Carige ha fatto sapere di trattare in esclusiva con Chenavari Investment Managers per la vendita di Creditis, la società di credito al consumo del gruppo. Chenavari avrebbe infatti presentato l’offerta più competitiva conquistandosi tale diritto.

Carige ha fatto sapere di trattare in esclusiva con Chenavari Investment Managers per la vendita di Creditis, la società di credito al consumo del gruppo. Chenavari avrebbe infatti presentato l’offerta più competitiva conquistandosi tale diritto.

FCa vola nella Borsa di Milano questa mattina: le parole di Sergio Marchionne espresse nel fine settimana sembrano aver dato nuovo slancio al titolo che cresce del 3% a 14,46 insieme ai numeri sulle immatricolazioni del marchio, in pieno ambito positivo.

L’Istat rivede al ribasso le stime relative al Pil pur mantenendolo positivo, trascinando involontariamente la Borsa di Milano al ribasso nonostante i buoni dati sul PMI manifatturiero Italiano.

L’euro riprende la propria corsa contro il dollaro, mostrando come quello che doveva essere il periodo della “super” moneta verde non sia ancora arrivato, soprattutto se oggi scambia con un aumento dello 0,10%, a $1,1910.

Bitcoin vicino ai 10 mila dollari per un rialzo complessivo di questo anno pari al 900%: sono numeri che decisamente scioccano i mercati. E se si pensa che solo nelle ultime ore il loro valore ha superato i 9 mila dollari, aspettarsi la rottura di una soglia tanto importante è normale.

I bond saranno fonte di una possibile nuova crisi economica in Italia? In qualche modo, con l’avvicinarsi dell’anno nuovo, sembra essere questa la preoccupazione di alcuni interlocutori del settore. La domanda che in molti si pongono riguarda infatti la tenuta dei mercati azionari.

Potrebbe nascere una cordata Cerberus – Easyjet per Alitalia: è questa la realtà che sembra rimbalzare di bocca in bocca tra i bene informati e che potrebbe trovare compimento martedì prossimo quando vi sarà un incontro dei rappresentanti con i commissari del vettore italiano.

Grazie al via libera della Consob che ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi dell’aumento di capitale di Banca Carige oggi parte effettivamente il piano di risanamento della banca genovese.

Enel ha come obiettivo per il 2018 un payout del 70% per i suoi azionisti sull’utile netto ordinario. Il piano industriale per 2018-2020 è abbastanza chiaro su questo grazie alle parole dell’ad Francesco Starace che da Londra non le manda di certo a dire.

E’ una brutta giornata quella di oggi per Creval dopo il venerdì nero appena trascorso nel quale il titolo, oggi sospeso, ha perso il 25,22% a 0,86 euro per azione: la Consob ha infatti disposto il divieto temporaneo di vendita allo scoperto. Ma cosa sta accadendo?

I conti correnti sotto i 100 mila euro non saranno più protetti da eventuali bail-in? E’ questo il quadro tutt’altro che positivo che si sta rivelando man mano in queste ore: sembra infatti che la BCE sui covered deposit voglia fare, spinta dalla Germania, un passo indietro.

Problemi all’orizzonte per Carige: è infatti saltata la costituzione del Consorzio di garanzia che avrebbe dovuto sostenere l’aumento di capitale da 560 milioni della banca genovese. La terza ricapitalizzazione per l’istituto guidato dall’amministratore delegato Paolo Fiorentino.

Poste Italiane intende ancora puntare sulla corrispondenza per mantenere alto il proprio bilancio. Ma allo stesso tempo annuncia che entro il prossimo gennaio, l’azienda presenterà il suo nuovo piano industriale per tracciare, nero su bianco, il suo percorso.

Il Pil italiano accelera e fa registrare nuovi dati positivi rispetto allo scorso trimestre, guadagnando lo 0,2% passando ad un + 0,5% dallo 0,3%. Contestualmente però si registra un calo di quelli che sono i proventi legati al comparto dell’agricoltura.
