E’ una delle storie di successo più belle in borsa dai giorni terribili per la finanza mondiale del crack di Lehman Brothers. Si tratta di Banca Generali, un po’ banca un po’ società del risparmio gestito. Un ibrido alla quale è difficile accostare con precisione un eventuale competitor, ma che negli ultimi anni ha fatto cose straordinarie e scelte strategiche sempre molto azzeccate. Da quel lunedì nero del 15 settembre 2008, che vide il tracollo definitivo di Lehman, le azioni Banca Generali hanno reso il 400% alla borsa di Milano.
Iberia licenzia 4.500 dipendenti
La compagnia di bandiera spagnola Iberia verte in una situazione di profonda difficoltà finanziaria. Una vera e propria lotta per la sopravvivenza, che si caratterizzerà anche per il taglio di 4.500 posti nelle fila dei dipendenti della società. Con una perdita giornaliera di oltre 1,7 milioni di euro, una diminuzione di un quarto dell’utile operativo, 262 milioni di perdita dall’inizio dell’anno, tuttavia, non è rimasto altro che preannunciare un corposo e drammatico piano di ristrutturazione.
Terna ha reso il 120% agli azionisti negli ultimi 7 anni
Fulvio Cattaneo, amministratore delegato del gruppo Terna, ha festeggiato i 7 anni di mandato alla guida della società elettrica italiana con un roadshow negli Stati Uniti, dove ha incontrato investitori istituzionali e fondi pensione interessati a investire nella spa che gestisce la rete elettrica italiana. Gli investitori a stelle e strisce sono sempre più numerosi nel capitale di Terna. Dal 2005 la loro presenza è raddoppiata, per cui oggi il 4,8% è in mano a investitori americani.
Fiat aumenta gli stipendi (ma in Serbia)
La direzione di Fiat Serbia ha raggiunto un accordo con le parti sindacali che condurrà l’azienda a incrementare gli stipendi dei dipendenti locali di circa il 13 per cento. La novità coinvolgerà circa 2.500 operai, attualmente impiegati all’interno dello stabilimento di Kragujevac, dove si produce la nuova Fiat 500 L. Lo stipendio medio dei lavoratori serbi si aggira intorno ai 32 – 34 mila dinari al mese (equivalenti a 280 – 300 euro al mese), un livello cinque volte inferiore a quello degli operai Fiat italiani, e tre volte più basso di quello percepito dai polacchi.
Parmalat trimestrale
Parmalat ha fornito i dati del terzo trimestre 2012, permettendo così di tracciare un quadro molto preciso sull’esito della gestione aziendale nei primi nove mesi dell’esercizio, contraddistinto da un utile consolidato di 140,5 milioni di euro. Il presidente del consiglio di amministrazione Tatò afferma di voler aprire ad acquisizioni esterne, mentre l’amministratore delegato Guerin ha annunciato la produzione in conto terzi. Vediamo come sono andati i primi nove mesi dell’anno, e come potrebbero chiudersi i successivi.
Trimestrale Banca Imi
Buone notizie per gli stakeholders Banca Imi. La merchant bank di Intesa Sanpaolo ha infatti approvato una trimestrale molto positiva, che conduce i profitti dei primi nove mesi del 2012 a quota 494 milioni di euro, e pertanto prossimi ai 517 milioni di euro conseguiti nell’intero esercizio fiscale precedente. Da inizio anno al 30 settembre 2012 l’incremento dell’utile netto è stato pari a quasi 12 punti percentuali, e l’obiettivo dichiarato della società è quello di proseguire l’attuale trend anche nel corso dell’ultimo trimestre.
Finmeccanica vince gara da 300 milioni con Ansaldo
Finmeccanica, attraverso AnsaldoBreda, parte integrante del gruppo, ha vinto una gara da 300 milioni di dollari per la fornitura di 136 carrozze di nuova realizzazione da utilizzarsi nella metropolitana di Miami, in Florida, gestita dalla Metrorail. Si tratta di una nuova importante gara che condurrà i business di Finmeccanica ad approfondire il peso del fatturato del mercato americano, con un appalto di sicuro prestigio e interesse pluriennale. Vediamo allora quali sono le caratteristiche dei lavori, e come potrebbero impattare sui conti della società.
