Dopo circa cinque ore di contrattazioni alla borsa di Milano, il titolo STMicroelectronics svetta in cima al listino azionario FTSE MIB con un rialzo del 4,48% a 4,52 euro (top intraday 4,55 euro). Il colosso italo-francese attivo nel settore dei semiconduttori è spinto al rialzo dalle indiscrezioni riportate dal quotidiano transalpino Les Echos, secondo il quale Stm avrebbe conferito il mandato a Jp Morgan per studiare il dossier relativo alla joint venture ST-Ericsson con l’obiettivo di venir fuori da questa problematica situazione, visto che la jv finora ha sempre generato forti perdite.
Emissione medio lungo termine Ottobre 2012
Arrivano le emissioni di titoli di Stato di Ottobre 2012; il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica con il documento numero 139 dell’8 ottobre 2012 l’offerta di Buoni del Tesoro Poliennali prevista per il giorno 11 ottobre prossimo con regolamento al 15 dello stesso mese.
Spin-off attività italiane Unicredit
La riorganizzazione del gruppo Unicredit alla fine deve passare inevitabilmente attraverso lo scorporo delle attività italiane. Tuttavia, al momento ancora non sembrano esserci le condizioni per procedere con lo spin-off di Unicredit Italia dal resto delle attività del gruppo, in quanto ora i costi sarebbero eccessivamente elevati e i tempi per l’organizzazione dell’operazione ancora non maturi. Giuseppe Vita, presidente di Unicredit, ha dichiarato che lo scorporo delle attività italiane resta un suo desiderio in quanto oggi la banca di Piazza Cordusio è un “ibrido”, cioè una “holding che deve badare a tutte le partecipate europee”.
Rating Esm tripla A da Fitch
L’agenzia di rating Fitch ha assegnato il giudizio massimo, tripla A, al nuovo Esm, il Fondo Salva Stati che ha debuttato in maniera ufficiale appena ieri. Stando a Fitch, l’Esm potrà infatti godere sempre e comunque di tutta la liquidità sufficiente per le obbligazioni dei prossimi sei mesi. Non tutto è oro, ad ogni modo, quel che luccica: l’agenzia avverte infatti che anche il merito di credito dell’Esm è messo a serio rischio nell’ipotesi di una uscita della Grecia dall’Euro, così come avverrebbe per gli altri rating collegati al credito sovrano.
Fmi taglia stime crescita sull’Italia nel 2012 e 2013
Brutte notizie per l’Italia, che è stata sonoramente bocciata dal Fondo Monetario Internazionale. Nell’ultimo World Economic Outlook diffuso dall’istituto di Washington sono contenute le nuove stime dopo le previsioni effettuate nel luglio scorso. Secondo gli economisti del Fmi, l’Italia sperimenterà una contrazione del pil del 2,3% nel 2012 e dello 0,7% nel 2013. Rispetto a tre mesi fa il Fmi ha tagliato le stime di un ulteriore 0,4% sia per quest’anno che per i prossimi dodici mesi.
Tenaris promossa da Ubs
In una giornata (quella di ieri) particolarmente deludente per le azioni di Piazza Affari collegate al settore energetico e, in maniera ancor più specifica, a quello del petrolio, Tenaris riesce a contenere le perdite grazie alle buone notizie giunge sul fronte dei rating. Ubs, nella stessa mattinata, aveva infatti confermato il rating buy, innalzando il target price da 43 dollari a 48 dollari, con un ulteriore apprezzamento della stima del multiplo prezzo / book value a due volte rispetto alle 1,5 volte della stima precedente, giudicata evidentemente troppo conservativa.
SocGen consiglia di acquistare azioni Eni
La banca francese Société Générale continua ad essere molto ottimista sul futuro di Eni. Gli esperti della banca transalpina consigliano ancora di acquistare le azioni, ribadendo la loro raccomandazione “buy” sul titolo del Cane a Sei Zampe. Il target price viene indicato a 20 euro per azione. A Piazza Affari oggi le azioni del colosso energetico italiano, guidato dall’amministratore delegato Paolo Scaroni, stanno mostrando una flessione dello 0,98% a 17,24 euro, posizionandosi poco sopra il minimo di giornata posto a 17,19 euro.
