Carige ha presentato di recente il suo piano di salvataggio ed il mercato dapprima tiepido è poi esploso nelle sue reazioni: esso prevede il coinvolgimento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd). Sarà questo che convince poco?

Carige ha presentato di recente il suo piano di salvataggio ed il mercato dapprima tiepido è poi esploso nelle sue reazioni: esso prevede il coinvolgimento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd). Sarà questo che convince poco?

La manovra non cambia ma il Governo italiano si impegna a mantenere il deficit ai livelli massimi decisi dalla Comunità Europea: è questo il succo della lettera che il Ministro dell’Economia Giovanni Tria ha allegato al Documento programmatico di bilancio aggiornato ieri sera dal Consiglio dei Ministri.

La mossa che non ti aspetti: con un’assemblea straordinaria il consiglio di amministrazione di Telecom ha sfiduciato l’ad Amos Genish. Un altro colpo di scena nella lunga storia di questa società che già con la diatriba Vivendi – Elliott ha già da fare.

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio sta puntando sulla creazione di una società unica per ciò che concerne internet e la banda larga, chiamando direttamente in causa Tim ed Open Fiber nel corso dell’intervista occorsa presso “Non è l’arena” su LA7.

La Fed ancora una volta ha lasciato i tassi di interesse intoccati: qualcosa che tutti gli analisti avevano già preventivato e che non ha apportato scossoni a quella che è l’attuale quotidianità degli investitori del mercato statunitense.

Cambio al vertice per la Tesla dopo le ultime “bravate” di Elon Musk ma soprattutto in seguito alla denuncia per truffa giunta da parte del Sec, l’ente chiamato a vigilare sulla mercato azionario negli Stati Uniti. La scelta è caduta su Robyn Denholm, chief financial officer (CFO) della società australiana di telecomunicazioni Telstra.

Il nodo Vivendi-Mediaset raggiunge un nuovo livello di “scontro”: al fine di risolvere la questione il Tar ha richiesto l’intervento della Corte di Giustizia europea: nello specifico ad essere messa sotto analisi è la legittimità della decisione dell’Agcom che aveva imposto a Vivendi di far calare la sua partecipazione sia in Mediaset che in Telecom.

La manovra al momento non si tocca ma c’è dialogo con l’Europa sul tema al fine di soddisfare le richieste della stessa. Così Giovanni Tria commenta la situazione al termine della riunione dell’Eurogruppo nel corso del quale si è invitato, ancora una volta, l’Italia a continuare un dialogo proficuo con la Commissione Europea a proposito dei conti pubblici.

Si fa sempre più probabile l’organizzazione di un nuovo vertice di Governo, forse mercoledì, per preparare la risposta a Bruxelles in merito alla manovra: i partecipanti? Il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ed i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Ignazio Visco avverte, parlando di manovra e spread, di quanto sia importante continuare sulla linea delle riforme già intrapresa per evitare quelle “conseguenze gravi” che potrebbero colpire l’Italia e costringere il paese ad un default ed alla conseguente uscita dall’Eurozona. Scenario apocalittico?

Sono due le offerte vincolanti ricevute per l’acquisizione di Alitalia: Ferrovie dello Stato ed Easyjet, più una non vincolante ma di interesse, da parte di Delta. Nei prossimi giorni quindi i commissari straordinari verificheranno le proposte ricevute e comunicheranno la loro decisione al Ministero dello Sviluppo Economico.

Chi anticipava un accenno all’Italia ha senza dubbio azzeccato le previsioni: nel corso della conferenza stampa relativa alla riunione del board della Bce Mario Draghi ha effettivamente chiamato in causa il nostro paese, la situazione delle banche a causa dell’alto spread e la manovra.

Domani si terrà una nuova riunione del board del BCE, la penultima dell’anno: cosa aspettarsi? Di certo grandi novità a livello macroeconomico non dovrebbero esserci dato che la fine del quantitative easing è ormai certa e con essa tutto ciò che ne consegue. Potrebbe in qualche modo venir fatto un richiamo all’Italia per la manovra?

Banca Carige mette in campo tutta se stessa per salvare il proprio bilancio e la propria esistenza: è per questo che come anticipato dal quotidiano Il Secolo XIX si è rivolta ad Ubs per verificare quali siano le possibilità di aggregamento da sfruttare per rispondere alle richieste dell’Europa.
