Dopo la pubblicazione dei risultati definitivi relativi al bilancio d’esercizio 2012, il titolo Finmeccanica ha iniziato una pesante discesa in borsa perdendo quasi il 10% in due giorni. Ieri le azioni del gruppo aerospaziale di via Monte Grappa hanno chiuso con un calo del 3,73% a 3,82 euro, appesantite dalla bocciatura di alcuni broker e dalle aspettative di un probabile declassamento da parte di Moody’s al livello “junk”, ovvero “spazzatura”. Finmeccanica perde quasi 800 milioni nel 2012, facendo peggio rispetto alle stime degli analisti finanziari.
Pomellato venduta a Kering
Dopo lunghe trattative, la maggioranza delle partecipazioni di Pomellato, la nota gioielleria fondata da Pino Rabolini, è stata venduta al gruppo del lusso francese Kering (ex Ppr della famiglia Pinault). Ancora non sono stati resi noti alcuni dettagli fondamentali dell’intesa, sebbene diverse voci di mercato pongano intorno ai 350 milioni di euro il prezzo pagato dai transalpini per potersi accaparrare la società.
Fiat sbarcherà a Wall Street dopo fusione con Chrysler
Secondo quanto riportato da The Wall Street Journal, la casa automobilistica torinese Fiat potrebbe presto sbarcare a Wall Street a seguito della fusione con la controllata americana Chrysler. L’approdo sulla celebre piazza finanziaria americana avverrebbe attraverso il collocamento di azioni, che contestualmente consentirebbe al gruppo di rafforzare il capitale. Ieri a Piazza Affari le azioni Fiat hanno registrato un balzo del 2,53% a 4,626 euro. Il titolo del Lingotto è salito fino a 4,69 euro, raggiungendo così il massimo più alto da fine gennaio scorso.
Pimco vende titoli di stato italiani dopo il rally
Il recente rally dei titoli di stato italiani, testimoniato anche dalla discesa dello spread Btp-Bund fin sotto 270 punti base, è stata per molti broker, asset manager e banche d’affari un’occasione per monetizzare i guadagni. Pimco, il più grande gestore obbligazionario al mondo, ha deciso di tagliare parte della sua esposizione sui titoli di stato italiani dopo il rally avvenuto nell’ultimo mese. Pimco (Pacific Investment Management Company) ha venduto anche titoli di stato spagnoli, che sono stati protagonisti di ottime performance negli ultimi giorni.
Apple registra utili in calo per la prima volta dopo 10 anni
Il secondo trimestre fiscale di Apple si è chiuso con il primo calo degli utili della società californiana degli ultimi dieci anni, anche se la riduzione dei profitti è stata inferiore alle aspettative degli analisti finanziari. L’utile netto è sceso a 9,5 miliardi di dollari, in calo dagli 11,6 miliardi registrati dodici mesi prima. Il fatturato è cresciuto dell’11,2% a 43,6 miliardi di dollari da 39,2 miliardi. In forte calo la marginalità, che è probabilmente la variabile in grado di spiegare il crollo del titolo sul Nasdaq negli ultimi mesi.
Bilancio Finmeccanica in perdita
Si chiude con una ulteriore perdita il bilancio Finmeccanica. Stando a quanto contenuto nel progetto approvato ieri dal consiglio di amministrazione, il risultato netto sarebbe negativo per 828 milioni di euro, generando – per il secondo anno consecutivo – l’assenza di un dividendo. La perdita netta risulta comunque inferiore ai 2,345 miliardi di euro conseguita nel 2011 a causa di oneri eccezionali e non ricorrenti per 3,2 miliardi appostati dal precedente capoazienda Giuseppe Orsi.
Goldman Sachs consiglia di uscire dagli short sull’oro
La banca d’affari newyorkese Goldman Sachs è finita sotto i riflettori per avere suggerito di vendere l’oro ai propri clienti appena due giorni prima del clamoroso crollo dei prezzi sotto la soglia dei 1.500 dollari. La seduta successiva ci fu un ulteriore crollo delle quotazioni, il peggiore dal 1983 con una perdita di quasi dieci punti percentuali in una sola giornata. Il 16 aprile il metallo giallo ha toccato un bottom di periodo a 1.321 dollari l’oncia, il livello più basso da gennaio 2011.
Perché gli spread scendono nonostante la grave crisi?
