Il titolo Pirelli & C, quotato a Piazza Affari con il ticker PC, continua a restare sotto i riflettori dopo la turbolenta giornata di ieri, che ha visto le azioni della Bicocca scendere sui minimi più bassi delle ultime due settimane a 8,305 euro con un ribasso intraday che aveva anche toccato un clamoroso -5,2%. A far crollare la quotazione del leader mondiale dei pneumatici era stato il taglio delle stime sulle vendite 2012 arrivato da Kepler. Oggi sulle aspettative di ribasso della guidance 2012 relativa ai volumi di vendita è intervenuta anche Morgan Stanley.
Cina vuole raddoppiare il pil entro il 2020
La Cina sta attraversando una fase di transizione storica fondamentale per il suo futuro, dopo un decennio costante di crescita a ritmi spettacolari che hanno portato il Dragone a diventare la seconda potenza economica mondiale alle spalle degli Stati Uniti. Ora è iniziato il 18-esimo Congresso del Partito Comunista Cinese (Pcc), il più grande e potente del mondo. Saranno nominati i leader dei prossimi dieci anni. Il presidente uscente Hu Jintao lascerà il posto a Xi Jinping, che darà il via a un nuovo modello di crescita.
Telecom Italia taglia il debito di quasi un miliardo
In questa tornata di trimestrali per la Corporate Italia arriva anche il bilancio del colosso telefonico Telecom Italia. La società guidata da Franco Bernabè, negli ultimi giorni sotto pressione alla borsa di Milano con ripetuti cali giornalieri, ha chiuso il bilaancio dei primi 9 mesi del 2012 con un giro d’affari sostanzialmente in linea con quello evidenziato lo scorso anno a 22,06 miliardi di euro. Se si guarda il dato in un’ottica di variazione organica, il fatturato sarebbe aumentato leggermente dell’1,6%.
Utile Generali Assicurazioni +37% nei primi 9 mesi del 2012
Buone notizie per Generali Assicurazioni dai risultati economici relativi al periodo gennaio-ssettembre 2012. Il Leone di Trieste ha realizzato nei primi nove mesi dell’anno un utile netto di 1,13 miliardi di euro, in crescita del 37% circa rispetto allo stesso periodo del 2011 quando i profitti ammontavano a 825 milioni di euro. Il boom dell’utile netto è la conseguenza di minori svalutazioni apportate in portafoglio rispetto ai trimestri precedenti, durante i quali la compagnia assicurativa triestina aveva sofferto molto la crisi del debito europeo e la svalutazione dei bond sovrani.
Pirelli -5% sospeso al ribasso su taglio stime Kepler
Giornata in lettera per il titolo Pirelli & C, quotato a Piazza Affari con il simbolo “PC”, che alla borsa di Milano mostra una flessione del 4,98% a 8,305 euro. Il titolo è al momento sospeso per eccesso di ribasso e si trova in asta di volatilità in attesa di fare prezzo per tornare alle contrattazioni in fase continua. In realtà, anche ieri il leader mondiale del settore dei pneumatici aveva chiuso in deciso ribasso, mostrando un passivo dell’1,8%. Oggi il titolo Pirelli è sceso sui minimi delle ultime due settimane.
Lottomatica +2,8% dopo conti terzo trimestre 2012
Stamattina il titolo Lottomatica è di gran lunga il migliore a Piazza Affari sull’indice azionario FSTE MIB, sovraperformando nettamente il mercato di riferimento. A mettere il turbo al gruppo attivo nel settore del lotto e dei giochi è stata la terza trimestrale dell’anno, che ha evidenziato margini di redditività in netta crescita. Il management ha confermato l’attesa di un ebitda 2012 superiore al miliardo di euro, nonostante il giro d’affari in calo in Italia. Nel terzo trimestre l’utile netto è sceso del 16,4% a 48,9 milioni di euro.
