Pirelli -5% sospeso al ribasso su taglio stime Kepler

Giornata in lettera per il titolo Pirelli & C, quotato a Piazza Affari con il simbolo “PC”, che alla borsa di Milano mostra una flessione del 4,98% a 8,305 euro. Il titolo è al momento sospeso per eccesso di ribasso e si trova in asta di volatilità in attesa di fare prezzo per tornare alle contrattazioni in fase continua. In realtà, anche ieri il leader mondiale del settore dei pneumatici aveva chiuso in deciso ribasso, mostrando un passivo dell’1,8%. Oggi il titolo Pirelli è sceso sui minimi delle ultime due settimane.

Lottomatica +2,8% dopo conti terzo trimestre 2012

 Stamattina il titolo Lottomatica è di gran lunga il migliore a Piazza Affari sull’indice azionario FSTE MIB, sovraperformando nettamente il mercato di riferimento. A mettere il turbo al gruppo attivo nel settore del lotto e dei giochi è stata la terza trimestrale dell’anno, che ha evidenziato margini di redditività in netta crescita. Il management ha confermato l’attesa di un ebitda 2012 superiore al miliardo di euro, nonostante il giro d’affari in calo in Italia. Nel terzo trimestre l’utile netto è sceso del 16,4% a 48,9 milioni di euro.

Crisi dell’euro ha contagiato la Germania secondo Draghi

 Fino a qualche mese fa la Germania riusciva ad emergere dal quadro congiunturale negativo dell’Europa mostrando un tasso di crescita moderato. Ora, però, anche il paese tedesco ha rallentato e c’è il pericolo che possa finire in recessione. Secondo Mario Draghi, la crisi dell’euro ha ormai raggiunto anche la Germania, come confermato anche dal cancelliere tedesco Angela Merkel. Secondo molti economisti, la Germania potrebbe chiudere l’ultimo trimestre del 2012 in recessione, considerando che a settembre la produzione industriale è calata dell’1,8% e che il settore manifatturiero si è contratto del 2,3%.

Trimestrale Bnp Paribas

 Bnp Paribas ha presentato ai propri stakeholders i risultati conseguiti nel corso del terzo trimestre dell’anno, che si è concluso con numeri particolarmente soddisfacenti. Tra i principali termini di riferimento economico periodale, segnaliamo la presenza di un utile netto più che raddoppiato a quota 1,32 miliardi di euro. Vediamo allora quali sono stati, nel dettaglio, i dati del conto economico trimestrale, e quali sono le principali considerazioni che è possibile effettuare sul gruppo bancario di cui BNL – Banca Nazionale del Lavoro, è parte italiana.

Wall Street in profondo rosso dopo vittoria Obama

 La vittoria alle elezioni presidenziali americane di Barack Obama, che ha superato lo sfidante repubblicano Mitt Romney, non è piaciuta a Wall Street, che in realtà da tempo gli aveva voltato le spalle. Negli alti salotti della finanza non piace il programma del riconfermato presidente americano, che punta ad aumentare la tassazione sui redditi da investimenti e a colpire i redditi dei più ricchi. Obama non appoggerà i settori chiave dell’economia americana, ovvero quello dell’energia e dell’alta finanza, che invece sono storicamente appoggiati dai repubblicani.

Moleskine piace ai fondi di private equity americani

In attesa di dare una svolta al progetto di quotazione, sul quale da tempo sono all’opera alcune banche d’affari, Moleskine inizia ad attirare l’attenzione di importanti investitori istituzionali sul panorama internazionale. La storica società produttrice di taccuini, agende e quaderni, e più recentemente anche di borse, sembra sia entrata nel mirino di un paio di fondi americani di private equity. La società milanese, famosa per i quadrni utilizzati in passato da Bruce Chatwin ed Ernst Hemingway, piace molto ai fondi americani Blackstone e a Lion Capital.

Titolo Fiat da vendere secondo Deutsche Bank

 Continua il momento negativo per il titolo Fiat che, oltre a subire una pesante bocciatura da Deutsche Bank, deve fare i conti con un ribasso vicino al 2%. La quotazione del titolo è attualmente 3,686 euro, ma è stato toccato un minimo intraday a 3,662 euro. Ieri, invece, le azioni della casa automobilistica torinese avevano chiuso con un rialzo del 3% circa. Dopo la presentazione dei conti del terzo trimestre, il titolo è stato bocciato da numerosi broker e banche d’affari.

