Bnl incassa fiducia BNP Paribas

BNP Paribas sostiene che la propria controllata Bnl è tra i migliori istituti di credito in Italia. Contestualmente, la società francese ha provveduto a svalutare l’avviamento per 298 milioni di euro, rassicurando gli stakeholders che si tratta di una scelta meramente dovuta a motivi tecnici che sono totalmente “indipendenti dai risultati della banca”. La presentazione dei risultati, prosegue poi l’istituto transalpino, sarebbe avvenuta in un economico “clima ancora sfavorevole”.

Banche francesi sottocapitalizzate secondo S&P

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ritiene che le banche francesi siano ancora vulnerabili agli shock dei mercati finanziari, in quanto fragili e sottocapitalizzate. Il monito di S&P arriva nel bel mezzo della pubblicazione delle trimestrali dei principali istituti di credito transalpini, quali Société Générale, Bnp Paribas e Crédit Agricole. Tra l’altro i tre istituti, sebbene con rating diversi, hanno un outlook negativo per cui rischiano ancora nuovi downgrade. Le banche francesi risentono della debolezza dell’economia nazionale e dell’esposizione verso i paesi periferici più deboli.

Mps nessun altro rischio in bilancio secondo ad Viola

Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Banca Mps, Fabrizio Viola, l’istituto di credito di Rocca Salimbeni non correrebbe ulteriori rischi nel bilancio dopo aver già effettuato svalutazioni per perdite sui derivati per 730 milioni di euro. Viola sta provando a rassicurare gli investitori sulla trasparenza delle operazioni del nuovo management della banca senese, prendendo invece le distanze dagli ex vertici che tra l’altro sono stati accusati di associazione a delinquere. A Piazza Affari il titolo Banca Mps guadagna il 4,77% a 0,2415 euro.

Gestori di fondi puntano sulle borse per il 2013

Dopo un 2012 altalenante, che comunque si è chiuso con rialzi importanti per molti listini azionari (come il Nikkei di Tokyo e il Dax di Francoforte), per il prossimo anno la maggior parte dei gestori di fondi di investimento è convinta che sarà l’equity l’asset class in grado di offrire i maggiori rendimenti, molto più dei bond che nel 2012 hanno attirato maggiormente l’attenzione degli investitori. Nel portfolio deve crescere il peso delle azioni: è questo il tormentone di fine anno.

Trimestrale Bnp Paribas

Bnp Paribas ha presentato ai propri stakeholders i risultati conseguiti nel corso del terzo trimestre dell’anno, che si è concluso con numeri particolarmente soddisfacenti. Tra i principali termini di riferimento economico periodale, segnaliamo la presenza di un utile netto più che raddoppiato a quota 1,32 miliardi di euro. Vediamo allora quali sono stati, nel dettaglio, i dati del conto economico trimestrale, e quali sono le principali considerazioni che è possibile effettuare sul gruppo bancario di cui BNL – Banca Nazionale del Lavoro, è parte italiana.

L’aumento gratuito di capitale di Atlantia

La giornata di domani sarà molto importante per gli azionisti di Atlantia, la spa romana che si occupa della gestione in concessione delle tratte autostradali: in effetti, vi sarà lo stacco della cedola numero venti, mentre tre giorni dopo si provvederà anche a distribuire quei titoli azionari che derivano dall’aumento gratuito di capitale a tutti coloro che ne avranno diritto. Questa operazione è stata deliberata tramite una assemblea straordinaria lo scorso 24 aprile e ora si passa ai fatti concreti. L’importo totale di questi strumenti è di 31,5 milioni di unità. In aggiunta, l’importo corrispondente della riserva straordinaria prevede che vi sia una assegnazione gratuita ai soci nel rapporto di un titolo ogni venti di cui si è in possesso.

Fortis avvia le trattative per un nuovo accordo col governo belga e BNP Paribas

Fortis, la banca belga con sede a Bruxelles, sta mettendo a punto delle importanti trattative con il governo del Belgio e BNP Paribas SA, al fine di recuperare il bailout bancario dopo che gli investitori ne avevano messo in dubbio i termini. Dunque, verranno negoziati nuovamente alcuni elementi significativi dell’acquisto concordato lo scorso ottobre a seguito di molte raccomandazioni pervenute da un gruppo di esperti belgi, così come ha precisato la stessa Fortis in una dichiarazione. Il team designato in proposito ha infatti consigliato una soluzione secondo cui BNP Paribas, la quale si è già accordata per il pagamento di 14,5 miliardi di euro da investire nel settore bancario belga e negli assets assicurativi, dovrebbe detenere una partecipazione inferiore a quella attuale nell’ambito delle assicurazioni. Questo comitato di esperti è stato nominato dalla Corte di appello di Bruxelles, dopo che quest’ultima aveva provveduto a sospendere il break-up di Fortis (la disgregazione in diverse società minori) dato che non era stata approvata dagli azionisti.

 

BNP Paribas annuncia perdite per l’ultimo trimestre 2008: pronto un piano statale di sostegno

BNP Paribas SA, maggior banca della Francia per quanto riguarda il valore di mercato, ha annunciato di aspettarsi una perdita di circa 1,4 miliardi di euro per il quarto trimestre del 2008: è stato soprattutto l’andamento altalenante del titolo dell’istituto creditizio e dei bond di mercato a portare a un consistente calo negli investimenti bancari. Il dato non è certo incoraggiante se confrontato con il reddito netto ottenuto da BNP Paribas solamente un anno fa e che ammontava a 1,01 miliardi di euro: la banca francese, la quale ha sede a Parigi, ha voluto precisare in una nota che il reddito netto relativo a tutto il 2008 è stato pari a 3 miliardi di euro. Come ha spiegato la stessa BNP Paribas:

Il quarto trimestre dell’anno appena terminato è stato caratterizzato da dei movimenti eccezionalmente violenti che si sono verificati nei mercati di capitale. Il settore degli investimenti bancari ha subito una perdita di 2 miliardi di euro al loro d’imposta.