Crisi dell’euro ha contagiato la Germania secondo Draghi
Fino a qualche mese fa la Germania riusciva ad emergere dal quadro congiunturale negativo dell’Europa mostrando un tasso di crescita moderato. Ora, però, anche il paese tedesco ha rallentato e c’è il pericolo che possa finire in recessione. Secondo Mario Draghi, la crisi dell’euro ha ormai raggiunto anche la Germania, come confermato anche dal cancelliere tedesco Angela Merkel. Secondo molti economisti, la Germania potrebbe chiudere l’ultimo trimestre del 2012 in recessione, considerando che a settembre la produzione industriale è calata dell’1,8% e che il settore manifatturiero si è contratto del 2,3%.
Wall Street in profondo rosso dopo vittoria Obama
La vittoria alle elezioni presidenziali americane di Barack Obama, che ha superato lo sfidante repubblicano Mitt Romney, non è piaciuta a Wall Street, che in realtà da tempo gli aveva voltato le spalle. Negli alti salotti della finanza non piace il programma del riconfermato presidente americano, che punta ad aumentare la tassazione sui redditi da investimenti e a colpire i redditi dei più ricchi. Obama non appoggerà i settori chiave dell’economia americana, ovvero quello dell’energia e dell’alta finanza, che invece sono storicamente appoggiati dai repubblicani.
Moleskine piace ai fondi di private equity americani
In attesa di dare una svolta al progetto di quotazione, sul quale da tempo sono all’opera alcune banche d’affari, Moleskine inizia ad attirare l’attenzione di importanti investitori istituzionali sul panorama internazionale. La storica società produttrice di taccuini, agende e quaderni, e più recentemente anche di borse, sembra sia entrata nel mirino di un paio di fondi americani di private equity. La società milanese, famosa per i quadrni utilizzati in passato da Bruce Chatwin ed Ernst Hemingway, piace molto ai fondi americani Blackstone e a Lion Capital.
Titolo Fiat da vendere secondo Deutsche Bank
Continua il momento negativo per il titolo Fiat che, oltre a subire una pesante bocciatura da Deutsche Bank, deve fare i conti con un ribasso vicino al 2%. La quotazione del titolo è attualmente 3,686 euro, ma è stato toccato un minimo intraday a 3,662 euro. Ieri, invece, le azioni della casa automobilistica torinese avevano chiuso con un rialzo del 3% circa. Dopo la presentazione dei conti del terzo trimestre, il titolo è stato bocciato da numerosi broker e banche d’affari.
Snam colloca bond per 1,5 miliardi con spread inferiore al Btp
Snam Rete Gas è tornata sul mercato dei capitali collocando con successo un bond a tasso fisso in due tranche, una con scadenza triennale e l’altra con scadenza a sette anni. Il controvalore complessivo dell’emissione obbligazionaria è pari a 1,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda il bond scadenza novembre 2015, la ccedola lorda annua è stata fissata al 2% con un prezzo di re-offer di 99,847. Lo spread è di 150 punti base sul tasso midswap di riferimento, per cui alla fine è stata più basso dei 165 punti abse inizialmente preventivati.
Elezioni USA 2012 Barack Obama rieletto presidente
Barack Obama è stato confermato presidente degli Stati Uniti d’America. Il duello con il candidato repubblicano Mitt Romney si è risolto nello stato-chiave dell’Ohio, dove Obama sanciva il suo nuovo trionfo intorno alle ore 5,15 italiane raggiungendo 274 voti elettorali, quattro in più del necessario per assicurarsi la conferma alla Casa Bianca. Grande festa al quartier generale di Chicago. Barack Obama, candidato democratico, sarà presidente per altri 4 anni e bissa la vittoria del 2008. Le prime parole di Obama arrivano da Twitter: “Four More Years”, ovvero altri quattro anni.
Tenaris è da vendere secondo Goldman Sachs
Giornata in lettera quest’oggi per Tenaris, che a Piazza Affari segna un ribasso dell’1,67% a 14,71 euro a seguito della bocciatura ricevuta da Goldman Sachs. Il titolo è sceso nell’intraday fino a 14,56 euro. Il titolo petrolifero – quotato alla borsa di Milano con il simbolo “TEN” – è attualmente il peggiore del listino azionario FTSE MIB, facendo anche peggio del mercato di riferimento. Goldman Sachs ha deciso di abbassare il rating sul titolo a “sell”, ovvero vendere le azioni, sulla base del target price di 15 euro.