Era stato annunciato ed è accaduto: Cassa Depositi e Prestiti è salita in capitale all’interno di Telecom. Non fino al 10% che si vociferava un po’ dovunque ma fino ad un più modesto 5,03%. Cosa accadrà ora?

Non c’è stato declassamento per il nostro paese, da parte di Fitch, che mantiene il rating sulla tripla B, ma il giudizio nella nota di
Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha incassato il sostegno dei sindacati allarmati in merito ad una possibile sostituzione con l’amministratore di Atac, Paolo Simioni.
Ore 10.00. Ieri Wall Street ha chiuso in negativo, dopo che sono stati pubblicati dei dati macroeconomici abbastanza negativi, nelle previsioni, dell’economia americana. Segni di
Paolo Simioni, amministratore delegato di Atac, potrebbe arrivare alla guida di Fincantieri al posto dell’attuale amministratore delegato Giuseppe Bono. Come riporta Il Fatto Quotidiano a
Era stato annunciato ed è accaduto: Cassa Depositi e Prestiti è salita in capitale all’interno di Telecom. Non fino al 10% che si vociferava un po’ dovunque ma fino ad un più modesto 5,03%. Cosa accadrà ora?

Ore 11:10. I mercati sono al secondo giorno consecutivo marcato da una moderata cautela, anche se il rallentamento dell’inflazione tedesca addensa nubi fosche sull’economia europea.
Le riserve auree di Bankitalia stanno impegnando le cronache economiche internazionali più di quanto dovrebbero: la causa? La voglia di spiegazioni da parte dell’Europa in merito a voci che vorrebbero il Governo usarle a proprio piacimento.

Ore 10.00. I mercati mondiali oggi sembrano più convinti di un buon esito per i negoziati Usa-Cina, tanto che le borse sono quasi tutte positive.
Il Fatto Quotidiano presto quotato in Borsa: O meglio la società editoriale dalla quale dipende, la SEIF, ha annunciato di aver presentato a Borsa Italiana la Comunicazione di Pre-Ammissione per la quotazione sul mercato AIM Italia.

Ore 10:30. Le trattative tra Usa e Cina sui dazi americani si spostano da Pechino a Washington, e i mercati mostrano una fase di attesa,
Cassa Depositi e Prestiti e Elliott Management sempre più unite in Telecom per abbattere (idealmente) Vivendi? Sembra proprio essere quello che sta avvenendo, soprattutto dopo che si è appreso nel fine settimana che la controllata dallo Stato vuole aumentare il suo capitale all’interno della società.

Ore 10.10. In Asia c’è euforia sulla gestione dei colloqui tra Usa e Cina, mentre le borse europee si dimostrano più caute. È probabilmente l’abitudine
Moody’s taglia le stime di crescita per l’Italia ma decide di non toccare il rating non essendoci per il momento delle condizioni tali da giustificare un cambiamento dell’outlook, che rimane stabile.

Ore 10:20. Il balletto delle trattative sui dazi tra Cina e Usa continua a influenzare i mercati, sempre più altalenanti. Dopo l’euforia dei giorni scorsi,