Monti e la crisi

 Il premier Mario Monti è recentemente intervenuto nella conferenza stampa tenutasi al termine del vertice Ue, facendo il punto su quanto accaduto, sull’attuale situazione su cosa potrebbe accadere in futuro. “Abbiamo fatto alcuni errori, determinati soprattutto dal fatto di aver dovuto necessariamente lavorare nella fretta, ma non ho alcun motivo di pentimento o rammarico” – ha dichiarato il presidente del Consiglio, per poi soffermarsi sulle prossime mosse dell’esecutivo italiano.

Accordo Intesa Sanpaolo – Sindacati

 Intesa Sanpaolo ha raggiunto un importante accordo con le principali sigle sindacali sulle ricadute che avrà il piano d’impresa 2011 – 2015. Ad annunciarlo, ieri, sono stati proprio i rappresentanti dei lavoratori, che specificano come tra i più importanti punti dell’accordo vi sia la conferma dei 1.300 apprendisti con contratto in scadenza, compresi quelli già licenziati. Un tema che era stato al centro di un durissimo contrasto tra le parti, e che sembra essersi concluso con una piccola vittoria da parte dei sindacati della banca.

Trimestrale General Electric

 General Electric ha affermato che il trimestre si è concluso con utili e ricavi in crescita. Peccato che, contrariamente ai primi, il fatturato della società abbia deluso le stime della maggioranza degli analisti, generando qualche dubbio sulla solidità della tenuta commerciale del conglomerato. Il gruppo ha comunque chiuso il periodo in questione  con un utile netto pari a 3,49 miliardi di euro, in aumento dell‘8,3 per cento rispetto ai 3,22 miliardi dello stesso trimestre del precedente esercizio fiscale.

Rcs +13% su interesse Proto su quota Benetton

 Il titolo RCS MediaGroup, quotato a Piazza Affari con il simbolo “RCS”, è in forte rialzo questa mattina alla borsa di Milano. Attualmente le azioni del gruppo editoriale che controlla Il Corriere della Sera mostrano un rialzo del 12,85% a 1,467 euro, ma in precedenza il titolo era stato sospeso per eccesso di rialzo e finito in asta di volatilità dopo aver toccato un massimo intraday a 1,518 euro, livello più alto degli ultimi sette giorni.

Stime utili Tenaris 2012-2013 tagliate da Intermonte

 Partenza in calo questa mattina per le azioni Tenaris, il colosso petrolifero quotato a Piazza Affari con il simbolo “TEN”. Il titolo mostra una flessione dello 0,84% a 15,37 euro, quotando poco sopra il minimo intraday che attualmente è posto a 15,36 euro. Le vendite arrivano all’indomani dell’Investor Day, dal quale sono giunte indicazioni contrastate sulle prospettive di crescita del gruppo petrolifero. Nel frattempo, però, Intermonte ha deciso di abbassare le stime sull’utile per azione della società per il biennio 2012-2013.

Quotazione spread Btp-Bund 19 ottobre 2012

 Stamattina lo spread Btp-Bund mostra una quotazione di 308 punti base, dopo meno di mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni sui mercati europei. La discesa del differenziale di rendimento tra il titolo di stato italiano a dieci anni e il pari scadenza Bund tedesco è ormai in atto da circa tre mesi. Lo spread è a un passo dalla soglia psicologica dei 300 punti base, un traguardo davvero importante se si considera la situazione di circa un anno fa.

Utili in aumento per eBay

 Ebay, il più importante sito d’aste commerciali online, ha chiuso il terzo trimestre 2012 con un andamento molto positivo sul fronte dei profitti e del fatturato, entrambi in netto rialzo, sulla scia delle attese degli analisti finanziari. Il successo dei conti della compagine è dovuto principalmente ai ricavi in salita del 23 per cento nell’orbita di PayPal, la società del gruppo che gestisce i servizi di pagamenti online. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche fondamentali dei conti della compagnia.

