Erg pensa al delisting dopo la vendita a Lukoil della raffineria di Priolo

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Erg inverte rotta e segna un calo dell’1,3% a 11,11 euro dopo essere arrivata a guadagnare anche il 6%. Secondo quanto riportato da MF, la famiglia Garrone, azionista di controllo del secondo raffinatore italiano, starebbe pensando all’ipotesi di delisting del titolo dopo aver incassato 1,34 miliardi di euro dalla cessione del 49% della raffineria di Priolo ai russi della Lukoil.  Altro fatto che potrebbe spingere gli azionisti a procedere con l’operazione è la perdita del 12% del valore di Borsa da inizio anno con il titolo a quota 11 euro per una capitalizzazione di Borsa di circa 1,7 miliardi di euro. Considerando l’indebitamento di circa 1,6 miliardi di euro al 30 settembre si ottiene un valore di impresa di 3,3 miliardi di euro. Infatti, lanciando un’ Opa sul flottante, intorno al 36%, ad un prezzo di 15 euro per azione con soli 800 milioni di euro, sostiene MF i Garrone potrebbero portarsi a casa il secondo raffinatore itialiano con un quinto della capacità di raffinazione in Italia.

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