Fiat crolla in borsa su rumors inchiesta Consob
Il titolo Fiat è quest’oggi il peggiore sul listino azionario milanese FTSE MIB, che comunque presenta un calo vicino all’1,7%. Le azioni della casa automobilistica torinese sono finite sotto il tiro delle vendite a causa dei rumors relativi ad un’indagine della Consob sulla liquidità del gruppo. L’indiscrezione è stata riportata dal quotidiano Il Messaggero. A Piazza Affari il titolo Fiat perde il 3,17% a 4,334 euro, quotando poco sopra i minimi intraday attualmente posti a 4,332 euro.
Stime crescita Cina e Asia tagliate
La Banca Mondiale ha rivisto le stime di crescita previste per la Cina e l’Asia. Escludendo il Giappone, la crescita dell’intero continente si fermerà nel 2012 al 7,2% (rispetto al precedente 7,6%), a causa proprio del taglio della stima sulla crescita Cinese, rivista dal 9,2% del 2011 al 7,7% attuale.
Queste proiezioni sono circondate da considerevoli incertezze e una varietà di rischi continua ad aleggiare sull’economia regionale e globale
Ubi Banca in calo su possibile uscita da Intesa SanPaolo
Il titolo Ubi Banca è tra i peggiori del listino aizonario milanese in questo inizio ottava sui mercati finanziari. Le azioni dell’istituto bancario sono in calo dell’1,85% a 3,072 euro, con minimo intraday toccato finora a 3,062 euro. Nel week-end alcuni quotidiani economico-finanziari hanno riportato la notizia relativa alla possibile uscita di Ubi Banca dal capitale di Intesa SanPaolo. Ubi detiene attualmente una quota dell’1,2% circa nel capitale di Ca’ de Sass. La dismissione dovrebbe, però, avvenire in modo graduale.
Stima Cdp sulla rete Telecom
Deutsche Bank invierà una prima valutazione della rete d’accesso Telecom alla Cassa Depositi e Prestiti entro la fine del mese. La valutazione potrebbe costituire un nuovo tassello nel processo che potrebbe condurre la rete ad essere trasferita in una nuova società dedicata esclusivamente allo sviluppo della banda ultra larga. Di conseguenza, sono già stati avviati i contatti tra l’advisor finanziario e la Cassa, che per il momento sembra essere il candidato n. 1 a rilevare una quota della potenziale newco.
Marcolin nel mirino di Pai Partners
Il fondo di private equity Pai Partners, guidato in Italia dal managing partner Raffaele Vitale, sembra aver messo gli occhi sul gruppo veneto di occhialeria Marcolin, che a Piazza Affari è quotato con il simbolo “MCL”. Marcolin è controllato, sia direttamente che indirettamente, dai Coffen Marcolin (Giovanni al 30,25%, Cirillo al 6,5%, Maurizio al 6%), da Monica Coffen (5,3%) e da Maria Giovanna Zandegiacomo (9,99%). Nel capitale ci sono poi le quote importanti dei fratelli Diego e Andrea Della Valle, entrambi al 20,17%. Antonio Ebete possiede il 9,858%, mentre Isabella Seragnoli ed Enzo Rosso hanno entrambi il 2%.
Fusione Fiat Industrial – Cnh più lontana?
Secondo quanto affermano alcune voci diffuse negli ultimi giorni, la fusione tra la Fiat Industrial e la controllata Cnh potrebbe non esser così vicino come appare. Della notizia si son certamente resi conto gli azionisti della società torinese, che hanno assistito, venerdì scorso, a una rapida diminuzione del valore di Borsa dei propri titoli. A penalizzare la capitalizzazione di mercato, le voci secondo cui la fusione – che sarebbe stata programmata entro la fine del 2012 – potrebbe essere ritardata (almeno) al 2013, visto e considerato che gli amministratori indipendente della società americana avrebbero sollevato alcune questioni riguardo alla valutazione.
Intesa Sanpaolo licenzia: Fornero convoca i vertici
Intesa Sanpaolo licenzia gli apprendisti. La banca ha inviato la lettera di licenziamento a numerosi giovani che erano entrati nell’istituto di credito alla ricerca di una buona carriera professionale e che invece si sono sentiti dire dai vertici aziendali che, con la scadenza del mese di ottobre, il loro rapporto non verrà rinnovato. Un comportamento che ha suscitato l’attenzione del governo e, in particolar modo, del ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ha convocato Francesco Micheli a Roma per saperne di più sui progetti dell’azienda.