Così Tim Brasil vuole sconfiggere la recessione
L’azienda torna a puntare sui servizi che in passato hanno permesso alla società di spopolare nel Paese sbaragliando la concorrenza del leader Vivo e portando i cellulari nelle favelas.
L’azienda torna a puntare sui servizi che in passato hanno permesso alla società di spopolare nel Paese sbaragliando la concorrenza del leader Vivo e portando i cellulari nelle favelas.
L’indice risale a luglio. Lo si evince dai dati diffusi questa mattina a Roma dal Centro studi.
Che i calciatori guadagnino cifre da capogiro è risaputo. In molti, soprattutto in un periodo di crisi economica e in cui avere un impiego è
Una ricerca di Morgan Stanley evidenzia gli effetti della lunga crisi.
Durante il mese di giugno, il comparto industriale ha fatto registrare un nuovo calo, sia in confronto al mese precedente (riduzione dell’1,1%), sia su base tendenziale.
Il Rapporto di previsione 2015-17 contempla l’uscita dell’economia italiana dalla recessione.
Le manovre per la ripresa sono positive, anche se essa è e sarà ancora lenta.
Una politica monetaria errata che non punta al nuovo sta mettendo in ginocchio il Vecchio Continente.
Tutti i filoni del comparto attraversano un momento positivo.
L’effetto QE comincia a farsi sentire, ma non è l’unica ragione dei segnali positivi economici di questi giorni.
Sono inutili, ormai, le presentazioni: il Libretto ordinario SMART, dopo due anni di vita, si conferma come un prodotto particolarmente gradito dai clienti. Lo conoscono tutti,
La contrazione come sostengono gli esperti dovrebbe riguardare solo marginalmente i tassi di punta, che sembrano prossimi ai minimi fisiologici necessari per attrarre clientela.