I rendimenti dei titoli di stato dei paesi dell’area euro sono in costante calo ormai dalla scorsa estate. Il trend discendente dei tassi non riguarda soltanto i paesi “core”, ovvero Germania, Finlandia, Olanda, Belgio, Francia e Austria, bensì anche i cosiddetti “Piigs”, ovvero Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Ciò vuol dire che le “mani forti” (hedge funds, fondi pensione, family office, banche e assicurazioni) stanno facendo incetta di questi titoli, non curandosi affatto dei problemi macroeconomici e di finanza pubblica presenti in molti di questi paesi.
Italia in bancarotta in autunno secondo Beppe Grillo
Beppe Grillo ha affermato che l’Italia si sta avviando verso un crack finanziario, che metterà completamente in ginocchio il paese. Il comico genovese, intervistato dal tabloid tedesco Bild, ha sottolineato che “l’Italia in autunno è in bancarotta” e che le piccole e medie imprese continuano a fallire ogni giorno. Il leader del MoVimento 5 Stelle, ritiene che “tra settembre e ottobre il governo sarà a corto di soldi e avrà difficoltà a pagare le pensioni e gli stipendi”. Intanto, Grillo deve subire la prima vera sconfitta del M5S alle elezioni in Friuli Venezia Giulia.
Gucci acquista Richard Ginori per 13 milioni
Gucci, uno dei marchi del lusso più noti in Italia, tramite una controllata si è aggiudicato la gara indetta dal Tribunale di Firenze per la vendita di Richard Ginori. Non sono infatti state presentate delle offerte alternative alla scadenza del bando pubblico e, pertanto, l’unica busta aperta in sede giudiziaria è stata proprio quella del brand tricolore, che contiene l’impegno (peraltro, già annunciato) a versare 13 milioni di euro e reimpiegare subito 230 dipendenti su 305 (per gli altri 75 si aprirà invece una trattativa).
Stm conferma dividendo a 0,1 dollari
Il colosso italo-francese STMicroelectronics ha chiuso il primo trimestre del 2013 con un giro d’affari di 2,01 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 2,162 miliardi di dollari dell’ultimo quarter del 2012. Il margine lordo si è attestato al 31,3%, in linea con la guidance. La perdita netta è stata di 171 milioni di dollari, dovuta soprattutto alla partecipazione al 50% alla perdita e ai costi di ristrutturazione della joint venture ST-Ericsson. Escludendo la zavorra ST-Ericsson, i ricavi netti di Stm sono scesi del 3% su base sequenziale.
Fitch può migliorare outlook sul rating italiano
L’agenzia di rating Fitch è pronta a migliorare l’outlook sul rating sovrano dell’Italia a “stabile” da “negativo”, ma solo se si formerà un governo di larghe intese in tempi brevi. Lo scorso 8 marzo Ficth taglia rating Italia su elezioni inconcludenti e caduta pil, portando il giudizio sul merito di credito del paese a BBB+ da A- con outlook negativo. Ora Fitch potrebbe migliorare quantomeno l’outlook, che chiuderebbe momentaneamente le porte a un nuovo declassamento. David Riley, responsabile per i rating sovrani di Fitch, suggerisce la formazione di una grande coalizione di governo.
Piazza Affari accelera su effetto Napolitano-bis
La nuova ottava sui mercati finanziari sta sorridendo all’Italia, che beneficia della rielezione di Giorgio Napolitano a capo dello Stato. A Piazza Affari l’indice azionario FTSE MIB sale dell’1,93% a 16.065 punti, trainato soprattutto dai titoli finanziari che beneficiano della forte riduzione dello spread. Il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani a dieci anni e i pari scadenza Bund tedeschi è ora a 285 punti base. Tuttavia, stamattina c’era stato uno spread sotto 280 dopo rielezione Napolitano a capo dello Stato.
Spread a quota 100 diventa nuovo obiettivo
Lo spread a quota 100? Sarebbe il livello “giusto”, almeno stando a quanto ha affermato il direttore generale di Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, in un suo recente intervento. “Lo spread è ancora troppo alto” – ha infatti affermato il dg riferendosi al differenziale di rendimento tra i nostrani Btp e gli equivalenti titoli di Stato a lungo termine della Germania – “dovrebbe essere a 100”. Un livello certamente ideale ma… realmente raggiungibile?