Si fa vicino l’aumento di capitale per Unicredit che vede il suo titolo ancora pesante a Piazza Affari, dove non solo è in ribasso ma subisce anche una sospensione delle trattazioni. Portando con se l’intero comparto bancario della Borsa di Milano.

Le borse non sono affatto entusiaste dell’andamento economico d’oltreoceano, e Milano perde il 2,2%, Francoforte e Londra lo 0,75%, e Parigi lo 0,8%.
Si fa vicino l’aumento di capitale per Unicredit che vede il suo titolo ancora pesante a Piazza Affari, dove non solo è in ribasso ma subisce anche una sospensione delle trattazioni. Portando con se l’intero comparto bancario della Borsa di Milano.

In Messico si è scatenato il patriottismo che ha portato le sue conseguenze finanziarie sul made in USA del paese. Via al boicotaggio.
Ubs ha chiuso il 2016 in calo per ciò che riguarda i profitti, ma continua ancora a tenere rispetto a ciò che gli analisti avevano previsto per il suo andamento. Nonostante una chiusura negativa nel quarto trimestre dello scorso anno la banca elvetica non dovrebbe avere problemi nel corso del 2017.

La Borsa di New York continua a volare e a segnare records, mentre Piazza Affari non riesce a decollare, e oggi perde lo 0,7%.
Il commercio italiano scende a novembre 2016 dopo la crescita registrata ad ottobre. Il commercio in dettaglio si raffredda decisamente, perdendo lo o,6% e facendo registrare gli stessi livelli riscontrati alla fine dell’estate. E’ l’Istat a rivelarlo.

Francesco Profumo ha dichiarato “pazienza” e “non interferenza nella gestione del gruppo assicurativo”, un modo per far freddare gli entusiasmi.
A Wall Street il Dow Jones supera i 20mila punti e trascina con se anche tutti i mercati europei. Per quanto gli analisti sostengano che la soglia è praticamente solo psicologica, l’andamento del titolo potrebbe influenzare e non poco l’economia di questo periodo.

L’Abruzzo chiede aiuto e la Banca Popolare di Bari risponde. Il noto Istituto di credito ha inviato coperte, lenzuola, prodotti per l’igiene personale e abiti a coloro che in questi giorni stanno soffrendo le gelide temperature invernali negli alloggi di emergenza assegnati dopo il terremoto.

Oggi il gruppo triestino ha risposto con un acquisto dei diritti di voto nella banca pari al 3%. Si difende così il colosso assicurativo.
La scure dei tagli si abbatte su Alitalia: è pronto un piano di riduzione dei costi pari a 160 milioni di euro per il 2017. In particolare si agirà sui contratti di fornitura per il leasing dei velivoli. Quel che è lecito chiedersi è: toccherà anche ai dipendenti dopo?

Era solo una formalità, al neo-presidente Trump bastava un semplice decreto legge, ma l’ordine esecutivo di oggi, segna l’inizio del Trumpismo.
Foxconn è pronta a investire negli Stati Uniti per l’iPhone? E’ questa una delle voci che si sono sparse velocemente nel settore economico: l’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump sembra aver avuto già i suoi effetti sull’azienda produttrice di display.

E alla fine il Trumpismo è arrivato, con l’insediamento di ieri, e nonostante i mercati si erano dimostrati finora fiduciosi, ieri hanno chiuso piattamente.