Fiat: Presidente Montezemolo preannuncia dimissioni

di Redazione 2

Durante una conferenza stampa che si terrà nel pomeriggio odierno il Presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo renderà nota alla stampa la propria intenzione di dimettersi dalla carica; contestualmente Luca Cordero di Montezemolo manterrà comunque sia la presidenza della Ferrari, sia la carica di consigliere nel CdA di Fiat. A preannunciare questa decisione con una nota ufficiale è stata la stessa Fiat, spiegando che le dimissioni derivano dal fatto che Luca Cordero di Montezemolo, in vista della presentazione del Piano Industriale a valere per gli anni dal 2010 al 2014, ha provveduto ad adempiere al compito che gli è stato assegnato nel mese di maggio del 2004. La carica di presidente, per la quale è attesa l’ufficializzazione, dovrebbe passare a John Elkann, attualmente vicepresidente della Fiat.

Commenti (2)

  1. Buongiorno a tutti, vorrei sapere che cosa pensate di questa notizia che ho trovato:
    UNIONE INDUSTRIALI DI NAPOLI – LETTIERI: PIANO FIAT PER POMIGLIANO E’ OPPORTUNITA’ DI RILANCIO DA NON PERDERE

    “Il Piano Fiat per l’impianto di Pomigliano d’Arco, presentato ieri dall’Amministratore delegato, Sergio Marchionne, rappresenta un impegno concreto per il rilancio e il consolidamento di una delle più importanti realtà produttive della Campania e di tutto il Mezzogiorno. Perdere questa opportunità equivarrebbe dire addio alla possibilità di mantenere gli attuali livelli occupazionali e a sfruttare le ricadute positive in termini di sviluppo per tutto l’indotto”. E’ quanto afferma il presidente dell’Unione industriali di Napoli, Gianni Lettieri, a margine della presentazione del piano industriale della Fiat e delle prospettive di sviluppo per l’impianto di Pomigliano d’Arco.
    “L’intenzione di concentrare la produzione della Panda, con la previsione di 250mila vetture l’anno entro il 2014, si tradurrà in un maxi investimento in innovazioni tecnologiche e impiantistiche che faranno dello stabilimento di Pomigliano un polo produttivo di eccellenza, nonché un modello di riferimento per tutte le aziende del settore auto motive. In un quadro contraddistinto da una crisi economica largamente diffusa occorre prendere esempio da quanto succede all’estero, dove, proprio in questo momento si stanno effettuando grandi sforzi per la realizzazione di investimenti produttivi capaci di invertire la tendenza in atto”.
    “La sfida lanciata dalla casa di Torino – conclude Lettieri – è accolta e sostenuta attivamente da tutta l’Unione industriale di Napoli, che da due anni promuove e partecipa agli incontri tra i vertici della Fiat e le principali sigle sindacali coinvolte, per il raggiungimento di un accordo che garantisca la salvaguardia e la prosecuzione dell’attività dell’impianto di Pomigliano”.

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