Elezioni USA 2012 cause sconfitta Romney

 Una volta che l’esito della tornata elezioni Usa 2012 è stato finalmente reso noto, hanno preso conseguentemente il via le analisi e le osservazioni sulle cause che hanno condotto Barack Obama alla vittoria e, soprattutto, lo sfidante Mitt Romney alla sconfitta. “L’America vive un momento difficile, e non può permettersi le liti politiche. Ha bisogno di leader che dialoghino con gli avversari, nell’interesse del paese. Per fare questo ha scelto un altro leader, e io prego Dio che abbia successo” – ha dichiarato Romney poche ore fa (qui invece le dichiarazioni di Obama). Ma quante chance aveva, realmente, di vincere?

Elezioni USA 2012 dichiarazioni Obama

 Four more years”. Sono queste le prime parole di Barack Obama a margine della rielezione a presidente degli Stati Uniti. Dopo aver conquistato i 9 grandi elettori del Colorado e i 13 della Virginia, l’inquilino della Casa Bianca ha compreso di poter soggiornare nell’abitazione più vista del mondo per un altro mandato. Altri quattro anni, appunto, con buona pace dello sfidante repubblicano Mitt Romney, che pur in grado di contrastare adeguatamente il democratico Obama in termini di voto popolare, ha dovuto cedere le armi sul conteggio dei grandi elettori.

Snam colloca bond per 1,5 miliardi con spread inferiore al Btp

 Snam Rete Gas è tornata sul mercato dei capitali collocando con successo un bond a tasso fisso in due tranche, una con scadenza triennale e l’altra con scadenza a sette anni. Il controvalore complessivo dell’emissione obbligazionaria è pari a 1,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda il bond scadenza novembre 2015, la ccedola lorda annua è stata fissata al 2% con un prezzo di re-offer di 99,847. Lo spread è di 150 punti base sul tasso midswap di riferimento, per cui alla fine è stata più basso dei 165 punti abse inizialmente preventivati.

Elezioni USA 2012 Barack Obama rieletto presidente

Barack Obama è stato confermato presidente degli Stati Uniti d’America. Il duello con il candidato repubblicano Mitt Romney si è risolto nello stato-chiave dell’Ohio, dove Obama sanciva il suo nuovo trionfo intorno alle ore 5,15 italiane raggiungendo 274 voti elettorali, quattro in più del necessario per assicurarsi la conferma alla Casa Bianca. Grande festa al quartier generale di Chicago. Barack Obama, candidato democratico, sarà presidente per altri 4 anni e bissa la vittoria del 2008. Le prime parole di Obama arrivano da Twitter: “Four More Years”, ovvero altri quattro anni.

Tenaris è da vendere secondo Goldman Sachs

 Giornata in lettera quest’oggi per Tenaris, che a Piazza Affari segna un ribasso dell’1,67% a 14,71 euro a seguito della bocciatura ricevuta da Goldman Sachs. Il titolo è sceso nell’intraday fino a 14,56 euro. Il titolo petrolifero – quotato alla borsa di Milano con il simbolo “TEN” – è attualmente il peggiore del listino azionario FTSE MIB, facendo anche peggio del mercato di riferimento. Goldman Sachs ha deciso di abbassare il rating sul titolo a “sell”, ovvero vendere le azioni, sulla base del target price di 15 euro.

Elezioni Usa 2012 Stati decisivi

Secondo quanto afferma una recente indagine compiuta da Real Clear Politics, sono 11 gli Stati decisivi, e ancora in bilico, per la vittoria nelle elezioni Usa 2012. Considerato che la California e lo Stato di Washington sembrano essere indirizzati in maniera univoca verso la sponda democratica (insieme a New York e il New Jersey), e che alcuni dei principali Paesi centrali sembrano invece orientati verso Romney, la partita si gioca in Virginia, in Ohio, in Florida e in alcuni altri Stati in grado di conferire il numero opportuno di grandi elettori.

Elezioni Usa 2012 ultimi sondaggi

 Manca davvero poco all’esito della tornata delle elezioni Usa 2012, che condurrà gli Stati Uniti a eleggere un nuovo presidente. Secondo quanto affermato dal nostro premier Mario Monti, chiunque vinca dovrà mantenere alta l’attenzione nei confronti del debito federale poiché – avverte il presidente del Consiglio – “la propensione degli investitori sul dollaro può sempre cambiare”. Ma quali sono gli ultimi sondaggi e le più recenti impressioni in merito al potenziale vincitore di questa tornata alle urne?