Telecom andamento primi nove mesi 2012
Telecom Italia, il gruppo telefonico italiano ex monopolista, la cui partecipazione è stata recente oggetto di svalutazione da parte di Telefonica, ha concluso i primi nove mesi dell’anno con risultati in linea con le attese degli analisti, e pertanto con ricavi stabili ed Ebitda in lieve calo. La società ha altresì provveduto, forte dei risultati conseguiti nel corso dei primi tre trimestri, a confermare gli obiettivi di budget. Vediamo allora quali sono stati i trend consolidati da Telecom Italia, e quali sono le prospettive di breve termine adottate dalla società.
Titolo Pirelli vale 12 euro secondo Morgan Stanley
Il titolo Pirelli & C, quotato a Piazza Affari con il ticker PC, continua a restare sotto i riflettori dopo la turbolenta giornata di ieri, che ha visto le azioni della Bicocca scendere sui minimi più bassi delle ultime due settimane a 8,305 euro con un ribasso intraday che aveva anche toccato un clamoroso -5,2%. A far crollare la quotazione del leader mondiale dei pneumatici era stato il taglio delle stime sulle vendite 2012 arrivato da Kepler. Oggi sulle aspettative di ribasso della guidance 2012 relativa ai volumi di vendita è intervenuta anche Morgan Stanley.
Cina vuole raddoppiare il pil entro il 2020
La Cina sta attraversando una fase di transizione storica fondamentale per il suo futuro, dopo un decennio costante di crescita a ritmi spettacolari che hanno portato il Dragone a diventare la seconda potenza economica mondiale alle spalle degli Stati Uniti. Ora è iniziato il 18-esimo Congresso del Partito Comunista Cinese (Pcc), il più grande e potente del mondo. Saranno nominati i leader dei prossimi dieci anni. Il presidente uscente Hu Jintao lascerà il posto a Xi Jinping, che darà il via a un nuovo modello di crescita.
Telecom Italia taglia il debito di quasi un miliardo
In questa tornata di trimestrali per la Corporate Italia arriva anche il bilancio del colosso telefonico Telecom Italia. La società guidata da Franco Bernabè, negli ultimi giorni sotto pressione alla borsa di Milano con ripetuti cali giornalieri, ha chiuso il bilaancio dei primi 9 mesi del 2012 con un giro d’affari sostanzialmente in linea con quello evidenziato lo scorso anno a 22,06 miliardi di euro. Se si guarda il dato in un’ottica di variazione organica, il fatturato sarebbe aumentato leggermente dell’1,6%.
Trimestrale Prysmian
Prysmian chiude il trimestre in positivo, trascinando il risultato netto dei primi nove mesi a quota 149 milioni di euro. Il cda societario ha infatti approvato i risultati consolidati del gruppo per il periodo gennaio – settembre, commentando con buona soddisfazione quanto conseguito nella prima parte dell’anno e nel terzo trimestre del 2012. Vediamo allora quali sono le state le considerazioni formulate dal top management della società, e in che modo potrebbe concludersi l’anno per la società italiana.
Trimestrale A2a
Ottima performance, ieri, per A2a. La società ha infatti concluso una straordinaria prestazione a Piazza Affari dopo aver comunicato i conti e il piano industriale. Conti che hanno portato i numeri dello scorso anno in fortissima crescita di doppia cifra, e che pongono ottime basi per il prosieguo della gestione aziendale. Vediamo allora come si è chiuso il terzo trimestre e, complessivamente, come si sono chiusi i primi nove mesi dell’anno per A2a, e quali sono le prospettive di brevissimo termine per la società.
Utile Generali Assicurazioni +37% nei primi 9 mesi del 2012
Buone notizie per Generali Assicurazioni dai risultati economici relativi al periodo gennaio-ssettembre 2012. Il Leone di Trieste ha realizzato nei primi nove mesi dell’anno un utile netto di 1,13 miliardi di euro, in crescita del 37% circa rispetto allo stesso periodo del 2011 quando i profitti ammontavano a 825 milioni di euro. Il boom dell’utile netto è la conseguenza di minori svalutazioni apportate in portafoglio rispetto ai trimestri precedenti, durante i quali la compagnia assicurativa triestina aveva sofferto molto la crisi del debito europeo e la svalutazione dei bond sovrani.