La Telecom ha emesso un bond a 5 anni che ha causato forte interesse negli investitori Esso scadrà nel 2024 e avrà un rendimento del 4,125%:fattore che sembra sia stato il principale specchio per le allodole per ciò che concerne questa obbligazione.

La Telecom ha emesso un bond a 5 anni che ha causato forte interesse negli investitori Esso scadrà nel 2024 e avrà un rendimento del 4,125%:fattore che sembra sia stato il principale specchio per le allodole per ciò che concerne questa obbligazione.

E’ in arrivo il salvataggio statale per Carige? Sembra proprio di sì, se ci si sofferma a valutare quelle che sono le indiscrezioni e le dichiarazioni dell’ultima ora. La vera domanda che sarebbe necessario porsi è: si tratta di una soluzione fattibile?

Sga e Banca Carige: contatti per crediti deteriorati? Sembrerebbe proprio di sì pensando a quelle che sono le ultime indiscrezioni a proposito di quest’ultima, la quale dopo il commissariamento vede evolvesi la sua situazione giorno per giorno.

La situazione di Banca Carige è abbastanza complessa: il commissariamento di certo pretende che vengano messe in atto soluzioni che possano salvare l’istituto senza arrecare danni ai cittadini. Ed ancora una volta spunta la possibile “soluzione “ Mps.

La situazione per Banca Carige si fa sempre più ingarbugliata ed il fatto che dopo il mancato aumento di capitale i Malcalza siano volati a Bruxelles per un incontro con la BCE sulla governance, senza dubbio incuriosisce e non poco.

L’azionista Malcalza fa saltare l’aumento di capitale di Carige e dopo l’assemblea successiva al fatto il cda si spacca, perdendo pezzi in un momento nel quale l’unità avrebbe dovuto non essere l’elemento mancante.

Passano i mesi, cambiano gli amministratori delegati ma Vivendi non ci sta a perdere, soprattutto all’interno di Telecom Italia: non stupisce quindi che abbia convocato un’assemblea per revocare i consiglieri in quota Elliott. La domanda sorge spontanea: qualcuno prima o poi penserà al bene dell’azienda?

Banco Bpm ha scelto Elliott e Credito Fondiario per potersi liberare dal peso dei crediti deteriorati. Si tratta per l’istituto bancario dell’ultima cessione “massiva” di non performing loans per una cifra che potrebbe superare i 7 miliardi.

Cassa Depositi e Prestiti ha presentato il nuovo piano industriale, valido fino al 2021. E grazie ad esso si può avere un’idea di quello che l’istituto sarà in corrispondenza all’attuale Esecutivo: l’obiettivo principale, quello di far crescere le imprese e l’economia italiana di svariati miliardi.

La diatriba Mediaset-Vivendi per via di Premium cresce di un altro piccolo tassello: la prima ha infatti richiesto la risoluzione del contratto con la seconda per inadempienza, portando la prima udienza del loro caso a slittare al 2019.

Unicredit colloca un bond da 3 miliardi senza incontrare problemi. Lo ha reso noto lo stesso istituto, evidenziando come tale azione faccia parte di un preciso progetto, l’US Global Mtn Program (Gmtn) destinato, parole della banca, ad “un primario investitore internazionale“.

Luigi Gubitosi è il nuovo amministratore delegato di Tim con una nomina avvenuta con i voti dei soli consiglieri di maggioranza del cda, ovvero quelli legati al Fondo Elliott: il suo nome girava da diverse ore grazie ad un curriculum di tutto rispetto ed a ciò che è stato in grado di fare con Alitalia.

Carige ha presentato di recente il suo piano di salvataggio ed il mercato dapprima tiepido è poi esploso nelle sue reazioni: esso prevede il coinvolgimento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd). Sarà questo che convince poco?

La mossa che non ti aspetti: con un’assemblea straordinaria il consiglio di amministrazione di Telecom ha sfiduciato l’ad Amos Genish. Un altro colpo di scena nella lunga storia di questa società che già con la diatriba Vivendi – Elliott ha già da fare.
