La Bce potrebbe alzare i tassi per far fronte all’inflazione ed il Super Euro continua la corsa

di Redazione 1

La notizia è arrivata così, quando nessuno se la aspettava e proviene da Christian Noyer, membro del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, il quale in un’intervista ad una radio francese aveva lasciato intendere che per frenare l’inflazione una soluzione avrebbe potuto essere proprio quella. Il giorno dopo puntuale è arrivata la smentita, o meglio la precisazione, con Christian Noyer che ha detto di essere stato male interpretato e di non aver parlato specificatamente di un prossimo aumento dei tassi, anche se gli interventi della Bce possono andare in entrambe le direzioni.

In realtà una affermazione simile alla sua è arrivata anche da Yves Mersch, governatore della Banca di Lussemburgo, il quale ha confermato che il dubbio amletico su alzare i tassi o meno per far fronte all’inflazione ogni mese ha attanagliato la Bce, che quindi al contrario di come tutti credevano non ha mai minimamente pensato a tagliarli.


L’inflazione europea attualmente è ben oltre il limite del 2% ed un aumento dei tassi giungerebbe proprio per farla rientrare nei ranghi, con conseguenze evidenti per tutte le famiglie impegnate a pagare i mutui, che rischierebbero di passere dalla padella (inflazione) nella brace (tassi più alti). Una tale possibilità non poteva lasciare indifferente il Super Euro, ormai senza freni, che ha superato anche la soglia dell’1,60.

La priorità della Bce è sempre stata la stabilità dei prezzi, come ha più volte ribadito Trichet ed un’inflazione al 3,6% li costringerà a rivedere le stime per il 2008. La situazione non è però secondo la Banca Europea così nera come l’ha descritta il Fondo Monetario Internazionale, che prevede Eurolandia in crescita solo del 1,4% quest’anno, e 43 miliardi d svalutazioni per le banche europee.

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