Conti Nestlè in miglioramento

 I conti di Nestlè, il leader svizzero nel settore degli alimentari e delle bevande, hanno registrato un sicuro miglioramento, con ricavi in crescita dell’11 per cento, trascinati al rialzo dai risultati positivi dei mercati emergenti. Non tutto, però, sembra essere andato per il verso giusto: l’incremento del fatturato non ha infatti soddisfatto le attese degli analisti, che hanno penalizzato l’andamento delle quotazioni del titolo in Borsa. Ma vediamo come si è chiuso il trimestre per il gruppo elvetico, e quali erano le previsioni iniziali.

Stm ben comprata in attesa dei conti trimestrali

 Il titolo STMicroelectonics è senza dubbio una delle storie più interessanti di Piazza Affari degli ultimi giorni. Le azioni del colosso italo-francese dei semiconduttori sono in rialzo dell’1,02% a 4,93 euro, anche se in mattinata il titolo aveva mostrato una performance decisamente migliore raggiungendo quota 5,1 euro. L’elevata volatilità sul titolo delle ultime sedute è resa possibile dai vari rumors che quasi ogni giorno si susseguono relativamente a un possibile spin-off delle attività aziendali e sulla vendita della joint venture ST-Ericsson, finora il vero tallone d’achille per il gruppo tecnologico.

Nessuno scorporo attività italiane per Unicredit secondo Ghizzoni

 Le azioni Unicredit sono in calo dello 0,92% questa mattina a Piazza Affari, mentre l’indice azionario di riferimento FTSE MIB perde poco meno di mezzo punto percentuale. La quotazione di Unicredit è di 3,672 euro, non lontano dai minimi intraday finora posti a 3,65 euro. Il titolo effettua così un passo indietro, dopo che negli ultimi due giorni aveva mostrato un rialzo vicino al 7% alla borsa di Milano. Oggi le azioni Unicredit soffrono per il downgrade di Moody’s su Banca Mps, declassata a junk, e per le prese di beneficio generalizzate sui mercati europei.

Spread Btp-Bund scende a 313 punti ai minimi di aprile 2012

 La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla riscossa dei Btp, che ieri hanno brindato sia al collocamento del Btp Italia (giunto al terzo giorno di raccolta ordini) che ai forti acquisti degli investitori sul mercato secondario dei titoli di stato. Lo spread Btp-Bund è sceso a 313 punti base, toccato il livello più basso da aprile scorso. Stamattina, il differenziale di rendimento tra il Btp decennale e il pari scadenza Bund tedesco è a 316 punti base, in leggero aumento ma con il rendimento che resta sotto il 4,8%.

Fatturato Ibm – Intel

 Il fatturato di Ibm e di Intel ha subito una flessione deludente nel corso dell’ultimo trimestre. I principali operatori dell’informatica a stelle e strisce, con una situazione che è perfino peggiore in Intel, dove oltre ai ricavi è in flessione pure l’utile netto. Cerchiamo allora di comprendere come sia andato l’ultimo trimestre per i due colossi americani, partendo da Ibm, e proseguendo poi con la “pecora nera” Intel. Vediamo nel dettaglio i risultati dell’analisi economico finanziaria, e lo status patrimoniale rispettivo.

Mps è titolo spazzatura secondo Moody’s

 Pesante bocciatura per il titolo Banca Mps, quotato a Piazza Affari con il simbolo “BMPS”, che è finito sotto l’impietosa scure di Moody’s. L’agenzia di rating ha deciso di abbassare il giudizio sul merito di credito di Banca Mps a “Ba2” da “Baa3”. Il downgrade di Moody’s, che ha tagliato ben due gradini (notch), porta il giudizio sul gruppo bancario senese al livello “junk”, ovvero titoli spazzatura. Mps perde così lo status di titolo “investment grade” ed entra a far parte del novero degli emittenti speculativi.