Non si sa quando partirà Cai, intanto si discute sul compenso del commissario Fantozzi

di Vincenzo Caccioppoli 1

Mentre non si riesce ancora a capire quando e come riuscira a prendere il volo la nuova Alitalia, dopo che si è avuta la conferma che ciò non avverrà il 1 dicembre, come invece da tempo stabilito, nascono nuove polemiche in merito ad alcune indiscrezioni che riporterebbero il compenso multimilionario ( 15 milioni di euro) che il Governo dovrebbe pagare al commissario straordinario Augusto Fantozzi, per i pochi mesi di lavoro da traghettatore verso la nuova compagnia. Il commissario ha smentito immediatamente e fermamente queste voci, ma facendo due calcoli in base alla legge Marzano, la cifra non sembrerebbe in effetti molto distante dal vero. Sulla questione ovviamente si è scatenata immediatamente la bagarre politica e Il Partito Democratico e l’Italia dei Valori hanno chiesto oggi in Aula alla Camera che il governo riferisca subito in materia. Per tornare invece lal fronte della operatività della nuova compagnia, in un comunicato si legge che

L’Enac attende quanto prima” l’informazione sulla nuova data di start up “per le proprie attivita’ di monitoraggio e verifica e che inoltre ino al completamento del passaggio, l’Alitalia continuera’ ad operare.

Ma d’altra parte c’è anche da segnalare come invece dal punto di vista dell’Antitrust tutto ormai sia a posto e pronto per essere concluso

Da lunedì in poi ogni giorno è utile e presumibilmente saranno i primi giorni della prossima settimana, ci impegneremo anche sabato e domenica prossimi

ha detto infatti il suo presidente Antonio Catricalà. Resta il fatto che lo slittamento dell’avvio della nuova società non fa che aumentare i dissapori fra i sindacati e parti sociali contrarie all’accordo, e che vedono un motivo in più in questo per continuare, forse con maggior vigoria, la loro protesta contro le nuove condizioni contrattuali imposte da Cai ai nuovi assunti. Questo inatteso stop, infatti, da la sensazione che l’operazione sia stata organizzazta dalle parti in causa in maniera affrettata e sbrigativa, mentre si rincorrono le indiscrezioni che vogliono alcuni soci sempre più recalcitranti nel rispettare gli accordi presi con il Governo per rilevare Alitalia, che intanto continua a ridurre i voli per ridurre i costi, mentre la compagnia tedesca Lufthansa ha annunciato la nascita di una sua compagnia italiana con base a Malpensa.

Commenti (1)

Lascia un commento