400 milioni di euro in meno: la manovra di Brunetta nella Pubblica Amministrazione
Di Laura, in NEWS ECONOMIA, Politica Economica.
Brunetta mantiene la parola data, aveva promesso un rinnovamento nel settore pubblico e lo sta concretizzando: quattrocento milioni di euro in meno per i rinnovi contrattuali e gli adeguamenti retributivi del personale delle amministrazioni statali per il prossimo triennio (2009-2010-2011). È quanto previsto dal maxiemendamento alla manovra economica presentato dal governo. Nulla però è ancora certo poiché il primo voto è previsto lunedì alla Camera nella cui seduta verrà posta la questione di fiducia. Brunetta però non è d’accordo che si parli di “tagli” ed afferma che il testo deve essere interpretato in maniera diversa e più corretta:
Non c’è nessun taglio e le risorse previste per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego saranno stanziati nella Finanziaria – specificando inoltre che – l’impegno del governo resta quello previsto in base all’inflazione programmata.
1 Commento
[...] Renato Brunetta non si tira indietro nonostante le polemiche suscitate dalla sua proposta nel mondo sindacale ed in quello politico. In un’intervista a Repubblica precisa: Io non ho fatto alcuna proposta, io devo ottemperare a una condanna della Corte di giustizia europea. Quanta ipocrisia, quanta arroganza nei nostri soloni e soloncini, di destra e di sinistra. Ma andate a studiare prima di parlare. Lo dico a D’Alema, a Veltroni, alla Finocchiaro, a Epifani. Lo dico al mio amico Calderoli. [...]