Il piano di salvataggio delle banche venete non è mai stato ritenuto come privo di conseguenze per i dipendenti e man mano che si sbroglia la matassa i nodi vengono al pettine: saranno almeno 1000 le persone che da ottobre rimarranno senza lavoro.

Questa mattina i mercati europei hanno aperto tutti con andamenti positivi, mentre l’euro ha registrato uno dei suoi massimi sul dollaro.
Il Qatar è sotto il mirino di numerosi paesi che hanno imposto un embargo che Doha ha chiaramente mal digerito, con condizioni giudicate inaccettabili
L’Ecofin avanza le sue proposte alla Commissione Europea e cerca dei piani d’azione per il problema delle sofferenze bancarie
Il governo prova a ridurre la pressione fiscale con un piano per l’ottimizzazione delle risorse, cercando di far risparmiare alle aziende fino a 4mila euro.
Venerdì i dati sul lavoro negli Stati Uniti sono stati molto positivi, con 200mila posti di lavoro in più, e questo ha dato il là alle aperture al rialzo.
Il piano di salvataggio delle banche venete non è mai stato ritenuto come privo di conseguenze per i dipendenti e man mano che si sbroglia la matassa i nodi vengono al pettine: saranno almeno 1000 le persone che da ottobre rimarranno senza lavoro.

Le famiglie italiane, spendono in media 2.524 euro al mese, questo il risultato ISTAT dello scorso anno, con una crescita dei consumi pari all’1%
Il salvataggio di MPS? Dietro l’angolo, almeno stando alle parole del ministro dell’economia Pier Carlo Padoan che esprime la massima fiducia sulla riuscita della conversione del decreto che salva le banche venete dal fallimento. Un passaggio che porterebbe ad una più facile risoluzione anche del lodo Monte Paschi di Siena.

I dati sul Pil statunitense sono molto positivi, e, complici i segnali che sta lanciando la BCE, la fiducia in Europa torna ai massimi pre-crisi.
Economia in crescita in Italia e in Europa: per Standard & Poor’s non sembrano esservi dubbi su questo. L’andamento è positivo e riguarderà tutti i settori per i prossimi due anni. Troppo ottimismo o realtà dei fatti?

Ne avevamo già parlato tempo fa, ma ora è ufficiale: la multa più alta mai comminata in Europa ad una multinazionale è per Google. Si
Grazie al decreto varato dal Governo il salvataggio delle banche venete è ormai una realtà: Intesa Sanpaolo ha fatto sapere, attraverso un comunicato, che l’esito positivo dell’intera operazione è da considerarsi subordinato ad un percorso di approvazione del decreto senza ostacoli politici.

La banca centrale svedese, la Riksbank, la più antica del mondo, potrebbe perdere la sua indipendenza, con il governo vorrebbe attingere alle sue riserve.
Ancora un rinvio alla soluzione definitiva per le banche venete, perché il decreto necessita di qualche piccolo aggiustamento. Con l’arrivo di Banca Intesa, si procederà